Contrariamente a quello che molti di voi avranno pensato per un nanosecondo, non stiamo parlando di sesso. Sporcaccioni che non siete altro.
Si parla invece dell’inaugurazione del nuovo LHC (acceleratore di particelle, Large Hadron Collider) del Cern di Ginevra, costato sei miliardi di euro con ben 26 km di circoferenza.
A cosa serve?
Serve per permettere alla Scienza di studiare ogni particolare di ciò che succede in natura, o meglio, di capire il perché delle cose e il perché accadono certi eventi. In particolare, con la sua inaugurazione (cito da Repubblica.it) verranno sparate “particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l’altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente.” Per arrivare a tutto questo, ovviamente, ci vorranno anni e anni di studi. Per cui, siamo solo all’inizio.
A qualcuno è venuto un po’ di scagozzo, temendo che questa inaugurazione non sia l’inizio, ma la fine certa. La fine del nostro bel pianetino iper-sfruttato, che verrebbe risucchiato da un mini buco nero generato dall’esperimento nucleare. C’è stato addirittura un ricorso alla Corte Europea di Strasburgo, per fermarlo. Potete leggere i dettagli in questo articolo.
Ohibò, ricorso respinto. Non nascondo che provo un certo piacere. Beh, amici, state tranquilli: se si formerà un buco nero, non ci accorgeremo mai dell’esperimento fallito. Magari saremo catapultati in un’altra dimensione - chissà. Tra l’altro Ginevra è abbastanza vicina, non soffriremo.
Ah, dimenticavo: il nuovo LHC sarà inaugurato il 10 settembre. Se non ci sentiamo più, pace all’anima vostra.
Scherzi a parte, credo che non accadrà nulla. Se siete curiosi nell’animo, leggete anche qui. Parlai di John Titor tanto tempo fa, e nelle sue “profezie” si parlava di un certo esperimento sui buchi neri fatto dal Cern nei primi anni del secolo… Coincidenze?