Giorno 46 - Il gioco dell’Oca 2

Clemente incappa in una terribile trappola: le sabbie mobili. Tonino, che per sua fortuna era rimasto attardato, vede Clemente ormai immerso fino al collo che implora il suo aiuto. Lui gli mette un piede in testa e completa l’opera: "verrà salvato dai soccorsi, io intanto non sono più ultimo" - pensa.

Alessandra intanto ha recuperato terreno su Massimo, conquistando la seconda piazza spalla a spalla con Walter. Silvio e Romano tengono duro, in gruppetto con Michela Vittoria. Marco tenta di accelerare, ma l’effetto del doping inizia a scemare, così cerca disperatamente di tenere il passo di Silvio: "non è poi così più giovane di me, posso farcela" - pensa.

Silvio, dal canto suo, inizia ad affannarsi un po’, e spera fortemente in un aiuto divino. Detto, fatto: è l’unico ad individuare un passaggio nella giungla, e vi si fionda a tutta birra. Michela Vittoria tenta di seguirlo, ma lui con una gomitata nei denti la rimette al suo posto.

MichelaVittoria: Silvio, come hai potuto? Tra noi è tutto finito!
Silvio: Mi consenta, non mi servi più!

Massimo è incredulo quando, al giro di boa, si ritrova Silvio davanti. Con un notevole vantaggio, tra l’altro. Così cerca di raggiungerlo con tutte le sue forze, sprecando energie preziose… Walter e Alessandra continuano del loro passo, fiutando lo sforzo eccessivo del Baffetto. Tonino supera l’arrancante Michela Vittoria e sta per raggiungere la coppia Marco-Romano, ormai allo stremo delle forze. Gianfranco non pervenuto, sarà in giro per la giungla.

Il traguardo non è lontano, ma ecco un improvviso colpo di scena. Massimo, preso dalla foga dell’inseguimento, imbocca la stradina sbagliata. Non vedendo più il Cavaliere nella giungla, è caduto in una delle trappole del gioco. Tutti gli altri, avendo come punto di riferimento Massimo, sbagliano strada anche loro. A questo punto il gioco diventa surreale, con la vittoria annunciata di Silvio - che gode di un immenso vantaggio. Il sorrisone è già stampato sui suoi 63 denti, quando inizia a sentire bestemmie in un italiano approssimativo: è Tonino, che ha trovato un altro passaggio segreto; essendo tra gli ultimi del gruppo, nessuno si è accorto di lui e ora si trova a pochi passi da Silvio.

Tonino: è la mia occasione, devo vincere contro di lui almeno questa volta!

(continua)