New Frate (non) Indovino.
in nomine patri, relax 17 Comments »Da chi ho cominciato? Ma dal mio preferito, naturalmente. Luciano Sampietro.
Qualcuno si chiederà, giustamente: e chi cazz’è?
Ebbene, Luciano Sampietro è uno dei maggiori interpreti degli scritti lasciati dal famoso Michel de Notredame, altrimenti conosciuto come Nostradamus.
Io lessi la sua Opera Magna, Settimo Millennio. Diciamo che era meglio annà a magnà, però lo dico solo col senno di poi. Quando ero nella parte del libro che si occupava del PASSATO, mi aveva colpito molto. Si, ero giovane ed inesperto. Convintissimo della bontà delle sue interpretazioni e del suo metodo, lessi con fiducia anche la parte riguardante il futuro: ehm, posso dire che fino ad ora NON NE HA AZZECCATA UNA. O se l’ha azzeccata non me la ricordo, eppure ne aveva sparate di grosse. E sono passati diversi anni…
Comunque il libro leggetelo se ne avete voglia, è abbastanza interessante il suo ragionamento.
Ma chiudiamo la parentesi storica, e parliamo del meraviglioso futuro che ci descrive il dott. Sampietro.
Potete leggere tutto a questo indirizzo.
Papa Romano, non ti avvicinare
a quella città che due fiumi sposa:
sarai là appresso il tuo sangue a sputare,
tu e i tuoi, quando fiorirà la rosa.
Questa è l’inquietante quartina da lui tradotta dall’originale:
Romain Pontife garde de t’approcher,
De la cité qui deux fleuues arrouse:
Ton sang viendras au pres de la cracher,
Toy et les tiens quand fleurira la rose.
Il francese non è di certo la mia lingua preferita, specialmente quello antico, imbrogliato e pieno di doppi sensi che scriveva Nostradamus per confondere i suoi lettori: per cui non mi azzardo a fornire la traduzione, che spesso non è affatto letterale nel caso del medico francese. Che dire, ci è riuscito benissimo a confonderli, i suoi lettori.
Devo dire che Sampietro è sfacciatamente di parte, tira incredibilmente per il papa. Il suo problema è che sono anni che lo vede morto in ogni modo possibile ed in ogni dove. Quello precedente, e questo. Le ha elencate tutte le morti di Giovanni Paolo II, tranne quella vera. Lo dice anche nel testo che già altre volte aveva fatto riferimento, sbagliandosi, a quella quartina.
Benedetto XVI, io direi di darti una grattatina ai gioielli che tempestano lo scettro: questo porta sfiga, credimi. A forza di adattare la quartina ad ogni occasione, prima o poi avrà fortuna.
Io mi sono appassionato tantissimo a leggere la quantomeno fantasiosa spiegazione della quartina da parte di Sampietro, con assonanze e similitudini degne da sceneggiatore dei migliori film di Hollywood. Nemmeno Stephen King riesce ad immaginarsi questi scenari. Soprattutto la parte del "Papa Romano", che lui fa miracolosamente combaciare con Benedetto XVI.
Beh, secondo lui il papa dovrebbe schiattare il primo dicembre durante la messa nella chiesa dello Spirito Santo di Istanbul.
Se stavolta ha ragione giuro che vado a chiedergli scusa davanti casa. Intanto lo prego di non querelarmi.




