L’Eletto

politica, società 9 Comments »
***

Il risultato era largamente previsto. Forse non in questi termini trionfali, ma previsto.

I soliti exit polls truffaldini. Ma figuratevi se la gente viene a dire a voi per chi ha votato quando esce dal seggio. Suvvia.

La Lega ha fatto man bassa di voti, raggiungendo in alcuni punti del Paese percentuali che PDL e PD si sognano. Volontà popolare, la chiamano.
Anch’io la chiamo così. E come tale va rispettata, anche se a qualcuno non piace. D’altronde, se si sente la notizia di un assurdo tentato stupro in Stazione Centrale, sventato da un barbone (e chiamiamoli col nome che abbiamo sempre usato, che non è affatto dispregiativo), non me la sento di biasimare chi ha votato per un partito - l’unico - che ha promesso sicurezza e legalità.
Questo per me spiega, almeno in parte, il successo della Lega, determinante per la vittoria di Berlusconi. Pensate ad una madre, la cui figlia va in giro da sola ogni giorno, per studio o per lavoro, e la sera torna a casa tra mille pericoli: questa madre voterà Lega. Una madre tranquilla probabilmente voterebbe per un altro partito.

Pochi vincitori, tanti sconfitti, come sempre. Vince il Partito Democratico, con un’importante affermazione in tutto il territorio nazionale alla prima competizione elettorale come nuovo soggetto politico. Perdono (meritatamente e secondo natura - legge della giungla) gli n partiti insignificanti creati in questi torbidissimi anni politici.

Abbiamo sentito tante promesse, come al solito. Ora vogliamo i fatti. Dalla maggioranza come dall’opposizione. E stavolta non potranno dare la colpa agli altri, perché non ci sono altri che PD e PDL. E la Lega., che garantisce una tranquilla stabilità politica al futuro governo. Ma la garantirà davvero?

Il Giudizio Universale

cronaca, relax 1 Comment »
***

Giustizia divina? Sfiga mostruosa? Ira di Zeus? Luna in trigono con un buco nero?

Si sa che i sacerdoti godono di grossi privilegi, tipo una certa giustizia lassista nei loro confronti…

Ma il karaoke non perdona! Il Padreterno non si sarà mica incazzato perché stava cantando la colonna sonora di "Una settimana da Dio"?
Prendi in mano il microfono - ZAC! Fulminato…

I filippini pare che siano grandi estimatori del karaoke… Da oggi secondo me canteranno solo nei rispettivi cessi, eh…

La forza di un fuoriclasse

relax 11 Comments »
***

Ronaldo: "Non mi arrendo".

Così il campione brasiliano dopo l’ennesimo Burger King trovato chiuso in città.

Il boa dove lo metto?

cronaca, relax 2 Comments »
***

Una simpatica donna statunitense ha pensato bene di ficcarselo nel c… Ehm, nei pantaloni.

Un crimine perfetto, in quattro semplici mosse:
- Entrare nel negozio di animali;
- Distrarre il commesso; magari con un bel décolleté…
- Infilarsi prontamente il boa nei pantaloni. Ok, ok, infilatevelo dove volete! Buongustai(e)!
- Uscire come se niente fosse.

Et voilà, il gioco è fatto!

Il proprietario dell’animale ha dichiarato di essere molto preoccupato per la sorte del serpente

Bah, magari a lui non dà fastidio.

E neanche a lei.

Insomma, sono pur sempre cinquanta centimetri! Neanche nel cuore della Savana li troverebbe!

The Line - Perle di saggezza

the line No Comments »
Ogni chiave ha la sua toppa, e io sono una chiave universale.
(Anonimo)

TopoChavez

relax 10 Comments »
***

Ogni parola rovinerebbe questa splendida immagine del presidente venezuelano… Un nuovo Mickey è tra noi.

MickeyChavez
(foto Corriere.it)

L’Esposizione Universale

ambiente, economia, società 4 Comments »
***

Se n’è parlato moltissimo in questi mesi, ma non tutti sanno cosa sia realmente l’Esposizione Universale (per gli amici, Expo)…

Da Wikipedia: Esposizione mondiale è il nome generico che indica diverse grandi esposizioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo. L’organismo ufficiale che sancisce queste esposizioni è il Bureau International des Expositions (tipicamente abbreviato in BIE). Le esposizioni approvate dal BIE sono divise in alcune tipologie: universale, e internazionale o specializzata. Dipendentemente dalla loro classificazione possono durare dai 3 ai 6 mesi. Le esposizioni universali si svolgono solitamente con minore frequenza di quelle specializzate o internazionali, perché sono più costose. Per distinguerle da fiere minori, richiedono una progettazione da zero dei padiglioni. Come risultato, le nazioni competono per creare la struttura più spettacolare o memorabile.

Esempio glorioso di monumento "ereditato" dalla città ospitante di un’Esposizione Universale (la più importante, quella che avrà anche Milano) è la Tour Eiffel (Expo 1889) - divenuta poi simbolo di Parigi. La città meneghina ha un’occasione irripetibile e irrinunciabile: sette anni di tempo per proiettarsi nel futuro. Un futuro sostenibile, ecologico, all’avanguardia tecnologica. Nel 2015 Milano sarà la capitale del mondo per circa sei mesi, e tutti sanno quanto siamo bravi noi italiani nell’organizzazione di eventi perfetti (esempio: Olimpiadi Invernali di Torino 2006).

Cosa mi piace

Mi piace l’aria di cambiamento e di rinnovamento che si respira in città. Tanti nuovi progetti, tante opere di utilità pubblica che miglioreranno ed integreranno il sistema dei trasporti. Alcuni renderanno la città più vivibile, come le centinaia di km di piste ciclabili in cantiere, altri la renderanno più attraente, come la progettazione del nuovo quartiere in zona Garibaldi. Poi le nuove linee della metropolitana, i nuovi musei (Milano è poverissima di musei, un grave handicap rispetto alle città che contano in Europa)… Tutto sembra andare nella direzione di un miglioramento generale dello status di vita.

Cosa non mi piace

Non mi piace la location di alcune delle nuove opere: il simbolo dell’evento sarà una nuova torre alta duecento metri che sorgerà nell’area della nuova Fiera di Rho-Pero; perché? Rho-Pero non è Milano, è fuori Milano. Almeno il monumento principale bisognava costruirlo in centro o nei suoi pressi… Dovrebbe essere il simbolo della città, visibile da chi visita il centro. Non facendo mezz’ora o più di metropolitana.

Speriamo bene, ci si gioca il rilancio di una nazione intera.

Il disco più atteso

musica 9 Comments »
Dopo ben quattro anni dall’uscita di Around The Sun, i R.E.M. si presentano alla vigilia dell’inizio del nuovo tour mondiale con un disco che parte con il difficile compito di dover far dimenticare il flop (per molti versi) precedente.

Accelerate secondo il mio orecchio riesce benissimo nel suo intento. Grossa svolta rock, era dai tempi di Monster e Up che non si sentivano pezzi così. Il titolo dell’album rispecchia il ritmo delle canzoni: tutte molto veloci, con intermezzi di pezzi più tranquilli che contraddistinguono la band di Athens, con il suo stile inconfondibile. Si sente l’ingresso di un nuovo batterista, ne ha giovato tutto il gruppo.

Decisamente da ascoltare, in attesa che facciano capolino a Milano, dove sarò ad aspettarli in prima fila!


WordPress Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Login