Processi e militari.

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Lo stralcio del processo Mediaset che riguarda Berlusconi è giunto ad una tappa importante. Quella meno ovvia. Forse perchè non è più intoccabile come quando era Presidente del Consiglio.

Rinviato a giudizio.

Corruzione in atti giudiziari, è l’accusa. Per chi avesse la memoria più corta della mia, questo caso è venuto a galla dopo le dichiarazioni reticenti dell’avvocato inglese David Mills, che poi si scoprì furono comprate dal Cavaliere, durante il processo "All Iberian" e quello sulle tangenti alla GdF. Mills è stato a sua volta rinviato a giudizio.

Il processo inizierà il 13 marzo, e si dovrà dare conto di centinaia di milioni di euro usati per compravendite illegali di diritti tv. Ricordo che la testimonianza di Mills fu "ricompensata" con 600 mila dollari.

Quattro spiccioli.

Spero che stavolta la giustizia faccia VERAMENTE il suo corso, e non Corso Silvio.

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Veniamo alle dichiarazioni odierne di Mastella. Clementino ha detto che l’esercito è un’ipotesi da tenere in considerazione per la situazione di Napoli, in primis l’emergenza rifiuti.

Stavolta -mi secca essere d’accordo con lui-, mi sembra una buona idea. Ripulire la città da tutta quell’immondizia è necessario, e un aumento della presenza delle forze dell’ordine non può fare che bene.

C’è solo un problema: come ho già detto nell’altro post, qui ci si focalizza solo su Napoli. Caro Mastella, il problema è molto esteso, non facciamo finta che ci sia bisogno dell’esercito solo lì. Vedere gente con la mitraglietta per le strade non è il massimo, ma dappertutto in Italia si sente la necessità di una maggiore sicurezza sociale. Vogliamo estirpare la delinquenza? Non fate sentire le persone in pericolo se parlano, e vedrete che vi aiuteranno. Chi si sente protetto per forza di cose vive più tranquillo. E credo che a Napoli come in molte altre città nessuno si senta più molto protetto dalle forze dell’ordine.

Ci vuole un giro di vite deciso, senza pietà.

Parlando di merda…

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Il post precedente mi ha fatto venire in mente una delle classifiche più sfigate del mondo: i luoghi più inquinati del pianeta.

L’inferno? E’ in superficie.

Ci sono posti dove è normale che il 90% dei bambini soffra di asma e dove l’aspettativa di vita è uguale a quella dell’uomo medioevale.

Nella top ten di questi inquinatissimi luoghi, tre figurano in Russia, uno in Cina, uno in Repubblica Dominicana, India, Kyrgyzistan, Perù, Ucraina e Zambia. Come si può notare, paesi non propriamente ricchi per la maggior parte. Chernobyl è solo al nono posto, quindi pensate che schifezze ci stanno in giro.

Cito testualmente dall’articolo del Corriere:

"Gli esempi sono vari: si va dalla cinese Linfen, cuore della regione carbonifera dove la gente soffoca per la polvere, ad Haina, nella Repubblica Dominicana, dove tutto è impregnato di piombo a causa di un impianto (ormai smantellato) di riciclaggio di batterie delle automobili. C’è anche una località che si chiama Ranipet, situata in India, che è il regno del cromo esavalente, per via della presenza di concerie di pellame. Questa sostanza, resa famosa dal film dedicato a Erin Brockovich, provoca tumori e malattie di tipo genetico. Inoltre c’è Dzerzinsk, in Russia, sito di un impianto di armi chimiche dell’era sovietica, e Kabwe, in Zambia, un covo di piombo e cadmio. E altre città ancora, martoriate da fonderie di metalli e miniere."

Gli effetti? Ritardi mentali, tumori, malformazioni.
La causa? La stronzaggine dell’uomo.

I danni futuri sono incalcolabili ed imprevedibli. I figli dei nostri figli forse non avranno la possibilità di averlo, un futuro.

Due storie molto diverse…

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…Che riconducono allo stesso tema: la morte.

Michael Johnson, un condannato a morte dello stato del Texas, si è tolto la vita nella sua cella poche ore prima della sua esecuzione. E’ stato trovato in una pozza di sangue, dopo essersi tagliato la vena giugulare e un’arteria del braccio destro per mezzo di un pezzo di metallo.

