Il tuo cervello non pesa un chilo (di immondizia)

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"Situazione tragica" - "Rischi per la catena alimentare". Dovrà diffondersi il colera o la peste prima di fare qualcosa (aggiungo io)?

In giro si legge e si sente di ecomafia, discariche, termovalorizzatori, rifiuti bruciati, "arrestare i responsabili"… Le solite stronzate. Non sento nessuno parlare di possibili soluzioni.

Appelli dal Capo dello Stato, che esprime ira per quanto accade. Il ruggito del coniglio.
Anche i cittadini sono incazzati, signor Presidente.

Bertolaso illude la gente: "dieci-quindici giorni per uscire dalla crisi"… Ma quando mai, ci vorrà del tempo per mettere a posto i guai combinati in decenni. Non quindici giorni. Si parla di nuove discariche da costruire in oasi naturali, e di termovalorizzatori. Intanto non sento parlare nessuno di raccolta differenziata. Poi la malavita che appicca fuoco alla spazzatura per alimentare lo stato di caos. Sì, perché al Sud la malavita mangia anche con la spazzatura. Figuratevi, conosco dei posti in cui bisogna pagare la tangente anche per fare un funerale. Non meravigliatevi di nulla, nemmeno di discariche abusive controllate dalla mafia/camorra/ndrangheta o come cavolo volete chiamarla. Purtroppo l’immondizia incendiata fa molto più male di un termovalorizzatore, almeno quello un certo tipo di filtro lo applica.

Le discariche sono piene e quindi chiuse, non c’è nulla da fare. Costruendo altre discariche per smaltire i rifiuti attuali il problema si ripresenterà in brevissimo tempo. Quindi non risolverebbero nulla. Mi dispiace ammetterlo, ma l’unica soluzione praticabile che vedo è quella dei termovalorizzatori. A meno che qualcuno non decida di buttare l’immondizia in mare. Non mi sorprenderebbe. Mi sembra anzi strano che qualche politicante non abbia proposto di buttarla nel Vesuvio.

Poi non pensate che il problema sia presente solo in Campania. Lì è più grave al momento, ma ad esempio da me non tarderà ad arrivare in futuro. Le discariche degli immediati dintorni sono già chiuse, stracolme; Andiamo a buttare la spazzatura a circa 200 km di distanza, nell’unica discarica ancora aperta del Nord Calabria. E paghiamo una tassa sui rifiuti tra le più alte in Italia. E badate, la raccolta differenziata è obbligatoria e praticata da anni. Ma negli altri comuni non si fa, quindi noi da soli non serviamo a niente. Dovevano costruire un termovalorizzatore qui nei paraggi, ma il progetto è stato bocciato più volte per la resistenza degli agricoltori locali. Ma lasciamo perdere quest’argomento, o non mi basta una giornata.

Insomma, resta il problema. C’è tanta spazzatura, e nessuno la vuole. Da qualche parte si dovrà pur mettere. Bruciarla in città non è la soluzione, purtroppo. Napolitano si adira, Bertolaso promette, nessuno agisce. La politica non farà nulla, troppi voti in ballo. Alla malavita il caos sta bene. Gli unici a rimetterci sono, come al solito, i cittadini. A tal proposito ho trovato molto interessante quest’articolo.

Dovrà scapparci il morto per fare qualcosa, as usual.

Prisco Mazzi

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Stamattina ho ricevuto un’allarmante e-mail dalla Polizia. Divertente, uno potrebbe anche cascarci se non fosse per il nome ridicolo e per i tantissimi errori di grammatica ed ortografia. Chi combina questi scherzi dovrebbe almeno controllare ciò che scrive, prima.

La stessa e-mail dovrebbe essere arrivata in quasi tutte le caselle di posta, quindi:

Utenti Window$: non aprite l’allegato, o sono cazzi vostri… Chi ha mandato il trojan scoprirà anche quanti peli avete sul culo.
Utenti MacOS e Linux: fatevi solo due risate per gli errori.

Prisco MazziPrisco MazziPrisco Mazzi

Io ooodio Ticketone!

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La odio perché detiene il monopolio degli appuntamenti musicali italiani. La odio perché con questo monopolio riesce ad imporre prezzi esosi. La odio perché sa benissimo che comprerò ugualmente i biglietti per i miei spettacoli preferiti. La odio perché spesso i biglietti non si riescono nemmeno ad acquistare. La odio perché ha distrutto il piacere di vedere ogni biglietto di un concerto diverso dagli altri, rendendoli tutti uguali ed anonimi. La odio perché é cattiva. Si, é cattiva.

