Suor Gelsomina batte suor Pietà per K.O. al terzo round

cronaca, relax 19 Comments »
Quando ho letto la notizia, pensavo di essere ancora sotto gli effetti dell’alcool che è scorso a fiumi in questi giorni, ma poi ho realizzato che si trattava della realtà.

L’arcivescovo di Bari si è trovato a dover porre estremi rimedi, a mali estremi. Nel monastero di Santa Chiara, infatti, succedevano cose turche: botte da orbi tra le suore.

Alla fine, ne resterà una sola. E così è stato: l’unica rimasta nel complesso è la badessa. Le altre stanno in un carcere di massima sicurezza… Scherzi a parte, il convento è stato chiuso a causa delle intemperanze delle suore!

Rimangono oscuri i motivi dei feroci litigi che "minavano la pace dell’anima e dello spirito" - come scrive tgcom.

Tra l’altro mi sfugge il termine usato da tgcom. Sono monache, e le monache stanno nei conventi. Se fossero stati monaci, sarebbe stato giusto dire monastero. Mah. Ma tanto sono articoli non firmati.

Pian pianino…

relax 22 Comments »

Visto che l’ho fatta la catena, Mary?

1.
Che ora è? Le 13.00, stranamente non ho un cazzo da fare…
2.
Nome? Luca.
3.
Compleanno? 19 giugno.
4.
Segno zodiacale? Gemelli.
5.
Tatuaggi? No.
6.
Piercing? No.
7.
Sei innamorato? Non sono mica affari vostri, scusate…
8.
Ti piaci? Sì.
9.
Piangi mai? Capita in caso di forte dolore.
10.
Hai mai fatto un incidente con la macchina? No, mai (sgrat sgrat).
11.
Hai mai avuto una frattura? Fratture no, ma le stelle le ho viste parecchie volte.
12.
Pepsi o coca-cola? Pepsi.
13.
Amici? Sì.
14.
Numero preferito? 7.
15.
Tipo di musica preferito? Rock.
16.
Doccia o bagno? Entrambi.
17.
Cosa odi? Odio quando le persone non usano la propria testa.
18.
Come ti vedi nel futuro? Sarò solo un po’ più ricco, più cattivo e più invecchiato (cit.).
19.
Da chi hai ricevuto questo test? Mary.
20.
Che cosa apprezzi di più in un amico? Poter riporre fiducia.
21.
Che cosa cambieresti nella tua vita? Boh.
22.
Sei felice? Il mio prof di italiano non avrebbe apprezzato la domanda.
23.
Proverbio preferito? Chianu miarulu c’a via è pitrusa.
24.
Libro preferito? Ne ho tremila preferiti, bah. Ne dico uno: "L’ombra del vento" (C.R. Zafòn).
25.
Di che cosa hai paura? Boh. A volte dei cani.
26.
La prima cosa a cui pensi quando ti svegli? Penso che devo spegnere quella fottutissima sveglia.
27.
Il tuo genere di film preferito? Guardo volentieri qualsiasi film. O quasi, credo.
28.
Se potessi essere qualcun altro, chi saresti? Il papa.
29.
Che cosa c’è appeso al muro della tua camera? In questo momento solo un puzzle e qualche quadro, ma sto mettendo a posto.
30.
Che cosa c’è sotto il tuo letto? Pavimento.
31.
Dove ti piacerebbe andare? Girare il mondo. Ok, Australia.
32.
Profumo preferito? Boh.
33.
Sport preferito? Tennis.
34.
Timido o estroverso? Dipende da chi mi trovo davanti.
35.
Mare o montagna? Entrambi i luoghi.
36.
Hai paura della morte? Per niente.
37.
A che ora vai a letto di solito? Quando capita, non ho orari ben precisi.
38.
Che cosa vuoi dire alla gente che leggerà questo test? Pace all’anima vostra! Anzi, scemo chi legge.

Il giorno del giudizio

netlife, psiconet 35 Comments »

Sottotitolo: momenti di gloria.

E’ arrivato. E’ passato. Ora sono anche io dottore quanto basta.

Cazzo, l’hangover però rimane.

Chi se ne frega, stasera si continua! Questa laurea s’ha da festeggiare!

Chi non muore…

cose radioattive 25 Comments »
La connessione ADSL mi ha gentilmente concesso di tornare in onda.

Intervista a Big Luciano

interviste 19 Comments »
Conseguentemente a tutte le chiacchiere circolate sul suo conto dopo la sua dipartita, Luciano Pavarotti ha chiesto di rilasciare un’intervista ESCLUSIVA al Radioactive Blog, per raccontare tutta la verità sulle illazioni - o presunte tali - dette su di lui. Noi siamo curiosi di sapere cos’ha da dirci.

