Un uomo, un perchè: Jacques Chirac

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Quest’uomo, molto influente sulla scena mondiale, non è nuovo a certe sparate. Sembra che vadano di moda tra i potenti, ultimamente.

Chirac dice che se l’Iran userà armi atomiche, Teheran verrà rasa al suolo. Giusto per farvi un’idea, la capitale persiana è grande più di Parigi. Ve la immaginate Parigi rasa al suolo? Teheran è larga 70 km e lunga 50, praticamente immensa.

Chirac si sente di potersi mettere sulla coscienza 15 milioni e più di abitanti?

Perfino gli americani hanno giudicato eccessive le dichiarazioni del presidente francese. Figuratevi.

Non mi pareva il caso di gettare altra benzina su di un fuoco già molto scoppiettante. Ma non mi aspetto più nulla da questi personaggi che dovrebbero essere saggi e guidare le sorti del mondo, perchè hanno dimostrato ampiamente di non esserlo affatto.

A cominciare da Jacques Chirac.

Italia si, Italia no

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… Italia gnamme, se famo du’ spaghi
Italia sob, Italia prot!, la terra dei cachi…

Dopo qualche giorno, voglio scendere anche io nella mischia e parlare dei fatti della base USA di Vicenza.

Le dichiarazioni di ieri di Prodi & co. non fanno di certo ben sperare in una conclusione positiva della vicenda. Dall’opposizione, d’altra parte, sentiamo sparare solo cazzate, quindi non è che possiamo aspettarci chissà cosa di costruttivo.

Prodi dice che la decisione era stata già presa dal governo precedente e non si può più tornare indietro - tra l’altro afferma anche che l’opposizione di allora ne era completamente all’oscuro. Cazzate. Lo sapevo anche io, figuratevi.

Poi, sul fatto che non si può tornare indietro… Beh, l’ultima parola dovrebbe sempre avercela lo Stato italiano.

La verità, secondo me, è un’altra: da una parte si è davvero costretti a dire si, gli interessi in gioco sono troppo elevati, e forse le pressioni sono così grandi da non poter opporre rifiuti. Capita anche alle persone normali nella vita di tutti i giorni, figuriamoci a quel livello. Però bisogna capire che forse non è un bene lasciare ingrandire la base americana, che diventerebbe una delle più grandi in Europa, se non la più grande. Non diventeremmo automaticamente un bersaglio preferenziale per eventuali nemici americani?

Se ci fossero anche (come credo di sicuro) armi nucleari in quella  base, questa non diventerebbe un gigantesco mortaretto pronto ad esplodere e a far saltare tutto il Nord Italia? Oltre ad inondare di radiazioni il resto del Paese e buona fetta dell’Europa, ovviamente.

La gente del luogo sembra un po’ indifferente, in alcuni casi: la base americana porta anche molti posti di lavoro, che aumenterebbero di molto con l’ampliamento. In effetti, se non ci fossero le suddette e pericolose controindicazioni, non sarebbe affatto un’idea da scartare.

Ma i problemi ci sono, e l’atteggiamento bellicoso di alcuni stati, in primis gli States, non migliora di certo la situazione.

Va a finire che gli altri fanno i galletti e noi ci prendiamo i missili.

Si, è proprio la terra dei cachi.

Vento d’Oriente

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Ma sarebbe meglio definirla una tempesta di sabbia globale.

Il Sunday Times parla di un piano israeliano per un attacco nucleare contro l’Iran, per distruggere (…) le centrali di arricchimento dell’uranio.

Sarebbe il primo attacco nucleare dopo Hiroshima, e le bombe isrealiane sarebbero di una potenza di 1/15 rispetto a quella caduta in suolo nipponico.

Queste bombe sarebbero telecomandate (quindi intelligenti, ma mi pare di averla già sentita questa storiella delle bombe intelligenti) ed andrebbero ad esplondere in profondità direttamente nelle centrali, per prevenire così i rischi di una fuoriuscita di radioattività.

