Due nuove uscite eccellenti in campo musicale, questo mese. Una è eccellentissima, si tratta del ritorno del Boss con la "sua" E-Street Band; l’altra è il secondo album di James Blunt, dopo l’enorme successo ottenuto con Back To Bedlam, il primo lavoro.

Magic - Bruce Springsteen
E’ un album che segna un ritorno al passato, e la copertina con la faccia malinconica richiama in un certo senso alcune cover dei vecchi lavori. Radio Nowhere è molto bella, mi piace il ritmo incalzante che ricorda un po’ Born To Run. Il resto dell’album è degno di nota, ma senza sussulti; non ho però rilevato una canzone brutta. Un grande Bruce Springsteen, un ritorno in grande stile. C’è sempre bisogno di gente come lui, per ricordare a tutti cos’è la musica e cos’è il rock.

All The Lost Souls - James Blunt

Il pupillo di Elton John (a ragion veduta, direi) torna in scena con un esame difficilissimo: il secondo album. Quando si ha un successo così pieno e devastante al primo lavoro, confermarsi è veramente complicato. Il primo singolo, 1973, è molto carino ed orecchiabile. Direi che siamo sui livelli dei singoli precedenti. Le altre canzoni denotano il fatto che Blunt percorre la via sicura, che l’ha portato alla ribalta internazionale. Forse questo album qui è un tantino più movimentato, ma parliamo pur sempre di Pop melodico. Per me si conferma alla grande: è lui il nuovo re del Pop?