Perché lo chiamano il Boss
musica Giugno 26th, 2008Me lo chiedevo, da piccolo.
Ho cominciato a capirlo ascoltandolo, da adolescente.
Non ho più dubbi, dopo averlo visto sul palco.
E’ un ragazzino di quasi sessant’anni, con un repertorio di cui sfortunatamente conosco sì e no la metà dei testi. E’ il moto perpetuo, non sta fermo un attimo sul palco. Riesce a trascinare grandi e piccini con il ritmo della sua musica. Sua e della E-Street Band, energia pura, indescrivibile. Uno su tutti: Clarence "Big Man" Clemons, sassofonista che viene da un altro pianeta. Non se la tira per un secondo, ad un certo punto va dietro il palco e prende acqua per alleviare un po’ la sofferenza dei fans delle prime file, morti di caldo. Sorride mentre canta, si vede che si sta divertendo. Sfora di mezz’ora sull’orario consentito*, dicendo che non vuole ancora andare a casa, dopo oltre tre ore ininterrotte di musica. Canta Because The Night davanti al pubblico in visibilio.
Ecco perché lo chiamano così.
He’s The Boss. Senza ombra di dubbio, se un artista merita questa definizione, questi è senza dubbio Bruce Springsteen.
*Il Comune di Milano aveva promesso mezzi pubblici a go-go per il dopo concerto(orario della metro prolungato), e invece si è visto solo qualche tram e tanta gente non è riuscita a tornare a casa, trovando i cancelli della M1 chiusi. Vergogna, non siete all’altezza di eventi così.





Giugno 27th, 2008 at 22:28
Beh, bisogna ammettere che molti dei suoi brani hanno fatto storia!!!
Giugno 28th, 2008 at 22:37
Sì, è stato fantastico!