Sono stufo di pagare tutte queste commissioni per un biglietto. Che si aggiungono al già bieco prezzo di listino.

Tu la odi? Contribuisci alla campagna contro il monopolio di Ticketone. Il Puffo Brontolone ha già aderito all’iniziativa, diventando il prezioso testimonial della vignetta!

Qui c’è qualche bannerino, e sotto ognuno di essi il codice da inserire, che rimanda a questo post. Facciamogli tanta pubblicità negativa. Ah, e se avete cose contro ticketone da aggiungere, ditelo pure che le mettiamo in coda alle altre.

Puffo70 Puffo50

Un uomo, un perchè: Jacques Chirac

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Quest’uomo, molto influente sulla scena mondiale, non è nuovo a certe sparate. Sembra che vadano di moda tra i potenti, ultimamente.

Chirac dice che se l’Iran userà armi atomiche, Teheran verrà rasa al suolo. Giusto per farvi un’idea, la capitale persiana è grande più di Parigi. Ve la immaginate Parigi rasa al suolo? Teheran è larga 70 km e lunga 50, praticamente immensa.

Chirac si sente di potersi mettere sulla coscienza 15 milioni e più di abitanti?

Perfino gli americani hanno giudicato eccessive le dichiarazioni del presidente francese. Figuratevi.

Non mi pareva il caso di gettare altra benzina su di un fuoco già molto scoppiettante. Ma non mi aspetto più nulla da questi personaggi che dovrebbero essere saggi e guidare le sorti del mondo, perchè hanno dimostrato ampiamente di non esserlo affatto.

A cominciare da Jacques Chirac.

Italia si, Italia no

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… Italia gnamme, se famo du’ spaghi
Italia sob, Italia prot!, la terra dei cachi…

Dopo qualche giorno, voglio scendere anche io nella mischia e parlare dei fatti della base USA di Vicenza.

Le dichiarazioni di ieri di Prodi & co. non fanno di certo ben sperare in una conclusione positiva della vicenda. Dall’opposizione, d’altra parte, sentiamo sparare solo cazzate, quindi non è che possiamo aspettarci chissà cosa di costruttivo.

Prodi dice che la decisione era stata già presa dal governo precedente e non si può più tornare indietro - tra l’altro afferma anche che l’opposizione di allora ne era completamente all’oscuro. Cazzate. Lo sapevo anche io, figuratevi.

Poi, sul fatto che non si può tornare indietro… Beh, l’ultima parola dovrebbe sempre avercela lo Stato italiano.

La verità, secondo me, è un’altra: da una parte si è davvero costretti a dire si, gli interessi in gioco sono troppo elevati, e forse le pressioni sono così grandi da non poter opporre rifiuti. Capita anche alle persone normali nella vita di tutti i giorni, figuriamoci a quel livello. Però bisogna capire che forse non è un bene lasciare ingrandire la base americana, che diventerebbe una delle più grandi in Europa, se non la più grande. Non diventeremmo automaticamente un bersaglio preferenziale per eventuali nemici americani?

Se ci fossero anche (come credo di sicuro) armi nucleari in quella  base, questa non diventerebbe un gigantesco mortaretto pronto ad esplodere e a far saltare tutto il Nord Italia? Oltre ad inondare di radiazioni il resto del Paese e buona fetta dell’Europa, ovviamente.

La gente del luogo sembra un po’ indifferente, in alcuni casi: la base americana porta anche molti posti di lavoro, che aumenterebbero di molto con l’ampliamento. In effetti, se non ci fossero le suddette e pericolose controindicazioni, non sarebbe affatto un’idea da scartare.

Ma i problemi ci sono, e l’atteggiamento bellicoso di alcuni stati, in primis gli States, non migliora di certo la situazione.

Va a finire che gli altri fanno i galletti e noi ci prendiamo i missili.

Si, è proprio la terra dei cachi.

Vento d’Oriente

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Ma sarebbe meglio definirla una tempesta di sabbia globale.

Il Sunday Times parla di un piano israeliano per un attacco nucleare contro l’Iran, per distruggere (…) le centrali di arricchimento dell’uranio.

Sarebbe il primo attacco nucleare dopo Hiroshima, e le bombe isrealiane sarebbero di una potenza di 1/15 rispetto a quella caduta in suolo nipponico.

