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In vista delle nuove elezioni, abbiamo di nuovo di fronte - dopo molti anni - un certo numero di coalizioni, in virtù del sistema proporzionale. Di conseguenza ci ritroviamo tanti galli nel pollaio, pronti a beccarsi a più non posso. Ed io ci sguazzo dentro.

Partito Democratico (e piccoli alleati)
Veltroni, 75% - Furbo come una volpe, sta riacciuffando una lepre elettorale che sembrava ormai lontana. Ma non spaventatevi, è un fuoco di paglia: riusciranno a mandare a puttane tutto, come al solito. Un punto a favore: sta mettendo gente di onesta fama come capolista in ogni regione.
D’Alema, 50% - Lo scrivo qui giusto perché mi è simpatico, in realtà sembra non contare nulla. Tuttavia, penso ci sia sempre lui a muovere qualche filo.
Di Pietro, 60% - Salito su un treno apparentemente giusto, rischia di combinare guai per una sparata che sembra veramente assurda. Disfattista.
Pannella, 70% - Unto dal Signore, proprio nel punto in cui ne aveva più bisogno per attutire meglio l’attrito dell’alleanza col PD. Anche Veltroni ringrazia.

Popolo delle Libertà (e piccoli alleati)

Berlusconi, 70% - Il suo faccione ricomincia ad apparire in ogni dove, ed il suo obiettivo è Casini, sistematicamente attaccato senza pietà. Paura che la mossa di Pierferdy gli faccia perdere quelle elezioni che era così sicuro di vincere a mani basse?
Fini, 30% - Ridicolo, ancora una volta dimostra la sua natura di PierFido.
Bossi, 40% - Aggrappato alla speranza che Berlusconi vinca le elezioni. Portafogli pieno anche stavolta?

Sinistra Arcobaleno
Bertinotti, 50% - Sicuri di perdere, ma vogliosi di fare bella figura e battagliare in Parlamento. Credo sia il ruolo che compete a questa sinistra.
Diliberto, 50% - Tornato con i vecchi Compagni, anche lui è perfetto per stare all’Opposizione o comunque slegato da obblighi di Governo.
Pecoraro Scanio, 50% - Bene anche il suo inserimento in questa lista, i Verdi non devono mai stare al Governo per non essere imbavagliati durante le battaglie ecologiche… Peccato che lui non ne abbia mai fatte.

UDC
Casini, 50% - La sua scelta potrebbe essere un’arma a doppio taglio, Berlusconi lo sta demolendo in tv e lui non riesce a rendere pan per focaccia. Troppo abituato a vivere nell’ombra. Non ha neanche tante armi per difendersi, vista la gente che ha in lista.

Partito Socialista
Boselli, 40% - Secondo me faticheranno ad arrivare al famoso 4%, li vedo male. Hanno sbagliato a non fondersi col PD.

Dispersi di Centro
Mastella, 30% - Non dovrebbe arrivare al 4% neanche lui. Almeno spero.
Tabacci, 30% - Si è allontanato dall’UDC, per poi proporre un’alleanza a Casini. Ma scherziamo?

La Destra
Santanchè, 40% - E’ la candidata Premier, ed è convinta che supereranno lo sbarramento: ottimista.
Storace, 30% - Mi fa venire sonno.

Sinistra Critica

Turigliatto, 40%: Eh?

Fuori concorso

C.E.I., 80% - Sono quelli che comandano davvero, in Italia. Che culo che abbiamo. Ma è solo colpa nostra, quindi non fatemi sentire lamenti.