Mamma ho perso la vita (e la borsa)
cronaca Maggio 7th, 2008***
Il giovane Kevin era stato dimenticato a casa dalla famiglia. Ma era solo un film.
Due tecnici nordcoreani sono invece stati dimenticati su un’isola, che potete vedere nell’immagine.
Solo che non era un film, ehm.
La compagnia ha letteralmente lasciato al proprio destino i suoi impiegati. Uno è morto, di fame. L’altro quasi, l’hanno salvato i russi per un pelo. E pensate, se i russi sono arrivati a dire ai coreani di andare a vedere se i suoi uomini fossero ancora vivi, vuol dire che allora le condizioni di lavoro e di vita erano davvero proibitive.
La cosa esilarante è che il povero defunto avanzava anche diciotto mesi di stipendio, come prontamente ricordato dall’articolo.
Cornuto e mazziato.






Maggio 7th, 2008 at 22:28
Morale: se ti mandano in un’isola sperduta almeno vedi di portarti un’adeguata scorta di merendine e scatolette di cibo…
Maggio 8th, 2008 at 16:29
non poteva succedere tipo a dj francesco? storie assurde comunque, manco a lost….
Maggio 11th, 2008 at 17:57
io penso fortemente a Ezio Greggio, Leo gullotta, Cinzia Leoni, Emilio Solfrizzi, e tanti altri simpaticoni di un filmetto italiano (”selvaggi”)…
Maggio 12th, 2008 at 22:29
Ultimamente leggendo i giornali non faccio che pensare che la realtà supera altamente la fantasia.
Maggio 13th, 2008 at 20:35
@giulio: eheh, dici bene!
@mumucs: sì, infatti neanche a Lost si sentono certe cose…
@giuy: mi piace un sacco quel film!
@susanna: la supera di gran lunga!