Perché i giovani scappano?
cronaca, economia, società Gennaio 29th, 2008Leggendo attentamente questo articolo, si possono fare delle considerazioni molto interessanti in proposito. Le motivazioni della fuga possono essere molteplici, cerchiamo di evidenziarne qualcuna:
- Ricerca di nuovi stimoli, in un campo non propriamente prodigo in tal senso - e totalmente stagnante in Italia;
- Salari generosi, totalmente assenti dallo scenario di un Paese in declino come il nostro (lo stipendio di un lavoratore dipendente è cresciuto solo dello 0,3%, dal 2000);
- Aziende tartassate, che scelgono il flessibile sistema irlandese. Se le aziende principali (Apple, IBM, Microsoft, Google) del campo IT hanno la loro base principale in Irlanda, il richiamo è consequenziale e forte.
Se a tutto questo aggiungete il mito dell’Isola di Smeraldo, la frittata è fatta.
L’Irlanda galoppa, i grandi arrancano.
Salta subito agli occhi la differenza di valutazione dei consulenti, ad esempio: in Italia si guadagnano in genere - con una certa seniority acquisita - 1500 euro al mese. In Irlanda arrivano a pagare dalle 150 alle 1000 euro al giorno per lo stesso lavoro.
La domanda di gente specializzata è altissima, e l’offerta ancora sostanzialmente scarsa. Da bravi economisti quali siete, le considerazioni finali fatele voi in base a questi dati.





Gennaio 30th, 2008 at 11:39
E’ proprio quello di cui parlavamo ieri noi. La decisione è stata presa ormai, appena finiamo con il corso abbiamo deciso di fondare una società di consulenze e trasferirci nella verde isola… si accettano soci parlanti l’inglese…..
Gennaio 30th, 2008 at 20:03
Scusa, ma cos’ è il mito dell’ Isola di Smeraldo?
Gennaio 30th, 2008 at 22:19
ehm…non sono la persona più adatta a rispondere.
Gennaio 30th, 2008 at 23:35
@shock: per chi parla inglese stipendio doppio?
@francy: l’Irlanda è anche chiamata Isola di Smeraldo, per il suo famoso verde…
@giuy: eheh, povera
Gennaio 31st, 2008 at 00:18
Però mi fa tanta tristezza pensare che per trovare uno straccio di lavoro e per essere retribuiti adeguatamente dobbiamo lasciare la nostra terra ed andare in giro per l’Europa!
Gennaio 31st, 2008 at 10:44
Davvero? Non lo sapevo! *mi inginocchio sui ceci*
Gennaio 31st, 2008 at 12:00
Già promuoverti a socio è molto, non tirare troppo la corda…
Gennaio 31st, 2008 at 20:06
@susanna: purtroppo è così, i nostri tempi d’oro li abbiamo avuti anni (o decenni) fa… Siamo un Paese in declino, c’è poco da fare…
@francy: eheh
@shock: ohicò…
Gennaio 31st, 2008 at 23:43
Che tristezza, sono d’accordo con susanna… io vivo a Milano dove il lavoro non manca di certo, ma le condizioni, anche se lavori in una super mega azienda internazionale, sono sempre al limite del tollerabile.. è vergognoso.
Febbraio 1st, 2008 at 21:44
Io lavoro a Milano, è vero che non manca. Onestamente non posso neanche lamentarmi troppo sulle condizioni, ho visto molto di peggio… Poi è vero che c’è anche molto di meglio!