Sim Sala Bim!
psiconet, scienza, società 21 Comments »- La connessione mente-corpo. Quale influenza ha la mente su corpo? E il corpo sulla mente? Interrogativi che la scienza si è posta da tempo e cui non ha saputo trovare una spiegazione esaustiva. Nonostante i notevoli progressi compiuti dalle neuroscienze negli ultimi venti anni, molti fenomeni restano misteriosi anche per la medicina.
Non riesco bene ad individuare di quali connessioni si parli. Se vogliamo vedere il tutto come la straordinarietà del nostro cervello, credo che questo resterà a lungo un mistero per la scienza. Siamo già ad un livello molto avanzato della conoscenza della "macchina" uomo: dubito che si potrà andare tantissimo oltre, perché significherebbe aver risolto il mistero più grande, quello della vita. Quando l’uomo arriverà a scoprire totalmente se stesso, soprattutto i primi che ci riusciranno, avranno in mano un potere così grande da poter tenere in pugno l’umanità intera. Ciò che si conosce, lo si può controllare.
- Le percezioni extrasensoriali. Molti i tentativi di testare la validità delle presunte capacità extrasensoriali, tutti con esito negativo. Ciononostante non è stato nemmeno possibile dimostrare la falsificabilità delle stesse esperienze, mettendole così nel computo dell’impossibile. Forse non è con strumenti scientifici, o perlomeno non con quelli oggi a disposizione, che si potrà spiegare la capacità di predire il futuro o il funzionamento degli altri magici «poteri psichici».
Questo è un argomento molto delicato, da andarci coi piedi di piombo. E credo che sia fortemente dipendente da quello che lo precede. Il nostro corpo nasconde aspetti che esulano dalla vita così come la intendiamo oggi. In qualcuno questi aspetti cercano di emergere in qualche maniera: attraverso i sogni, attraverso visioni, attraverso sensazioni. Non si tratta di "poteri", ma di capacità innate in ognuno di noi. Bisogna solo tirarle fuori.
- La quasi-morte. Sono numerose le testimonianze di persone che sono state molto vicine alla morte. La luce in fondo al tunnel, il vedere il proprio corpo dall’esterno, il grande senso di pace sono descrizioni frequenti tra chi ha vissuto tali momenti. Tuttavia nessuno è mai riuscito a dimostrare alcunché a riguardo, né i redivivi né i medici. Né in un senso né nell’altro.
Sulla luce in fondo al tunnel, credo in una teoria sentita tempo fa che spiega il tutto in modo piuttosto semplice e disarmante: così semplice che potrebbe essere quella giusta. In punto di morte, riaffiorano i ricordi immediatamente precedenti alla nascita, e di conseguenza la luce che il futuro neonato vede all’uscita del "tunnel". Sul vedere il proprio corpo dall’esterno non ho molto da dire, solo che non sono scettico in tal senso.
- Gli Ufo. Che esistano oggetti volanti non identificati non è in discussione. Tanti, troppi gli avvistamenti cui l’aeronautica civile e militare non ha mai dato spiegazione; ma da questo a poter dimostrare l’esistenza di extraterrestri su navi spaziali ce ne corre parecchio, soprattutto per gli scienziati.
Argomento trito e ritrito, tutti pensano all’idea affascinante di presenze aliene e tutti sanno degli esperimenti militari che producono macchine di questo genere. Se qualcuno c’è, prima o poi lo sapremo.
- I Deja-vu. La sensazione di aver già vissuto un’esperienza, di aver già visto un luogo in cui non si è mai stati, di aver già sentito una musica nuova, o detto alla francese «deja-vu» (già visto). Le ricerche scientifiche in merito hanno dato una serie di giustificazioni al fenomeno, ma non sono ancora riuscite a spiegarne la vera causa e la natura.
A chi non è mai successo di averne? Vite precedenti? Percezioni extra-sensoriali (vedi sopra)? Se a qualcuno, come me, è capitato di farsela addosso (metaforicamente parlando) vedendo accadere una situazione già vista in precedenza, tale e quale, in questo caso lo scetticismo va a farsi benedire.
-I Fantasmi. Vere e proprie star della letteratura e del cinema, i fantasmi forse esistono anche al di fuori del mondo della fiction. Suggestione o realtà, il fatto è che le testimonianze, come per gli Ufo, continuano numerose e come per gli ufo nessuno è mai riuscito a dirimere definitivamente la questione.
Per me i fantasmi esistono, eccome. E’ riduttivo e stupido pensare ai fantasmi come li conosciamo dai racconti. Mi riaggancerei piuttosto al discorso del multiverso e delle dimensioni parallele. Qualche volta avviene un passaggio dimensionale, et voilà, ecco il nostro bel fantasmino. Parliamo di fantascienza, appunto. Ma non credo che lo resterà per sempre.
- Le scomparse misteriose. Rientrano nei casi che la scienza non sa spiegare anche le numerose scomparse di persone. Quando nemmeno la polizia scientifica riesce a trovare le prove non è possibile sostenere nessuna tesi.
Con questo credo che la scienza abbia poco a che fare. Se la gente sparisce, o è scappata, o si è persa, o è stata uccisa.
- L’intuizione. Il sesto senso, la comprensione ingiustificata e non consapevole ma di cui si è convinti come di un teorema matematico. La scienza non riesce a spiegare, tra i vari meccanismi psichici, quello dell’intuizione. Per Platone si trattava in realtà di memoria di conoscenze innate, o già vissute precedentemente. Ma Platone credeva nella trasmigrazione delle anime e benché grande filosofo non si può annoverare tra gli scienziati che invece rimangono senza parole dinnanzi alle intuizioni, da quelle più futili a quelle… matematiche.
Altra qualità innata degli esseri umani, in alcuni meglio sviluppata che in altri. Forse è meglio che non venga mai scoperto da dove si origina. Qualcuno potrebbe approfittarne.
- Il Bigfoot. Piedone l’americano, un animale simile a un uomo ma molto più grande. Di lui, oltre alle testimonianze spaventate di molti nordamericani, restano solo le enormi impronte sulla neve. Scherzo o traccia di un nostro simile? Imparentato con lo ieti o uomo delle nevi dei Tibet, che molti scalatori tra cui Messner giurano di aver avvistato sull’Himalaya, rientra insieme ad altri mostri come quello di Loch Ness tra i casi che la scienza non può verificare per mancanza di prove, e che per lo stesso motivo non può falsificare.
E’ ragionevolissimo pensare che ci siano scimmie o altri animali simili all’uomo. Così come è ragionevolissimo pensare ad una burla.
- Il brusio di Taos. Taos è una cittadina del New Mexico (Usa). Alcuni dei suoi abitanti - circa il 2 per cento - da anni sentono un brusio a bassa frequenza provenire dal deserto circostante. Pressione bassa per una parte dei Taoiani? Forse sì, ma non si può dire con esattezza, la scienza deve ancora indagare a fondo. A questo serve, e con il suo metodo di tentativi e fallimenti ed esperimenti ripetibili è riuscita a spiegare molte cose che tempo fa sembravano misteriose.
Senza parole. Il Corriere ricorda solo questo fatterello, peraltro poco famoso. Io lo spiegherei con un’intensa attività elettromagnetica in quel punto. E le orecchie più sensibili a certe frequenze avvertono il rumore. O magari ci sono solo tanti pali dell’alta tensione, in quel deserto. Se volete sentire un bel brusio vi ospito a casa mia. Si sente il rumore della corrente che passa dalla centrale ai tralicci e poi da traliccio in traliccio.