Ha lasciato un messaggio, scritto col suo sangue: "NON SONO STATO IO".

Johnson era stato condannato a morte per l’uccisione di Jeff Wetterman durante una rapina con il suo complice, David Vest, nel lontano settembre ‘95. Vest è libero dopo aver scontato una pena di 8 anni per rapina aggravata. Ha testimoniato contro il suo complice. Johnson a sua volta affermava che fosse stato l’altro ad uccidere, non lui. L’esecuzione non era ancora certa, dato che vi erano dei ricorsi pendenti. Però questo suicidio fa un attimo pensare che forse non era lui il colpevole. Poi non si può dare peso alla testimonianza del suo complice, che ovviamente per salvarsi il culo avrebbe accusato anche sua madre. Morto da innocente? Non lo sapremo mai.

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Delle "velate" minacce sono arrivate dal presidente iraniano dal nome pronunciabilissimo, Ahmadinejad: "Israele tra poco sparirà" - "L’Europa deve stare attenta: l’America è lontana, loro no."
Ahmadinejad è sicuro che ogni nuovo attacco israeliano e dei suoi sostenitori avrà una giusta vendetta, e che l’Olocausto è una falsa leggenda.
Cari amici, il clima è sempre più pesante. Ad ogni dichiarazione provocatoria, ne risponde una ancora più provocatoria. E’ così che si inizia una guerra. Ognuno sta aspettando che l’altro faccia il primo passo.

La questione nucleare iraniana è solo uno specchietto per le allodole, in gioco ci sono interessi pesanti, interessi che riguardano il futuro di una parte o dell’altra del mondo. Madre Natura ha voluto fare le cose per bene: ha dato lo sviluppo a chi non ha fonti energetiche, e le fonti energetiche a chi è povero. Tutto questo poteva essere d’equilibrio, un volano di sviluppo per tutti. Uno scambio alla pari. Nella realtà invece le cose sono diverse. Chi ha di più, vuole sempre di più; chi ha di meno, anche lui vuole di più. Il problema è che "il di più" non basta per tutti. Qualcuno dovrà privarsi di qualcosa, oppure tutti dovremo rinunciare a qualcosa per il bene di tutti.
Altrimenti si arriverà presto all’uso della forza, con risultati prevedibili. Milioni di morti, pianeta distrutto dalle bombe atomiche, per che cosa? Dopo un conflitto di questo genere, non ci sarà più niente da spartire, il petrolio e il gas non serviranno poi a molto. Chi può, punti sulle energie rinnovabili, eliminando di fatto il problema alla radice.
L’Iran stesso costruisce delle centrali nucleari, pur essendo tra i primi tre produttori di petrolio al mondo: nessuno si chiede il perchè? Non potrebbero usarlo per loro, il petrolio che producono? No, è una preziosa merce di scambio con il cieco Occidente, che potrebbe fare ma non fa.

Perchè, diciamocela tutta, dei problemi religiosi e culturali tra Israele e Paesi Arabi non importa niente a nessuno, tantomeno agli Stati Uniti e all’Iran. E’ solo una scusa per avere il controllo di tutto. Come sempre la religione viene usata per convincere le masse a fare qualcosa che altrimenti non farebbero. La religione è l’oppio dei popoli, diceva Marx.

Il petrolio è l’oppio dei potenti e degli aspiranti tali, dice uno qualsiasi. Si va verso la morte di una buona fetta di abitanti della Terra. Ahmadinejad non vuole il nucleare, vuole solo il potere. Così come tutti gli altri.

Il mondo morirà da innocente? No, non credo. Siamo tutti colpevoli, se non facciamo niente. Coltiviamo l’odio dentro di noi e lo trasmettiamo a chi ci sta vicino. Ma possiamo ancora cambiare. Le rivoluzioni cominciano dal basso.

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Johnson si è ucciso, ma se ci pensate ha solo anticipato le cose. Il mondo, pure lui, si sta uccidendo, solo che sta anticipando troppo. Non è ancora la nostra ora, vorrei che lo capissero anche quelli con lo scettro. Si può vivere in pace, ma solo eliminando le diversità create con cura nel corso dei secoli. Con altrettanta cura.

Solo i fessi (me compreso) pagano le tasse.

