Giorno 66 - Manovre

Gianfranco, sopravvissuto a due nomination, parla con Marco a proposito di nuove alleanze…
- Marco, hai visto? La gente mi vuole bene, ce l’ho fatta anche stavolta!
- Mah, in effetti… Hai del fumo?
- Dai! Sto parlando seriamente!
- Perché, credi che io stia scherzando?
- Vabbè… Comunque, dicevo, potrei propormi come leader del gruppo: che ne pensi? Mi appoggeresti?

Alessandra ascolta casualmente il discorso ed interviene, furiosa…
- Ma… Gianfranco! Marco è mio, lo sai! Sei sempre il solito comunista del cazzo!
Marco: Sì, sì! Io sono tuo! Mi fai rivedere le tette?
Gianfranco: Bah, cercherò un altro alleato…

Silvio parla con Giulio…
- Mio caro! Finalmente qui! Sentivo molto la tua mancanza, amico mio!
- Silvio, non mischiamo le cavte… Qui non siamo nel mondo veale, io desidevo vinceve sopva ogni cosa. Meglio esseve chiavi.
- E io ti dico che ogni chiave ha la sua toppa!
- Ho detto chiavo, non chiave!
- Cribbio! Sei arrivato da così poco e già chiavi? Ma con chi?
- Madonna, Silvio! Ma va’ un po’ a cagave!
- Eh, questa l’ho capita… Vado.

Il gruppo si prepara per le prossime nominations: stavolta sarà dura scegliere un leader tra i superstiti. Con l’uscita di Romano, ci sono spaccature a sinistra. Ma la destra non sta certamente meglio. Staremo a vedere…

(continua)