Censure, Corea e Internet.
cose radioattive, cronaca, economia, politica, war games 12 Comments »Secondo quel test, risultava l’uso di sostanze stupefacenti da parte di un deputato su tre. Cosa già ampiamente denunciata da molti mesi da un parlamentare, tra l’altro.
La trovo una cosa gravissima, questa censura. Si tratta di un’inchiesta giornalistica, e non sarebbero stati fatti nomi. E’ vergognoso. Non so voi, ma io mi sento un po’ meno libero. Basta leggere gli articoli sui maggiori quotidiani per capire che anche molti politici e personaggi importanti sono d’accordo con me.
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La Corea del Nord ha effettuato un test atomico. Subito è arrivata la ferma condanna dagli Stati Uniti, dalla Russia, dal Giappone, dalla Cina, e dalla UE. Nonchè dagli altri stati in possesso di una bomba atomica, tipo l’India.
Sono d’accordo sul fatto che le armi atomiche non debbano proliferare, ma questa cosa deve essere uguale per tutti. Perchè nessuno si è permesso di dire nulla quando la Francia ha fatto quei dannosissimi test atomici nell’atollo di Mururoa, distruggendo tutto l’ecosistema di quello splendido arcipelago? E questo era solo un esempio. O la togliete via tutti, o date la possibilità a chiunque di costruirsela. Paradossalmente, a parità di armamenti, è più difficile che scoppi un conflitto. I grandi del mondo facciano il primo passo e rinuncino ai loro armamenti atomici. Gli altri si adegueranno all’istante, è la legge della giungla. Per ora, si aggiungono solo minacce su minacce. Codardi.
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Oggi Google ha acquisito per la cifra record di 1,65 miliardi di dollari il sito leader nella distribuzione di video online, YouTube.
Si tratta della maggiore operazione di acquisizione mai conclusa in precedenza. Tuttavia questa cosa non mi convince più di tanto.
Google ha fatto tanto per Internet. Ogni giorno ci offre sempre nuovi servizi di qualità altissima, totalmente gratis. Straordinaria è stata l’idea di Gmail, di Calendar, di Spreadsheets, Alert, Earth e tantissime altre applicazioni sul Web. Gli utenti -me compreso- sono così soddisfatti che usano quasi esclusivamente
prodotti di Big G. Ci si può far tutto, in qualunque posto ci si trovi. Il massimo.Ma una cosa mi fa riflettere: da anni il mondo informatico cerca di combattere il monopolio di Microsoft, che impedisce uno sviluppo equo e sostenibile per tutti gli altri; Google non si sta forse comportando allo stesso modo? Purtroppo andiamo verso il monopolio, e l’acquisizione di YouTube è stato un grandissimo passo. Sicuramente lo renderanno ancora migliore e funzionale, ma il gioco vale la candela? Quando Internet sarà tutta di Google, saremo ugualmente "liberi"? Gli unici rivali in grado di dare un piccolo contrasto sono MySpace di Rupert Murdoch e appunto Microsoft (che tuttavia sul Web non ha mai preso veramente piede, arrancando dietro gli altri). MySpace subirà un grosso danno da quest’acquisizione, perchè non riuscirà più a competere sui servizi offerti.
Staremo a vedere. Io sono convinto che si muoverà Bill Gates in persona. Ma non c’è gusto, sarà uno scontro tra squali. E gli squali non si uccidono tra loro, piuttosto mangiano assieme.