Queste bombe sarebbero telecomandate (quindi intelligenti, ma mi pare di averla già sentita questa storiella delle bombe intelligenti) ed andrebbero ad esplondere in profondità direttamente nelle centrali, per prevenire così i rischi di una fuoriuscita di radioattività.

Il Mossad è convinto che l’Iran riuscirà a produrre armi nucleari nel giro di due anni, quindi il tutto andrebbe distrutto adesso. Questo secondo le fonti del Times. Starebbero cercando anche l’aiuto degli Stati Uniti, ovviamente.

Dal canto suo, Ahmadinejad ha dichiarato che se Israele proverà ad attaccarli, se ne pentirà amaramente.

Sembra tutto così semplice

Io però ho pensato subito ad una cosa: queste maledette bombe intelligenti che andrebbero ad esplodere direttamente nei reattori iraniani, non causerebbero poi immediatamente l’esplosione degli stessi? Come cacchio pensano di impedire una fuoriuscita di materiale radioattivo?

Hanno intenzione di uccidere milioni di iraniani, forse? E di scatenare una contro-offensiva nucleare? E poi una terza guerra mondiale?

Ma bravi.

Spero tanto che le fonti del Sunday Times siano false.

Madre Russia.

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C’è una storia che in questi giorni sto seguendo con interesse, quella della spia russa uccisa.

Sapeva troppo. Come nei migliori film di mafia.

Lui accusava Putin di essere una "forza del male"…

<piccolo excursus>
Chissà perchè, tutto questo mi fa tornare in mente le dichiarazioni sprezzanti di Putin riguardo alla malavita italiana… Ma questo è un altro discorso, oggi laviamo i panni sporchi di quel simpaticone.
</piccolo excursus>

Come l’hanno ucciso? L’Agenzia Britannica per la difesa della salute (perchè è stato ucciso in Gran Bretagna) dice che sono state trovate tracce di Polonio 210 nell’abitazione di Litvinenko (così si chiamava), nonchè nel sushi bar dove ha mangiato per l’ultima volta prima di sentirsi male e nell’hotel dove aveva alloggiato qualche ora prima.

Putin, dal canto suo -sempre come nei migliori film di mafia-, ha definito la morte di Alexandr una tragedia, e che si sfrutta la sua morte per bieche provocazioni politiche. Ovviamente la stampa lo sorregge, come nei migliori regimi. Opps, scusatemi, in Russia vige la democrazia. Che scemo che sono.

Il Polonio 210 è altamente tossico e radioattivo, ucciderebbe qualsiasi essere vivente.

Una bomba nucleare tascabile.

La lunga mano della Madre Russia è arrivata anche in Gran Bretagna. Potrebbe arrivare anche in Italia, quindi attenti ai ristoranti giapponesi dove andate a mangiare. Magari sono alleati dei russi.

D’ora in poi solo al McDonald’s, roba sana americana.

Magari colpirà l’altro emisfero.

ambiente, cose radioattive 7 Comments »
Dopo aver fatto due semplici conticini, alla Nasa si sono convinti che l’asteroide Apophis colpirà la Terra il giorno di Pasqua (non potevano scegliere un giorno diverso, che non facesse esplodere visioni religioso-apocalittiche?) del 2036, causando una catastrofe di immani dimensioni. Una catastrofe simile a quella che fece estinguere i dinosauri qualche milione di anni fa.

Pensate che questo asteroide di 1 km di diametro colpendo la terra avrebbe lo stesso effetto di una bomba atomica di 50mila megatoni. Fuochi d’artificio.

Tuttavia, i solerti scienziati stanno pensando alle contromisure:
1) Bombardare l’asteroide con una testata nucleare. Questa ipotesi però non garantirebbe grandi risultati, visto che le migliaia di frammenti generati dalla distruzione del corpo celeste potrebbero ricomporsi immediatamente dopo, provocando la stessa catastrofe che si voleva evitare.
2) Mandare un astronauta VOLONTARIO sull’asteroide, per verificare di persona il modo migliore di deviarne l’orbita. Una missione quasi sicuramente mortale, ovviamente. Un giochetto tipo Armageddon: peccato che Bruce Willis sembra non essere disponibile. Anche gli Aerosmith si rifiutano di comporne la colonna sonora, stavolta.

Io propendo per la seconda ipotesi, e potrei fornire una lista discretamente lunga di persone che vedrei bene per questa missione eroica. Ma lo farei solo per renderli degli eroi, non per levarmeli dalle palle, che sia ben chiaro.


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