The Line - Perle di saggezza
the line 5 Comments »(Epicuro)
Questa notizia sembra una novità, ma in realtà nella scuola media del mio paesino ne è andata in scena una versione addirittura migliorata rispetto a quella che possiamo leggere nell’articolo…
Solo che, con classe, le cose furono messe a tacere evitando pericolosi e sistematici tentativi di emulazione.
L’altra differenza è che l’insegnante (probabilmente, non ne sono sicuro) non si trovava in classe.
Ora di ricreazione, cinque ragazzini decidono di misurare la gittata dei propri arnesini, allenandosi con le pippe.
Giù i pantaloni.
Alzabandiera.
Posizione.
Trastullare.
Mirare.
Fuoco!
… E puntualmente sono stati scoperti, prendendo una sonora sospensione e, contestualmente, tante mazzate.
Qui leggo di una denuncia, magistratura, polizia… I soliti esagerati. Mah, basterebbe licenziare l’insegnante e dare una lezione ai ragazzi, ed il caso sarebbe chiuso.
Devo dire che questa qui supera di gran lunga ogni altra notizia bislacca che io abbia mai letto.
A cominciare dal titolo: ‘Peni "rubati", è psicosi in Congo’.
Ho cominciato a ridere da lì, e sto continuando alla grande.
Pare che tredici stregoni congolesi, letteralmente poi salvati dalla polizia, abbiano cercato di far scomparire gli stoppini dei malcapitati uomini chiedendo poi in cambio un riscatto in cambio delle cure per farli ricrescere (!).
Pare, già.
Perché, in quanto tali, gli stregoni in realtà non prendevano proprio nulla, generando una sorta di illusione ottica ai superdotati concittadini: chi se lo vedeva più piccolo, chi dimezzato, chi l’aveva perso completamente. I poliziotti, facendo calare le braghe (!) ai suddetti, facevano invece notare che i corpi del reato erano ancora lì…
Una voce si levava dal coro:
- Hey, fratello, prima c’avevo uno stantuffo così! Se acchiappo lo stregone gli prendo il suo di pisello e glielo annodo alla marinara…
Così alla fine i poliziotti hanno arrestato le presunte vittime, come nelle migliori commedie demenziali.
Il bello è che ci sono anche testimoni che affermano che dopo il passaggio degli stregoni i peni dei ragazzuoli non erano più quelli di prima. Perché, prima sapevano com’erano? Sporcaccioni…
Uhm, ma io a queste cose ci credo, meglio che dia una controllatina anche al mio, va’…
Coverizzando la cover di Ligabue, oggi mi sono imbattuto in un articolo molto interessante del Corriere…
Caro Ligabue, sappiamo a che ora è la fine del mondo. O almeno in quale giorno, ecco.
Non facciamo i perfettini, eh…
Un giovane ragazzino tedesco ha calcolato la probabilità che l’asteroide Apophis colpisca la Terra il 13 aprile 2036 (giorno di Pasqua), rivedendo al ribasso le stime di Nasa ed Esa. Uhm, dire "riviste al ribasso" è riduttivo, visto che si passa da una probabilità su 45mila a una su 450.
Nico Marquardt - questo il nome del ragazzo 13enne di Potsdam - sostiene che la collisione con uno dei tanti satelliti che orbitano intorno al nostro pianeta favorirà l’impatto col suolo terrestre.
La Nasa ha dovuto fare l’imbarazzante ammissione di aver sbagliato clamorosamente i calcoli (anche se qualche scenziato non è d’accordo e rigetta la tesi del giovane crucco), tuttavia si astiene da ulteriori commenti.
L’impatto tra la Terra e Apophis (320 metri di diametro, 200 miliardi di tonnellate di peso) scatenerebbe qualcosa come l’energia di 65mila bombe nucleari tipo quella che ha distrutto Hiroshima: "Morirebbero milioni di persone; una fitta polvere coprirebbe il cielo per anni; un gigantesco tsunami scaturito nell’Oceano Atlantico allagherebbe parti della Terra", dichiara Nico.
Che culo! - Aggiungo io.
Beh, nel 2036 avrò 54 anni: poteva andarmi decisamente peggio. Queste cose vanno prese con filosofia…
Il risultato era largamente previsto. Forse non in questi termini trionfali, ma previsto.
I soliti exit polls truffaldini. Ma figuratevi se la gente viene a dire a voi per chi ha votato quando esce dal seggio. Suvvia.
La Lega ha fatto man bassa di voti, raggiungendo in alcuni punti del Paese percentuali che PDL e PD si sognano. Volontà popolare, la chiamano.
Anch’io la chiamo così. E come tale va rispettata, anche se a qualcuno non piace. D’altronde, se si sente la notizia di un assurdo tentato stupro in Stazione Centrale, sventato da un barbone (e chiamiamoli col nome che abbiamo sempre usato, che non è affatto dispregiativo), non me la sento di biasimare chi ha votato per un partito - l’unico - che ha promesso sicurezza e legalità.
Questo per me spiega, almeno in parte, il successo della Lega, determinante per la vittoria di Berlusconi. Pensate ad una madre, la cui figlia va in giro da sola ogni giorno, per studio o per lavoro, e la sera torna a casa tra mille pericoli: questa madre voterà Lega. Una madre tranquilla probabilmente voterebbe per un altro partito.
Pochi vincitori, tanti sconfitti, come sempre. Vince il Partito Democratico, con un’importante affermazione in tutto il territorio nazionale alla prima competizione elettorale come nuovo soggetto politico. Perdono (meritatamente e secondo natura - legge della giungla) gli n partiti insignificanti creati in questi torbidissimi anni politici.
Abbiamo sentito tante promesse, come al solito. Ora vogliamo i fatti. Dalla maggioranza come dall’opposizione. E stavolta non potranno dare la colpa agli altri, perché non ci sono altri che PD e PDL. E la Lega., che garantisce una tranquilla stabilità politica al futuro governo. Ma la garantirà davvero?
Giustizia divina? Sfiga mostruosa? Ira di Zeus? Luna in trigono con un buco nero?
Si sa che i sacerdoti godono di grossi privilegi, tipo una certa giustizia lassista nei loro confronti…
Ma il karaoke non perdona! Il Padreterno non si sarà mica incazzato perché stava cantando la colonna sonora di "Una settimana da Dio"?
Prendi in mano il microfono - ZAC! Fulminato…
I filippini pare che siano grandi estimatori del karaoke… Da oggi secondo me canteranno solo nei rispettivi cessi, eh…