Il Mossad è convinto che l’Iran riuscirà a produrre armi nucleari nel giro di due anni, quindi il tutto andrebbe distrutto adesso. Questo secondo le fonti del Times. Starebbero cercando anche l’aiuto degli Stati Uniti, ovviamente.

Dal canto suo, Ahmadinejad ha dichiarato che se Israele proverà ad attaccarli, se ne pentirà amaramente.

Sembra tutto così semplice

Io però ho pensato subito ad una cosa: queste maledette bombe intelligenti che andrebbero ad esplodere direttamente nei reattori iraniani, non causerebbero poi immediatamente l’esplosione degli stessi? Come cacchio pensano di impedire una fuoriuscita di materiale radioattivo?

Hanno intenzione di uccidere milioni di iraniani, forse? E di scatenare una contro-offensiva nucleare? E poi una terza guerra mondiale?

Ma bravi.

Spero tanto che le fonti del Sunday Times siano false.

Madre Russia.

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C’è una storia che in questi giorni sto seguendo con interesse, quella della spia russa uccisa.

Sapeva troppo. Come nei migliori film di mafia.

Lui accusava Putin di essere una "forza del male"…

<piccolo excursus>
Chissà perchè, tutto questo mi fa tornare in mente le dichiarazioni sprezzanti di Putin riguardo alla malavita italiana… Ma questo è un altro discorso, oggi laviamo i panni sporchi di quel simpaticone.
</piccolo excursus>

Come l’hanno ucciso? L’Agenzia Britannica per la difesa della salute (perchè è stato ucciso in Gran Bretagna) dice che sono state trovate tracce di Polonio 210 nell’abitazione di Litvinenko (così si chiamava), nonchè nel sushi bar dove ha mangiato per l’ultima volta prima di sentirsi male e nell’hotel dove aveva alloggiato qualche ora prima.

Putin, dal canto suo -sempre come nei migliori film di mafia-, ha definito la morte di Alexandr una tragedia, e che si sfrutta la sua morte per bieche provocazioni politiche. Ovviamente la stampa lo sorregge, come nei migliori regimi. Opps, scusatemi, in Russia vige la democrazia. Che scemo che sono.

Il Polonio 210 è altamente tossico e radioattivo, ucciderebbe qualsiasi essere vivente.

Una bomba nucleare tascabile.

La lunga mano della Madre Russia è arrivata anche in Gran Bretagna. Potrebbe arrivare anche in Italia, quindi attenti ai ristoranti giapponesi dove andate a mangiare. Magari sono alleati dei russi.

D’ora in poi solo al McDonald’s, roba sana americana.

Magari colpirà l’altro emisfero.

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Dopo aver fatto due semplici conticini, alla Nasa si sono convinti che l’asteroide Apophis colpirà la Terra il giorno di Pasqua (non potevano scegliere un giorno diverso, che non facesse esplodere visioni religioso-apocalittiche?) del 2036, causando una catastrofe di immani dimensioni. Una catastrofe simile a quella che fece estinguere i dinosauri qualche milione di anni fa.

Pensate che questo asteroide di 1 km di diametro colpendo la terra avrebbe lo stesso effetto di una bomba atomica di 50mila megatoni. Fuochi d’artificio.

Tuttavia, i solerti scienziati stanno pensando alle contromisure:
1) Bombardare l’asteroide con una testata nucleare. Questa ipotesi però non garantirebbe grandi risultati, visto che le migliaia di frammenti generati dalla distruzione del corpo celeste potrebbero ricomporsi immediatamente dopo, provocando la stessa catastrofe che si voleva evitare.
2) Mandare un astronauta VOLONTARIO sull’asteroide, per verificare di persona il modo migliore di deviarne l’orbita. Una missione quasi sicuramente mortale, ovviamente. Un giochetto tipo Armageddon: peccato che Bruce Willis sembra non essere disponibile. Anche gli Aerosmith si rifiutano di comporne la colonna sonora, stavolta.