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Dalle dichiarazioni dei redditi del 2005, si evidenziano delle "simpaticissime" anomalie… Potete leggere qui un resoconto completo…

Qualche esempio: un dentista in Campania dichiara meno dei 25mila euro di un poliziotto; in Lombardia i maestri elementari al primo incarico guadagnano più (!) dei gioiellieri; un tassista guadagna meno di un metalmeccanico; in Calabria ben 12 categorie censite su 50 denunciano redditi inferiori ai 6.700 euro l’anno, meno di un pensionato sociale (e poi camminano con la BMW serie 5, aggiungo io).

Merda, ma nessuno paga le tasse? Possibile che siano i lavoratori non autonomi a dover pagare per tutti? I tanto bistrattati statali, soprattutto. Pagano anche per gli altri, e fanno una vita molto più grama.

E’ impossibile che un gioielliere, un dentista o un tassista guadagni così poco, è inutile prendersi in giro. Il mio dentista li guadagna in una settimana, quei soldi. Poi non so quanto dichiara, ma io la fattura la esigo sempre dell’importo esatto, nonostante i mugugni dell’interessato. E lo faccio anche con tutti gli altri, di solito. Perchè mia madre e mio padre le tasse le hanno sempre pagate, tutte quante e pienamente. Perchè loro sono quelli che si vedono trattenuto mezzo stipendio in tasse, e nonostante tutto hanno un certo senso dello Stato.

Ma che cazzo si lamentano gli imprenditori e gli autonomi se il governo aumenta le tasse, se poi tanto non le pagano comunque???

Poi è chiaro che il Governo deve aumentare le tasse, se il livello di evasione è tale. E’ altrettanto vero che combattere l’evasione è difficilissimo, non si può pensare di controllare tutto e tutti… Dovrebbero esserci le persone oneste, non lo Stato bacchettone.

Ma io mi domando: il senso civico e dello Stato di queste persone che evadono regolarmente, qual è?

Censure, Corea e Internet.

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Il Garante della Privacy ha deciso di bloccare il servizio delle Iene a proposito dell’uso della droga in Parlamento.

Secondo quel test, risultava l’uso di sostanze stupefacenti da parte di un deputato su tre. Cosa già ampiamente denunciata da molti mesi da un parlamentare, tra l’altro.

La trovo una cosa gravissima, questa censura. Si tratta di un’inchiesta giornalistica, e non sarebbero stati fatti nomi. E’ vergognoso. Non so voi, ma io mi sento un po’ meno libero. Basta leggere gli articoli sui maggiori quotidiani per capire che anche molti politici e personaggi importanti sono d’accordo con me.

La Corea del Nord ha effettuato un test atomico. Subito è arrivata la ferma condanna dagli Stati Uniti, dalla Russia, dal Giappone, dalla Cina, e dalla UE. Nonchè dagli altri stati in possesso di una bomba atomica, tipo l’India.

Sono d’accordo sul fatto che le armi atomiche non debbano proliferare, ma questa cosa deve essere uguale per tutti. Perchè nessuno si è permesso di dire nulla quando la Francia ha fatto quei dannosissimi test atomici nell’atollo di Mururoa, distruggendo tutto l’ecosistema di quello splendido arcipelago? E questo era solo un esempio. O la togliete via tutti, o date la possibilità a chiunque di costruirsela. Paradossalmente, a parità di armamenti, è più difficile che scoppi un conflitto. I grandi del mondo facciano il primo passo e rinuncino ai loro armamenti atomici. Gli altri si adegueranno all’istante, è la legge della giungla. Per ora, si aggiungono solo minacce su minacce. Codardi.

Oggi Google ha acquisito per la cifra record di 1,65 miliardi di dollari il sito leader nella distribuzione di video online, YouTube.

Si tratta della maggiore operazione di acquisizione mai conclusa in precedenza. Tuttavia questa cosa non mi convince più di tanto.

Google ha fatto tanto per Internet. Ogni giorno ci offre sempre nuovi servizi di qualità altissima, totalmente gratis. Straordinaria è stata l’idea di Gmail, di Calendar, di Spreadsheets, Alert, Earth e tantissime altre applicazioni sul Web. Gli utenti -me compreso- sono così soddisfatti che usano quasi esclusivamente prodotti di Big G. Ci si può far tutto, in qualunque posto ci si trovi. Il massimo.

