Il ritorno di Giuseppe Garibaldi - Intervista
interviste Gennaio 8th, 2008Torna su Radioactive Blog il nostro condottiero preferito, per gli amici Peppino Garibaldi. Chiamato in causa riguardo ad un’importante questione politica, cercherà di mediare tra le parti per il mantenimento della pace tra i popoli americani. Ma lo farà davvero? Lo scopriremo subito.
net: Bentornato, illustrissimo!
GG: Non cominciamo con i soliti convenevoli, net. Lo sai che devi chiamarmi Peppino… Ma andiamo al sodo.
net: Certo, certo… Ha per caso fretta?
GG: Sta per cominciare il torneo di briscola con Dio, Gesù e Pietro. Si vince l’Agnello di Dio! E dovrà essere mio. Faccio coppia con Pietro.
net: Ma su, tanto è noto il fatto che gli altri sono bari professionisti, non avete nessuna chance! Comunque, andando al punto, volevo chiederle cosa ne pensa a riguardo delle tensioni tra Sioux e governo americano…
GG: Ho letto quello che hanno detto di me quei due… Finocchio Seduto dice che io obbedisco e lo lascio vincere, tzè. E pensare che lo consideravo un amico… Invece Custer mi stima! A modo suo, ma mi stima!
net: Pare che il papa appoggi il governo contro gli indiani. (nda: conosco i miei polli)
GG: E ti pareva, sempre quel culo bianco in mezzo alle scatole… Ok, sono ufficialmente neutrale!
net: Bene, ora possiamo analizzare la situazione per bene. Crede che gli indiani abbiano diritto a rivendicare qualcosa?
GG: Guarda, io ho esperienza in merito, e posso dire che quando le questioni non vengono risolte subito poi sorgono sempre complicazioni…
net: Si riferisce a qualcosa in particolare?
GG: Sì, mi riferisco alla questione Chiesa: visto quante problematiche sorgono ogni giorno, anche a livello di tasse?
net: E quindi? Lei avrebbe risolto la questione a suo tempo?
GG: Sì, radendoli al suolo. Ma quello stronzo di un re mi ha fermato sul più bello…
net: Mi sta dicendo che gli indiani avrebbero dovuto essere annientati? Suggerisce un genocidio?
GG: Non esattamente… Però, o li lasciavano in pace da subito, o li sconfiggevano totalmente.
net: Ma li hanno chiusi nelle riserve!
GG: Ehhh, come ce lo vedrei bene il papa in una riserva nelle paludi pontine con tutti i suoi simili…
net: Su questo non posso darle torto! Ma alla fine, la sua soluzione per la pace qual è?
GG: Ma che cacchio me ne fotte a me, scusa… Scappo, faccio tardi per la briscola! (nda: fugge)
net: …





Gennaio 8th, 2008 at 23:26
Sicuro che non ce l’avete una riserva nelle paludi pontine da riempire? Ti darei pure una mano… :-))
Gennaio 9th, 2008 at 09:52
Il caro Peppino è una garanzia, non cambia proprio mai ^_-!!
A proposito…sei stato nominato per Thinking Blogger!!!!
Gennaio 9th, 2008 at 13:31
Il Papa in riserva, subito!
Gennaio 9th, 2008 at 22:16
@giulio: ma una mano la darei anche io…
@gala: vado a vedere
@spora: magari gli finisse anche la riserva, come ai vespini…
Gennaio 9th, 2008 at 23:47
Mi viene in mente una barzelletta, magari è vecchia, ma si intona con l’argomento:
Durante la seconda guerra mondiale un soldato tedesco girando per una cittadina polacca bombardata vede un giovane prete semisvenuto fra le macerie di una chiesa, prende la mira, sta per sparargli quando improvvisamente dal cielo un raggio di luce lo colpisce e sente una voce dall’alto che gli dice: “Fermo, non devi ucciderlo!”
“E perkè nein?” esclama il tedesco. “Perchè quest’uomo un giorno sarà Papa”… Il tedesco lo guarda, ci pensa un po’ e poi dice: “E se io non ammazzare lui, kosa ci quadagno?”
Una breve pausa, un sospiro e poi: “Tu sarai Papa dopo di lui”
Gennaio 10th, 2008 at 23:27
eheh, sì, è vecchia ma a suo tempo ha fatto furore