Anche i personaggi schivi e riservati come lui non possono sottrarsi al taccuino di Radioactive Blog, quindi oggi abbiamo un’intervista ed esclusiva con un uomo che ha tanto da raccontare. La verità è così come la raccontano? Ci sono lati della sua vita rimasti oscuri? Magari per convenienza? Lo sapremo subito.

net:
Benvenuto, fratello.
Fra: Ciao net. Però non chiamarmi fratello, non abbiamo lo stesso sangue e non sono mica un negro!
net: Ah, non pensavo fosse razzista… Da lei proprio non me lo aspettavo…
Fra: Vabbè, cosa vuoi capire tu… Non sei mica illuminato dallo SS come me!
net: Uhm, forse lei è illuminato dalle SS, più che altro… Come mai ha lasciato tutti i suoi averi per vivere in povertà? Cosa l’ha spinta a farlo?
Fra: Mio padre, con un calcione. Non facevo un cazzo dalla mattina alla sera, così mi ha sbattuto fuori di casa senza un centesimo. "Così ti fai le ossa", diceva. ‘Tacci sua.
net: Le storie che ci raccontano in proposito sono molto diverse…
Fra: Ehhh, si dicono tante cose… Il punto è che poi ho capito che potevo vivere benissimo in quel modo, continuando a non fare un cazzo ed essendo glorificato per questo: mi facevano mangiare e bere, che mi fregava di tornare? Ho inventato un business, ragazzo.
net: Me ne sono accorto, già… Ed a proposito di Chiara cosa mi dice?
Fra: Madonna… Una gran figa, faceva certi pomp… Ehm, questo non dovevo farmelo scappare: sono un Santo, io.
net: Sì, senza dubbio, un vero stinco di santo. E le stigmate? False anche quelle?
Fra: Ehm, in realtà quelle me le sono procurate in un altro modo… Sai com’è, ad un certo punto Chiara non si è vista più, e mi sono ammazzato di seghe.
net: Alla faccia, proprio un grande uomo! Ora la saluto, o la situazione potrebbe precipitare… Si sa, al peggio non c’è mai fine, magari potrebbe dirmi che andavate a rubare insieme con chi so io…
Fra: Dai, quello l’ho fatto solo qualche volta… Arrivederci!