Hai più pensato a quel progetto di esportare la piadina romagnola?

relax 5 Comments »

Che fine faranno i vitelloni?
La riviera romagnola non sarà mai più la stessa, se faranno questa roba lussuosa.
Verrà meno la vacanza alla portata di tutte le tasche, quelle vacanze tanto care agli amanti dello scoparsi la tedescona o qualsivoglia essere dotato di respiro.

Ci sarà solo gente tutta scì-scì.

Magari anche il mare diventerà pulito.

E allora sarà proprio finita

Presagi

relax, società 5 Comments »

Leggo sul Corriere:

Trattative Alitalia, il giorno più lungo
I piloti: «Rischio che tutto precipiti»

Io: GULP!

The Line - Perle di saggezza

the line 2 Comments »

La piaga dell’uomo moderno è passare le notti con gli occhi sullo schermo per diventare adulto con un click su confermo.
(Caparezza)

Il Web 3.0

società, tech 12 Comments »

In tanti confondono - in modo assolutamente sbagliato - il Web 2.0 con i social networks facendoli diventare esattamente la stessa cosa. I social networks utilizzano il Web 2.0, questo è corretto dirlo. Qui potete leggere in dettaglio di che si tratta, ma in sostanza con la versione 2 il World Wide Web è diventato dinamico, essendo prima essenzialmente di natura statica. Cosa vuol dire dinamico? Significa maggiore interazione sito-utente, significa una sostanziale iniezione di tecnologia in tal senso, AJAX su tutte.

Leggevo nei giorni scorsi di un nuovo progetto, Mozilla Ubiquity, che ci spingerà (se andrà in porto) direttamente verso il Web 3.0. Si tratta di un plugin per Firefox (ancora in versione alpha) che mira a semplificare le azioni che compiamo quotidianamente in tanti passi distinti. Andiamo verso il Web semantico, che permetterà di compiere determinate azioni semplicemente scrivendole. Ad esempio,

email testo-della-mail to netstar

permetterà di mandare una mail direttamente dalla finestra di Firefox in cui state navigando, con un conseguente notevolissimo risparmio di tempo e di azioni ripetitive come: apri nuova scheda - nuovo messaggio - scegli destinatario - scrivi testo - invia messaggio.

Bisogna fare un certo sforzo concettuale per abituarvisi, ma i benefici saranno tanti e poi non se ne potrà più fare a meno. Un po’ come il copia-incolla. Pensate di dover usare un sistema che non lo supporta. Riuscireste ad abituarvi? Qui potete vedere altri dettagli e scaricare il plugin.

Insomma, un concetto che rivoluzionerà Internet. Di nuovo.

Intervista diplomatica

interviste 4 Comments »

In un momento di difficili rapporti internazionali, RadioactiveBlog si adopera per riportare nel mondo un clima stabile. Per questo oggi abbiamo con noi il Dalai Lama e Mao Zedong, per la prima volta riuniti in un faccia a faccia. Ovviamente per quanto riguarda il Dalai Lama non c’è stato bisogno di convocarne uno morto, essendo egli la reincarnazione dei suoi antenati. Come dire, tanti piccioni con una fava. Riuscirà ad ammorbidire il carattere spigoloso di Mao (che abbiamo potuto notare in precedenti nostre interviste)?

net: Benvenuti, signori. Vi ringrazio per essere qui.
MZ: Glazie a te net, ma dovevi pel folza invitale anche questo tlicheco?
DL: Pace e bene, net. Spero che la calma e la tranquillità si impossessino del signor Mao.
MZ: Stai zitto tu, blutto licchione quattlocchi!
net: Ehm, calma, signori, abbiamo appena iniziato. Presidente Mao, come giudica le recenti frizioni tra il Tibet ed il governo centrale cinese? Ha trovato eccessivo l’uso della forza?
MZ: Io pensale che govelnanti di oggi essele tutti delle checche, io avlei fatto cose che un Paese come il nostlo ha il dovele di fale.
DL: Oh-oh-oh, e sentiamo, cosa avresti fatto?
MZ: Tanto pel cominciale ti avlei stlappato dalla bocca quel solliso del cazzo.
net: Signori, vi prego, plachiamo gli animi. I tibetani non vogliono la nuova ferrovia superveloce che li collegherà al resto del mondo, e alla Cina più che altro. Lei, Dalai Lama, crede che sia una ulteriore minaccia per la vostra libertà?
DL: A me sembra che quella ferrovia vada a creare un legame indissolubile con la Cina, un segnale che facciamo parte di essa. Noi tibetani non possiamo accettarlo! Per non parlare del paesaggio deturpato!
MZ: Detulpato, dici? Ma se ci sono solo pietle! Noi vi poltiamo la civiltà, blutti letlogladi che non siete altlo! Net, vedi cosa succede a fale del bene? Inglati!
net: Presidente Mao, lei dice che è impossibile vedere il Tibet libero?
MZ: Ma il Tibet è libelo, dentlo Glande Lepubblica Popolale Cinese! Tutti cittadini essele libeli in nostlo glande Paese! Anzi, se Dalai Lama vuole tolnale noi plepalale ottima accoglienza pel lui a Pechino… (sta ghignando, nda)
DL: Tsè, lo sappiamo benissimo che se torno lì mi fate la pelle, brutti musi gialli!
net: Ma no, Dalai Lama, ora si incazza come una bestia… Ma soprattutto, lei si è visto?
MZ: Net, io sospendele intelvista, io plofondamente offeso, io dile a miei successoli di plepalale calli almati e ladele al suolo Tibet.
DL: Il popolo tibetano lotterà fino alla morte!
MZ: Va bene, io intanto spaccale denti a te, colnuto!
net: No, Plesid… Ehm, Presidente! Si fermi! Mi vedo costretto a sospendere l’incontro pacifico, tornate nelle vostre gabbie!
MZ: Tsè, alliveldelci! Non invitalmi mai più dinanzi a questo tlicheco!
DL: Sono indignato, me ne torno in esilio. Addio!

