New Frate (non) Indovino.

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Era da un po’ di tempo che non bazzicavo in Rete tra profezie e previsioni varie, così ieri ho deciso di rimediare…
Da chi ho cominciato? Ma dal mio preferito, naturalmente. Luciano Sampietro.

Qualcuno si chiederà, giustamente: e chi cazz’è?

Ebbene, Luciano Sampietro è uno dei maggiori interpreti degli scritti lasciati dal famoso Michel de Notredame, altrimenti conosciuto come Nostradamus.

Io lessi la sua Opera Magna, Settimo Millennio. Diciamo che era meglio annà a magnà, però lo dico solo col senno di poi. Quando ero nella parte del libro che si occupava del PASSATO, mi aveva colpito molto. Si, ero giovane ed inesperto. Convintissimo della bontà delle sue interpretazioni e del suo metodo, lessi con fiducia anche la parte riguardante il futuro: ehm, posso dire che fino ad ora NON NE HA AZZECCATA UNA. O se l’ha azzeccata non me la ricordo, eppure ne aveva sparate di grosse. E sono passati diversi anni…

Comunque il libro leggetelo se ne avete voglia, è abbastanza interessante il suo ragionamento.

Ma chiudiamo la parentesi storica, e parliamo del meraviglioso futuro che ci descrive il dott. Sampietro.

Potete leggere tutto a questo indirizzo.

Papa Romano, non ti avvicinare
a quella città che due fiumi sposa:
sarai là appresso il tuo sangue a sputare,
tu e i tuoi, quando fiorirà la rosa.

Questa è l’inquietante quartina da lui tradotta dall’originale:

Romain Pontife garde de t’approcher,
De la cité qui deux fleuues arrouse:
Ton sang viendras au pres de la cracher,
Toy et les tiens quand fleurira la rose.

Il francese non è di certo la mia lingua preferita, specialmente quello antico, imbrogliato e pieno di doppi sensi che scriveva Nostradamus per confondere i suoi lettori: per cui non mi azzardo a fornire la traduzione, che spesso non è affatto letterale nel caso del medico francese. Che dire, ci è riuscito benissimo a confonderli, i suoi lettori.

Devo dire che Sampietro è sfacciatamente di parte, tira incredibilmente per il papa. Il suo problema è che sono anni che lo vede morto in ogni modo possibile ed in ogni dove. Quello precedente, e questo. Le ha elencate tutte le morti di Giovanni Paolo II, tranne quella vera. Lo dice anche nel testo che già altre volte aveva fatto riferimento, sbagliandosi, a quella quartina.

Benedetto XVI, io direi di darti una grattatina ai gioielli che tempestano lo scettro: questo porta sfiga, credimi. A forza di adattare la quartina ad ogni occasione, prima o poi avrà fortuna.

Io mi sono appassionato tantissimo a leggere la quantomeno fantasiosa spiegazione della quartina da parte di Sampietro, con assonanze e similitudini degne da sceneggiatore dei migliori film di Hollywood. Nemmeno Stephen King riesce ad immaginarsi questi scenari. Soprattutto la parte del "Papa Romano", che lui fa miracolosamente combaciare con Benedetto XVI.

Beh, secondo lui il papa dovrebbe schiattare il primo dicembre durante la messa nella chiesa dello Spirito Santo di Istanbul.

Se stavolta ha ragione giuro che vado a chiedergli scusa davanti casa. Intanto lo prego di non querelarmi.

La soluzione di ogni male.

in nomine patri, relax 27 Comments »
Questa l’ha partorita la mia mente malata mentre stavo in coda in autostrada, stamattina.

Perdonatemi.

Il Cardinale Ruini da qualche giorno sta bevendo assiduamente grosse quantità di tè verde…
Il suo assistente è perplesso, e chiede:
- Ma, Cardinale, non le farà male tutto questo tè?
Il Cardinale lo guarda come guarderebbe un bambino che fa una domanda stupida, e risponde:
- Ma che ne sai tu! Questo risolverà i problemi della Chiesa con lo Stato italiano: combatte i Radicali liberi!

Due storie molto diverse…

cose radioattive, economia, in nomine patri, politica, war games 19 Comments »
…Che riconducono allo stesso tema: la morte.

Michael Johnson, un condannato a morte dello stato del Texas, si è tolto la vita nella sua cella poche ore prima della sua esecuzione. E’ stato trovato in una pozza di sangue, dopo essersi tagliato la vena giugulare e un’arteria del braccio destro per mezzo di un pezzo di metallo.

Ha lasciato un messaggio, scritto col suo sangue: "NON SONO STATO IO".

Johnson era stato condannato a morte per l’uccisione di Jeff Wetterman durante una rapina con il suo complice, David Vest, nel lontano settembre ‘95. Vest è libero dopo aver scontato una pena di 8 anni per rapina aggravata. Ha testimoniato contro il suo complice. Johnson a sua volta affermava che fosse stato l’altro ad uccidere, non lui. L’esecuzione non era ancora certa, dato che vi erano dei ricorsi pendenti. Però questo suicidio fa un attimo pensare che forse non era lui il colpevole. Poi non si può dare peso alla testimonianza del suo complice, che ovviamente per salvarsi il culo avrebbe accusato anche sua madre. Morto da innocente? Non lo sapremo mai.

