Giorno 6 - La campagna elettorale

Continua il discorso della Magistratura…
La prima prova sarebbe facilissima per un gruppo normale. Ma per voi potrebbe diventare un inferno. Dovrete eleggere un Presidente nel vostro gruppo, che dovrà avere la maggioranza dei voti. Il Presidente eletto dovrà, poi, scegliere due isolani di minoranza che andranno in nomination. Così è deciso, l’udienza è sospesa.

I concorrenti hanno saputo che dovranno eleggere un Presidente tra di loro, quindi iniziano a formarsi dei gruppetti… Clemente resta in disparte.

PierFerdy: secondo me dobbiamo eleggere un Presidente di transizione, sotto la spinta di noi moderati! Un’idea nuova, no?
Fausto: uff, ma che noioso! Dici sempre la stessa cosa!
Michela Vittoria: perché non eleggere me? Darei nuova linfa vitale a questo mortorio!
Marco: sì, tu più che a qualche fringuello non puoi dar linfa, credimi.
Silvio: è ormai evidente che l’80% delle scimmie dell’Isola voterebbe per me, non vedo altre soluzioni.
Gianfranco: io con quella non faccio alleanze, ecco!
Alessandra: comunisti del cazzo!
Massimo: ma Gianfranco non è comunista!
Alessandra: mi sta sui coglioni lo stesso, va bene?
Massimo: ok, ok, non ti scaldare… Anche se diventi ancora più sexy quando ti incazzi.
Tonino, indicando Clemente: volete vedere che quello ne sta escogitando una delle sue?

Romano si stacca dal gruppo, senza verbo ferire, e si dirige verso Clemente…

Romano: Clemente, io ho già i voti necessari. Col tuo siamo in maggioranza e governiamo tranquilli per tutta la durata del gioco!
Clemente: sì, ho capito, ma io che ci guadagno? Silvio ha detto che la rossa me la dà. Sai com’è… Ci devo pensare. E poi quel Tonino mi sta proprio sulla punta dei polmoni!

Walter, indispettito dal comportamento di Romano, medita di farselo fuori, ed organizza degli incontri a sorpresa con gli altri concorrenti per un’intesa trasversale…

(continua)