Ho fatto due conti…
cose radioattive, politica, società, war games Gennaio 4th, 2008Ma teniamo per un momento tutto in sospeso, tornerò tra poco sulla questione.
Voglio prima dare uno sguardo a quello che succede nel mondo. All’ultimo avvenimento, in particolare: Turchia attaccata dai Curdi. Già nel titolo posso notare un’imperfezione: i Curdi non stanno attaccando, bensì rispondono a degli attacchi mirati subiti per mano degli stessi turchi in congiunzione con gli americani. In territorio iracheno, non turco, cosa da non sottovalutare.
Qualche anno fa, c’era Saddam: pulizia etnica e sostanziale libertà religiosa.
Oggi, ci sono gli Stati Uniti: rimasta la pulizia etnica, persa la libertà religiosa poiché abbiamo uno Stato fortemente estremista.
Riflettiamo sugli errori commessi dall’Occidente, quindi. Errori di cui gran parte della responsabilità ricade sugli USA.
Fatto questo piccolo excursus, torniamo negli States. Il primissimo round delle Primarie, nello Stato dell’Iowa - poco indicativo per la verità -, ha tirato comunque fuori i primi risultati oggettivi.
Obama da una parte (Democratici), Huckabee dall’altra (Repubblicani): questi i vincitori delle consultazioni; in modo anche piuttosto netto, nell’ordine dei dieci punti percentuali. Solo terza Hillary, solo sesto Giuliani.
Il dato veramente importante, a cui voglio riallacciarmi, è però l’affluenza alle urne: elevatissima.
Gli Stati Uniti ci hanno abituati a scarse partecipazioni al voto, con percentuali di astenuti che da noi sarebbero impensabili. Stavolta vanno a votare in massa, e non dimentichiamo che siamo solo alle Primarie: il Presidente verrà eletto a novembre. Questo vuol dire che i cittadini hanno preso coscienza della situazione? Parliamoci chiaro: gli States non sono più visti come i più fighi dell’universo, e "Lamerica" non è più un così bel sogno. Questo a causa dei vistosi errori strategici post undici settembre, a mio avviso. Una bella lavata di immagine potrebbe darla Obama, e su di lui voglio soffermarmi un attimo: la popolazione di colore residente negli USA è in genere refrattaria alle elezioni, ma stavolta potrebbe andare in massa alle urne. L’occasione di avere un Presidente nero è troppo ghiotta. Non tanto per motivi razziali, quanto per segnare un vero e proprio cambio epocale di rotta. L’altra soluzione è il Presidente donna, che però sa tanto di minestra riscaldata, a causa del cognome altisonante. Comunque, rispetto a questi di Bush, quelli di Clinton furono ottimi governi anche a livello di immagine all’estero. La nota dolente viene dall’altra parte, quella repubblicana: Giuliani è uno tosto, viene dalla città per eccellenza, New York. Sindaco molto amato e dalle idee conservatrici ma non troppo. Il risultato dell’Iowa però lo penalizza tanto, potrebbe essere una mazzata per lui. Potrebbe anche scendere in campo l’attuale sindaco di NY, il multimiliardario Bloomberg: ma un capo del Governo proprietario di molti media è una cosa già vista, noi purtroppo ne sappiamo qualcosa. Gli altri sono o predicatori o veterani di guerra, perciò dire conservatori è dire poco.
Tirando le somme, per me chi tra Barak Obama e Hillary Clinton uscirà vincitore dalle Primarie sarà il Presidente virtuale degli Stati Uniti. La palla passa ora al New Hampshire, primo vero banco di prova, sempre decisivo per le elezioni. Quel voto sarà molto indicativo sui valori reali dei candidati. Staremo a vedere.





Gennaio 4th, 2008 at 23:26
Seguo le elezioni americane solo perchè purtroppo la politica estera americana è molto importante per tutto il resto del mondo (basta vedere i disastri combinati in questi ultimi anni). Sinceramente non credo che cambi molto fra Obama e la Hillary, l’importante è che vinca uno di questi due. Un’altra vittoria repubblicana imho sarebbe un disastro…
Gennaio 5th, 2008 at 00:33
Buon 2008

Lo so che sono off topic…ma d’altronde gli auguri te li dovevo fare, seppur in ritardo, no?
Un bacio!
P.S. bellissima la lista dei farmaci
Gennaio 5th, 2008 at 13:31
anche io credo che la vittoria sara democratica…
All’inizio speravo nella Clinton ma solo perchè è una donna. Ora non ne sono più così convinta e anzi spero nella vincita di Obama(anche se a mio avviso non ha un aspetto molto sano- mi dà lidea di un malato terminale)
Per certi versi Hilary mi sembra più repubblicana che democratica…
Gennaio 5th, 2008 at 18:12
Anch’io sono dell’ idea che l’ importante è che vinca uno dei due democratici.. Ma le mie simpatie sono tutte per la Hilary! ^^
Gennaio 5th, 2008 at 18:20
anche io tifo hilary soprattutto quando ha ripreso il discorso sanità pubblica.
Gennaio 5th, 2008 at 23:31
Ultimamente vedo più la BBC che i tg di casa nostra, ma è come vedere un giallo un pò spy… per tutto il tempo non faccio che chiedermi cosa c’è dietro ad ogni notizia
Gennaio 5th, 2008 at 23:39
@giulio: ma anche una vittoria repubblicana secondo me non sarebbe indicativa di una politica in linea con l’attuale…
@dharani: eheh, buon anno anche a te, grazie!
@pensierorosa: un po’ come lo sembrava suo marito… ma alla fine governò bene!
@francy: eheh, donne, ai fornelli!
@giuy: tifi hillary solo perché è un avvocato, dimmi la verità
@abicetta: ehhhh, un po’ come studio aperto
Gennaio 6th, 2008 at 11:02
secondo me siamo troppo ottimisti. quando pensavamo tutti che bush sarebbe affondato eccolo di nuovo alla casa bianca. e chi lo sa…
Gennaio 6th, 2008 at 17:29
c’hai ragione anche tu… vedremo…
Gennaio 6th, 2008 at 19:13
Meglio di no o con me si rischia un’ intossicazione! E poi dai su io sono della Spice Girls’ generation: girl power!!!!!!!
Gennaio 6th, 2008 at 19:17
hai tempo per imparare, tranquilla!