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Delle "velate" minacce sono arrivate dal presidente iraniano dal nome pronunciabilissimo, Ahmadinejad: "Israele tra poco sparirà" - "L’Europa deve stare attenta: l’America è lontana, loro no."
Ahmadinejad è sicuro che ogni nuovo attacco israeliano e dei suoi sostenitori avrà una giusta vendetta, e che l’Olocausto è una falsa leggenda.
Cari amici, il clima è sempre più pesante. Ad ogni dichiarazione provocatoria, ne risponde una ancora più provocatoria. E’ così che si inizia una guerra. Ognuno sta aspettando che l’altro faccia il primo passo.

La questione nucleare iraniana è solo uno specchietto per le allodole, in gioco ci sono interessi pesanti, interessi che riguardano il futuro di una parte o dell’altra del mondo. Madre Natura ha voluto fare le cose per bene: ha dato lo sviluppo a chi non ha fonti energetiche, e le fonti energetiche a chi è povero. Tutto questo poteva essere d’equilibrio, un volano di sviluppo per tutti. Uno scambio alla pari. Nella realtà invece le cose sono diverse. Chi ha di più, vuole sempre di più; chi ha di meno, anche lui vuole di più. Il problema è che "il di più" non basta per tutti. Qualcuno dovrà privarsi di qualcosa, oppure tutti dovremo rinunciare a qualcosa per il bene di tutti.
Altrimenti si arriverà presto all’uso della forza, con risultati prevedibili. Milioni di morti, pianeta distrutto dalle bombe atomiche, per che cosa? Dopo un conflitto di questo genere, non ci sarà più niente da spartire, il petrolio e il gas non serviranno poi a molto. Chi può, punti sulle energie rinnovabili, eliminando di fatto il problema alla radice.
L’Iran stesso costruisce delle centrali nucleari, pur essendo tra i primi tre produttori di petrolio al mondo: nessuno si chiede il perchè? Non potrebbero usarlo per loro, il petrolio che producono? No, è una preziosa merce di scambio con il cieco Occidente, che potrebbe fare ma non fa.

Perchè, diciamocela tutta, dei problemi religiosi e culturali tra Israele e Paesi Arabi non importa niente a nessuno, tantomeno agli Stati Uniti e all’Iran. E’ solo una scusa per avere il controllo di tutto. Come sempre la religione viene usata per convincere le masse a fare qualcosa che altrimenti non farebbero. La religione è l’oppio dei popoli, diceva Marx.

Il petrolio è l’oppio dei potenti e degli aspiranti tali, dice uno qualsiasi. Si va verso la morte di una buona fetta di abitanti della Terra. Ahmadinejad non vuole il nucleare, vuole solo il potere. Così come tutti gli altri.

Il mondo morirà da innocente? No, non credo. Siamo tutti colpevoli, se non facciamo niente. Coltiviamo l’odio dentro di noi e lo trasmettiamo a chi ci sta vicino. Ma possiamo ancora cambiare. Le rivoluzioni cominciano dal basso.

—-

Johnson si è ucciso, ma se ci pensate ha solo anticipato le cose. Il mondo, pure lui, si sta uccidendo, solo che sta anticipando troppo. Non è ancora la nostra ora, vorrei che lo capissero anche quelli con lo scettro. Si può vivere in pace, ma solo eliminando le diversità create con cura nel corso dei secoli. Con altrettanta cura.

Proselitismo…

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Vignetta di Giannelli, Corriere della Sera.

©Giannelli - Corriere della Sera.

Questo è furbo, signore e signori.

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Monsignor Milingo ha oggi annunciato di rifiutare la scomunica, rimandandola "amorevolmente al santo padre".

Dice di aver agito come gli apostoli, nel nominare i nuovi vescovi sposati. Ma ha fatto di più, comportandosi da vero leader: ha esortato il papa a cambiare direzione, ed a richiamare nel suo gregge tutti i sacerdoti sposati, perchè la Chiesa cattolica è la casa di tutti; poi lo ha ringraziato per il "suo amore fraterno".

Non c’è che dire, è un abilissimo comunicatore. Sta facendo passare per cattiva la S.S….

Io adoro quest’uomo.

La Chiesa ha paura di lui, si vede. E fa bene ad averne, ci voleva finalmente qualcuno che buttasse giù quei culi porpora da quelle poltrone dorate.

Viva la libertà, Milingo!

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Oggi è arrivata la notizia ufficiale della scomunica da parte del Vaticano per monsingnor Milingo, vescovo emerito di Lusaka.

Il simpatico esorcista ha fondato un’associazione per la salvaguardia dei diritti dei sacerdoti sposati. Fuggito dalla "prigione" pensata per lui dalla S.S. a Zagarolo, nel Lazio, è andato in America per far valere le sue ragioni. Al papozzo et discepoli questa cosa non è andata proprio giù, e tempo fa è stata inviata un’ammonizione ufficiale, che intimava di scrivere subito una lettera di pentimento al pontefice.

Ricordo a tutti che il matrimonio di Milingo risale al 2001, altro polverone cosmico. Ma che volete farci? E’ innamorato di Maria Sung… Poveraccio, tutti i guai capitano a lui.

Ovviamente Don Milingo non si è scusato, ed ecco che è arrivato il colpo di scure. Scomunica.

FInalmente è libero.

La voglio anche io la scomunica. Così mi sembrerà di stare in un’elite. In fondo l’ha avuta anche Galileo.


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