Da qualche giorno è lui il mio idolo personale. Già, è stato l’unico presidente laico ad avere le palle di snobbare quell’antipatico del papa, non andando alla messa.
Si dice che Zapatero sia un falso fenomeno, che le sue riforme esistano già da tempo in alcuni paesi europei, che sia un fuoco di paglia. Ebbene, è vero che alcune riforme sono già state attuate ad esempio in Olanda o in Francia, ma c’è da dire che lo status religioso di queste due nazioni è ben diverso da quello della cattolicissima Spagna! Lui ha avuto il coraggio di portare una ventata di modernità in un Paese soffocato dalle pressioni secolari della S.S., andando contro ai vescovi iberici ed al papa. In Italia lo si sminuisce perchè qui non si sarà mai capaci di fare delle riforme come quelle spagnole. Credo che il signor Prodi e tutti gli altri non si sognerebbero mai di sottolineare la laicità dello stato non andando alla messa del papa. Perchè è questo che ha fatto, una scelta di coerenza: a mio parere è stato un gesto politico, simbolico. Come per dire: "Signor papa, tu sarai pure l’autorità religiosa per chi è credente, ma lo Stato non è dalla parte di nessuna fazione religiosa. E’ lo Stato, per definizione laico."
Chiaramente i nostri cari porporati hanno preso male la faccenda, uno schiaffo all’autorità della Chiesa, e una minaccia che qualcun altro possa seguire il "pericoloso" esempio di Zapatero.
Chi se ne frega, la Spagna sta diventando sempre più un modello di libertà, un faro per gli altri paesi latini oppressi dalla scure politica della S.S.