Quel buchetto galeotto

ambiente, cose radioattive, relax, scienza 9 Comments »

Contrariamente a quello che molti di voi avranno pensato per un nanosecondo, non stiamo parlando di sesso. Sporcaccioni che non siete altro.

Si parla invece dell’inaugurazione del nuovo LHC (acceleratore di particelle, Large Hadron Collider) del Cern di Ginevra, costato sei miliardi di euro con ben 26 km di circoferenza.

A cosa serve?
Serve per permettere alla Scienza di studiare ogni particolare di ciò che succede in natura, o meglio, di capire il perché delle cose e il perché accadono certi eventi. In particolare, con la sua inaugurazione (cito da Repubblica.it) verranno sparate “particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l’altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente.” Per arrivare a tutto questo, ovviamente, ci vorranno anni e anni di studi. Per cui, siamo solo all’inizio.

A qualcuno è venuto un po’ di scagozzo, temendo che questa inaugurazione non sia l’inizio, ma la fine certa. La fine del nostro bel pianetino iper-sfruttato, che verrebbe risucchiato da un mini buco nero generato dall’esperimento nucleare. C’è stato addirittura un ricorso alla Corte Europea di Strasburgo, per fermarlo. Potete leggere i dettagli in questo articolo.

Ohibò, ricorso respinto. Non nascondo che provo un certo piacere. Beh, amici, state tranquilli: se si formerà un buco nero, non ci accorgeremo mai dell’esperimento fallito. Magari saremo catapultati in un’altra dimensione - chissà. Tra l’altro Ginevra è abbastanza vicina, non soffriremo.

Ah, dimenticavo: il nuovo LHC sarà inaugurato il 10 settembre. Se non ci sentiamo più, pace all’anima vostra.

Scherzi a parte, credo che non accadrà nulla. Se siete curiosi nell’animo, leggete anche qui. Parlai di John Titor tanto tempo fa, e nelle sue “profezie” si parlava di un certo esperimento sui buchi neri fatto dal Cern nei primi anni del secolo… Coincidenze?

Nasa Tales

nasa tales 2 Comments »

Apollo 13: Houston, abbiamo un problema.
Houston: Hey, Frank, non ti avevo detto di spegnerla la radio? Cagacazzi, arrangiatevi, io torno a dormire…

Intervista a Robin Hood

interviste 5 Comments »

Oggi abbiamo con noi il Principe dei ladri, direttamente dalla Foresta di Sherwood, dato che Robin Hood non voleva spostarsi per paura di cadere nelle mani della Legge. Cosa avrà da dirci? Verità scottanti? Complicati intrighi? Lo scoprirete tra poche righe.

net: Benvenuto, sir Robin!
RH: Grazie net, e grazie di essere venuto qui, avevo un po’ paura di uscire dalla foresta!
net: Pensavo ci fosse sempre Little John a proteggerla!
RH: Mah, sai, da qualche tempo non è più lui, dice che vede delle cose. Fra Tuck ha tentato di esorcizzarlo, ma ha rimediato soltanto qualche legnata…
net: Lei è un eroe leggendario per il popolo, ruba ai ricchi per dare ai poveri. E’ giusto?
RH: Certo, faccio avere ai bisognosi quello di cui i ricchi non hanno bisogno.
net: Mmh, aspetti un secondo: dove cazzo è il mio portafoglio? Me lo ridia, su…
RH: Uff, che palle, te ne sei accorto subito.
net: Ma io non sono mica ricco!
RH: Dettagli, ormai ho il vizio, non posso farci nulla!
net: Va beh, lasciamo perdere… E di Marian cosa mi dice?
RH: Bah, una stronza, oltre che un troione! Mi ha rubato tutto ed è scappata via con un mercante, roba da matti! Ma se la prendo la rinchiudo in una stanza con Little John per una settimana, così le passa la voglia… Sai, non vede una donna da anni…
net: Ehhhh, donne… (arriva Fra Tuck)
FT: Hey, capo, ho avvistato quei morti di fame, appena siamo pronti possiamo andare a fregargli il raccolto e venderlo a qualche Lord!
RH: Shhht, brutto stronzo d’un prete beone, non vedi che ci sono i giornalisti? Ehm, net, non sa quello che dice, perdonalo. Non scriverai questa roba, vero?
net: Certo che no, stia tranquillo! (Campa cavallo) Ora devo lasciarla, mi chiamano dal Tibet per intervistare il Dalai Lama e lo spirito di Mao, in un faccia a faccia. Arrivederci! E si comporti bene!
RH: Certo net, grazie net. A presto! (Nel mentre tira decine di calci in culo a Fra Tuck…)


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