Come mio solito, ho dato uno sguardo alla classifica delle classifiche musicali (
BBC-UK). E di conseguenza ho scar… Procurato gli album del momento. Sulla cresta dell’onda vediamo il nuovo fenomeno -universalmente riconosciuto- della musica:
Mika e il suo
Life In Cartoon Motion. In testa alla classifica degli album venduti invece troviamo i
Kaiser Chiefs, alla sempre difficile prova della riconferma dopo il grande successo del debutto. Poi abbiamo il nuovo album dei
Simply Red,
Paolo Nutini (non così nuovo effettivamente, ma ho guardato più che altro la classifica dei singoli più interessanti),
Norah Jones…
Riguardo agli ultimi due, Norah mi ha fatto quasi addormentare in macchina. E’ una grandissima cantante ma deve smetterla di fare tutte le canzoni uguali. Di questo album ne salvo solo una o due. Paolo Nutini… L’ho ribattezzato Noroh Jones per via della sua voce simile alla suddetta, con solo qualche decibel in più. A parte le tre hits (anch’esse molto simili tra di loro), vale lo stesso discorso fatto per la Jones. Facendo un confronto con il fenomeno dell’anno scorso, James Blunt, devo dire che ci perde parecchio.
Ma voglio concentrarmi sul bambino prodigio, Mika. Poi spenderò qualche parola per i Kaiser Chiefs.
Mika anche per me ha un indiscusso talento. Tutti lo descrivono come il nuovo Freddie Mercury. Io dico che di presunti nuovi Freddie ne abbiamo visti molti, ma nessuno si è poi concretizzato come suo erede. Mika dalla sua ha la voce simile a quella dell’indimenticato frontman dei Queen, una specie di incrocio fra lui e George Michael. Questo primo album al momento è un gigantesco successo, a mio avviso abbastanza meritato. Anche se appena ho sentito la sua prima hit, Grace Kelly, ho subito pensato a Killer Queen di Freddie & Co… Il ritmo è molto simile, anche il modo di cantarla. Ascoltando poi l’album ho trovato molte ottime canzoni, ed ho capito che Mika è molto furbo. O la sua casa discografica, dipende. E’ riuscito a mescolare suoni tardo-80s, con Eurythmics, Queen e George Michael, alternando tratti della dance di quei tempi con pop-rock, sempre degli eighties. Stanno tornando di moda insieme ai 70s, e lui ha cavalcato bene l’onda. Aggiungendo al tutto il suo grande talento. Per ora è promosso, ma l’aspetto al secondo album, sperando che sviluppi una musica più sua e meno influenzata (non voglio dire che ha copiato, ma non mi fido del tutto) da agenti esterni.
Ottima conferma invece per i Kaiser Chiefs, che dopo il tormentone Everyday I Love You Less And Less e il successone del primo album si trovavano davanti al difficile compito di riconfermarsi. Il nuovo lavoro l’ho ascoltato sommariamente in macchina, e devo dire che li ho trovati migliorati. Infatti il primo album non mi aveva convinto moltissimo, nonostante il successo. A parte un paio di singoli, io pensavo fossero sopravvalutati. La loro musica è IndieRock puro, con qualche nota di elettro-wave.
Riguardo alle prossime novità, in maggio uscirà il nuovo album di Dolores dei Cranberries (esordio da solista), il singolo non è affatto male. Poi c’è l’attesissimo disco dei Radiohead, di cui tuttavia non si hanno notizie molto certe sul suo rilascio. Entrambi questi artisti sono assenti dallo scenario musicale da diversi anni, quindi si giocano molto. Specialmente i Radiohead.
Che vi devo dire, dopo tutte queste novità alla fine ho dovuto mettere i Beach Boys per rilassarmi.