Ma una cosa mi fa riflettere: da anni il mondo informatico cerca di combattere il monopolio di Microsoft, che impedisce uno sviluppo equo e sostenibile per tutti gli altri; Google non si sta forse comportando allo stesso modo? Purtroppo andiamo verso il monopolio, e l’acquisizione di YouTube è stato un grandissimo passo. Sicuramente lo renderanno ancora migliore e funzionale, ma il gioco vale la candela? Quando Internet sarà tutta di Google, saremo ugualmente "liberi"? Gli unici rivali in grado di dare un piccolo contrasto sono MySpace di Rupert Murdoch e appunto Microsoft (che tuttavia sul Web non ha mai preso veramente piede, arrancando dietro gli altri). MySpace subirà un grosso danno da quest’acquisizione, perchè non riuscirà più a competere sui servizi offerti.

Staremo a vedere. Io sono convinto che si muoverà Bill Gates in persona. Ma non c’è gusto, sarà uno scontro tra squali. E gli squali non si uccidono tra loro, piuttosto mangiano assieme.

La matematica è tiranna.

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Vi voglio segnalare l’allegra storia che si è venuta a consumare nel mio paese di quasi undici mila anime malvagie.

Nei giorni scorsi, la Banca locale, per festeggiare il suo centenario, ha organizzato una visita dal papa, riservata ai soci della suddetta, tutta a sue spese. Ogni socio poteva poi portare altre quattro persone.
Quindi siamo a cinque.

La visita comprendeva: spostamento fino a Roma e ritorno; pernottamento in hotel di lusso; visita dal papa; pranzo in un altro hotel di lusso (diverso dal precedente).

Da qui sono partiti sessanta, e lo sottolineo, sessanta autobus, quindi tremila persone. Andiamo a fare un veloce computo delle spese sostenute, ovviamente arrotondando per difetto

Costo di un autobus: volendo esagerare nel risparmio, 600 euro;
Costo di sessanta autobus: 600 x 60 = 36 mila euro;
Costo a persona per l’hotel di lusso: esagerando anche qui, magari mettendo qualche convenzione, possiamo dire 40 euro;
Costo totale dell’hotel: 40 x 3000 = 120 mila euro;
Costo del pranzo (luculliano) a persona: mettiamo un forte sconto anche qui, diciamo 30 euro;
Costo totale del pranzo: 30 x 3000 = 90 mila euro.

Somma dei costi sostenuti: 36 + 120 + 90 = 246 mila euro.

Tenete sempre conto che ho ragionato molto per difetto, i costi potrebbero essere tranquillamente il doppio.

Tutto questo per andare a vedere il papa. Con tutto il rispetto, ma ci sono modi migliori di buttare i soldi, per un ente come una banca. Tipo costruire scuole per i bambini poveri, per dargli da mangiare, per cominciare a fare qualche ospedale, comprare medicine, e qualsiasi cosa vi venga in mente.

Se uno vuole andare all’udienza del papa, fa in modo di andarci da solo, evitando di fare i paperoni del cazzo. La gente muore di fame. Questo è uno spreco assurdo. Assurdo.

Se fossi socio di quella banca, andrei immediatamente a chiudere il conto. Direi che hanno speso quasi 500 euro per socio, per una gitarella di piacere. Almeno dateli a loro, i soldi. Pensate che poi i soci che non ci sono andati, hanno perso questi soldi. O il papa, o niente.

Che si vergognino.

Tronchetto dell’infelicità.

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Sto cercando di farmi un’idea dello scorporo Telecom/Tim, dopo una fusione avvenuta solo pochi mesi fa.

Perchè?

Cosa cerca di fare Tronchetti Provera? Telecom ha 52 miliardi di euro di debiti, una delle società più indebitate al mondo, molto più di Parmalat, che pure ha avuto il suo bel crac finanziario. Gli incontri con Murdoch sono sempre più frequenti.

Gatta ci cova, ed ho l’impressione che a rimetterci saremo sempre noi fessi, e soprattutto i poveri piccoli azionisti Telecom/Tim.

Mah, credo che nei prossimi giorni avrò un quadro più completo della situazione…


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