L’Esposizione Universale
ambiente, economia, società Aprile 1st, 2008Se n’è parlato moltissimo in questi mesi, ma non tutti sanno cosa sia realmente l’Esposizione Universale (per gli amici, Expo)…
Da Wikipedia: Esposizione mondiale è il nome generico che indica diverse grandi esposizioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo. L’organismo ufficiale che sancisce queste esposizioni è il Bureau International des Expositions (tipicamente abbreviato in BIE). Le esposizioni approvate dal BIE sono divise in alcune tipologie: universale, e internazionale o specializzata. Dipendentemente dalla loro classificazione possono durare dai 3 ai 6 mesi. Le esposizioni universali si svolgono solitamente con minore frequenza di quelle specializzate o internazionali, perché sono più costose. Per distinguerle da fiere minori, richiedono una progettazione da zero dei padiglioni. Come risultato, le nazioni competono per creare la struttura più spettacolare o memorabile.
Esempio glorioso di monumento "ereditato" dalla città ospitante di un’Esposizione Universale (la più importante, quella che avrà anche Milano) è la Tour Eiffel (Expo 1889) - divenuta poi simbolo di Parigi. La città meneghina ha un’occasione irripetibile e irrinunciabile: sette anni di tempo per proiettarsi nel futuro. Un futuro sostenibile, ecologico, all’avanguardia tecnologica. Nel 2015 Milano sarà la capitale del mondo per circa sei mesi, e tutti sanno quanto siamo bravi noi italiani nell’organizzazione di eventi perfetti (esempio: Olimpiadi Invernali di Torino 2006).
Cosa mi piace
Mi piace l’aria di cambiamento e di rinnovamento che si respira in città. Tanti nuovi progetti, tante opere di utilità pubblica che miglioreranno ed integreranno il sistema dei trasporti. Alcuni renderanno la città più vivibile, come le centinaia di km di piste ciclabili in cantiere, altri la renderanno più attraente, come la progettazione del nuovo quartiere in zona Garibaldi. Poi le nuove linee della metropolitana, i nuovi musei (Milano è poverissima di musei, un grave handicap rispetto alle città che contano in Europa)… Tutto sembra andare nella direzione di un miglioramento generale dello status di vita.
Cosa non mi piace
Non mi piace la location di alcune delle nuove opere: il simbolo dell’evento sarà una nuova torre alta duecento metri che sorgerà nell’area della nuova Fiera di Rho-Pero; perché? Rho-Pero non è Milano, è fuori Milano. Almeno il monumento principale bisognava costruirlo in centro o nei suoi pressi… Dovrebbe essere il simbolo della città, visibile da chi visita il centro. Non facendo mezz’ora o più di metropolitana.
Speriamo bene, ci si gioca il rilancio di una nazione intera.





Aprile 2nd, 2008 at 11:54
in effetti il monumento simbolo dovrebbe essere in centro città….
Aprile 2nd, 2008 at 15:53
io avrei usato un monumento che rappresente la citta da sempre. Non mi piacciono i nuovi simboli moderni inventati mezz’ora prima.
Aprile 3rd, 2008 at 21:40
@pensierorosa: già!
@giuy: mmm, secondo me anche un nuovo momumento andrebbe benissimo, ma nel posto giusto. Tra l’altro ancora non si sa cosa sarà, si sa soltanto che sarà alto duecento metri!
Aprile 9th, 2008 at 11:48
Non mi piace la location
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Non c’e’ proprio nessuna “location”. “Location” esiste solo in quella patetica macchietta di pseudolingua pata-anglosassone che i milanesi parlano per non far notare l’accento pugliese e una conoscenza ridicola dell’italiano.
Uriel