Oggi apro il sito del TGCOM in cerca di notizie bislacche - che mi piacciono tanto, come ben sapete - e mi ritrovo due o tre pezzi da novanta che mi hanno fatto gongolare…

Devo dire che questa qui supera di gran lunga ogni altra notizia bislacca che io abbia mai letto.
A cominciare dal titolo: ‘Peni "rubati", è psicosi in Congo’.

Ho cominciato a ridere da lì, e sto continuando alla grande.

Pare che tredici stregoni congolesi, letteralmente poi salvati dalla polizia, abbiano cercato di far scomparire gli stoppini dei malcapitati uomini chiedendo poi in cambio un riscatto in cambio delle cure per farli ricrescere (!).

Pare, già.

Perché, in quanto tali, gli stregoni in realtà non prendevano proprio nulla, generando una sorta di illusione ottica ai superdotati concittadini: chi se lo vedeva più piccolo, chi dimezzato, chi l’aveva perso completamente. I poliziotti, facendo calare le braghe (!) ai suddetti, facevano invece notare che i corpi del reato erano ancora lì…

Una voce si levava dal coro:
- Hey, fratello, prima c’avevo uno stantuffo così! Se acchiappo lo stregone gli prendo il suo di pisello e glielo annodo alla marinara…

Così alla fine i poliziotti hanno arrestato le presunte vittime, come nelle migliori commedie demenziali.
Il bello è che ci sono anche testimoni che affermano che dopo il passaggio degli stregoni i peni dei ragazzuoli non erano più quelli di prima. Perché, prima sapevano com’erano? Sporcaccioni…

Uhm, ma io a queste cose ci credo, meglio che dia una controllatina anche al mio, va’…