Io propendo per la seconda ipotesi, e potrei fornire una lista discretamente lunga di persone che vedrei bene per questa missione eroica. Ma lo farei solo per renderli degli eroi, non per levarmeli dalle palle, che sia ben chiaro.

Brava.

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Se c’è uno dei pochi elementi di cui l’Italia contemporanea può andare fiera, questa è Rita Levi Montalcini.

La quale ha detto una cosa sacrosanta:

"La ricerca è il vero motore di un Paese moderno".

Lei ha dichiarato che non voterà questa Finanziaria, poichè toglie ancora altri soldi alla ricerca scientifica, già povera di risorse di suo e saccheggiata alla grande dal governo precedente.

La Montalcini dice che l’Italia ha tanto capitale umano, e scarse materie prime: per cui, se non si finanzia la ricerca, il Paese affonda.

Spero che gli altri senatori a vita seguano il suo esempio, facendo andare in minoranza il governo al Senato e costringendolo a cambiare registro, aumentando i fondi destinati alla ricerca. Non è possibile che una tra le nazioni più ricche al mondo non si preoccupi del futuro.

Dove troviamo i soldi? Io qualche idea ce l’avrei…

Intanto evitiamo di spendere soldi in, ahemm, "missioni di pace", così recuperiamo diversi miliardi di euro. Già questi basterebbero, e forse rimane anche qualcosa…

P.S. Non so se avete letto una cosa che mi ha fatto raggelare il sangue nelle vene: il governo Berlusconi ha usato una grossa parte dei fondi dell’otto per mille destinati all’arte, società e terzo mondo per finanziare le missioni di guerra all over the world. Quei soldi servivano anche per sfamare gente che non riesce a mettere in bocca un tozzo di pane, oltre che per salvaguardare il nostro patrimonio storico e culturale. Vergognatevi. Rubate il pane di bocca ai poveracci per mandare altri poveracci a fare la guerra.

Saddam & co.

cose radioattive, politica, war games 23 Comments »
Qui qualcuno è ipocrita.

E non sto parlando di Saddam. No, nemmeno di Bush. No, nemmeno del Nano, stavolta.

Ma di Blair, Prodi e della UE tutta. Si, ce l’ho con la democraticissima Unione Europea. Perchè mi hanno fatto girare le scatole. Non è possibile ricordarsi di essere contrari alla pena di morte solo quando fa comodo. Non ho mai sentito la UE prendere una posizione ufficiale su di una condanna a morte negli States o in altre nazioni. Saddam merita di morire meno di un condannato qualsiasi dello Stato del Texas? Cos’ha di più?

Allora permettetemi di dire che quei signori devono stare zitti: perchè se non hanno il coraggio di dire agli amici americani - "Hey, non si fa!", non vedo perchè dovrebbero parlare ora che si condanna un personaggio famoso e controverso. Lasciatelo morire come lasciate morire tutti gli altri condannati, senza fare una piega o dire una parola per salvarlo.

La vita di Saddam vale più di quelle dei condannati a morte fatti fuori dalla giustizia "normale"?

Io mi sono posto questa domanda.

E ci tengo a precisare che non sto facendo un discorso di validità sociale o meno della pena di morte, per quello ognuno ha la sua testa e la può pensare come gli pare. Faccio solo un discorso di coerenza.

La UE condanna la pena di morte? Bene, allora deve condannarla SEMPRE E COMUNQUE.

Ohibò.

cose radioattive 12 Comments »
Ieri sono stato citato qui.

Io mi domando solo per quale motivo non mi abbiano informato, visto che sono risalito fin lì solo grazie al mio POTENTISSIMO tool di analisi del traffico.

Mi avrebbe fatto piacere se mi aveste informato, signori di LiberoBlog. Vi avrei almeno potuti ringraziare.


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