… Lalallalalallalalalallalala - vinceeeeeeeeeròòòòò…

net: Ehm, eccellenza, siamo "in onda". Anche da morto si schiarisce la voce?
LP: Sì certo, eccomi. Embè? Anche da questa parte abbiamo i teatri, e modestamente sono il migliore anche qui.
net: Comunque, benvenuto. Dopo la sua morte ne abbiamo sentite di cotte e di crude a proposito della sua eredità!
LP: Guarda, non dirlo a me, stanno massacrando tutta la famiglia per quattro spiccioli!
net: Alla faccia dei quattro spiccioli! E’ un’eredità immensa! Un pozzo!
LP: Questo è quello che credono tutti, ahemm.
net: Cioè? E’ davvero pieno di debiti? Ha soldi nascosti da qualche parte?
LP: Ehm, qualche soldino nascosto ce l’ho, però ora che sono morto a chi cazzo lo dico? Non ho lasciato mappe del tesoro da nessuna parte!
net: Eccellenza, dica pure a me, custodirò con cura i suoi averi! Uhm, però me lo dica nell’orecchio… Sa, qui ci sono un sacco di occhi e orecchie indiscrete. Non vorrei che mi fregassero, gli avvoltoi.
LP: Ok, allora… I soldi puoi trovarli psss psss e poi ancora psss. Capito?
net: Minchia! Ha tutti quei soldi nascosti? E saranno miei?
LP: Ecco, vedi di non farti seguire da Nicoletta e dai miei figli, o saranno cazzi tuoi. Visto cos’hanno combinato con quei testamenti?
net: Grazie al cazzo, si dice che li abbia lasciati tutti pieni di debiti, con tutte le sue holding in fallimento!
LP: Quisquilie, ci provino loro a farsi i soldi con il loro talento. Tsè! Tu, piuttosto, vedi di non farti fregare dal Fisco come Rossi!
net: Ma parliamo di cose più importanti… Col cibo come si sta regolando, lì nell’aldilà? La fanno mangiare? Mi sembra sciupato.
LP: Tocchiamo un tasto dolente, caro net. Caronte è più antipatico di Placido Domingo! Avevo una borsa piena di viveri e mi ha sequestrato tutto. Dice che ho approfittato troppo in vita e ora devo recuperare. Li mortacci sua, cornuto.
net: Azz, non si preoccupi, ho il frigo pieno! La rifocillerò a dovere. Ma prima voglio farle una domanda: è vero che Nicoletta la teneva in pugno e la maltrattava, come ha dichiarato la sua amica?

… Nel frattempo Luciano si alza e va verso il frigo…

LP: Chomp chomp, gnam, slurp! Che volevi -chomp- sapere?
net: Lasciamo perdere, non vorrei le andasse il boccone di traverso. Arrivederci!
LP: E’ stato - gnam - un piacere! Chomp, slurp! Torno quando mi riviene fame!

The Line - Perle di saggezza

the line 19 Comments »
La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d’arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione.
(John Hedgecoe)

Cento di questi smilies

relax, scienza, società, tech 12 Comments »
Anche le emoticons hanno il compleanno!

Esattamente venticinque anni fa, alla Carnegie Mellon University, il professor Scott E. Fahlman ideò un sistema per evitare i fraintendimenti dovuti all’inespressività testuale nelle conversazioni. Infatti, durante le loro dotte discussioni a distanza su argomenti più o meno importanti, professori e scienziati spesso non riuscivano a cogliere il tono di alcune frasi, confondendo tra serio e faceto.

Qualcuno propose di aggiungere ai messaggi un asterisco ( * ) per segnalare le frasi ironiche, qualche altro propose due parentesi graffe con dentro un cancelletto ( {#} ) a rappresentare le labbra col sorriso.

La semplicità della soluzione di Fahlman fu però quella vincente: la sua "faccina" ricalcava con caratteri ASCII il faccione giallo (il famoso Smile) inventato nel 1963 da Harvey Ball.

Da allora il testo divenne più espressivo, e per il bene della scienza non ci furono altri fraintendimenti testuali nel mondo accademico.

Oggi vi è un utilizzo sfrenato degli smilies, condannati da qualcuno ed osannati da altri.

Come in ogni altro ambito, ne trovo giusto l’utilizzo contestuale. Spesso è facile non capirsi per una frase ironica che in formato testuale perde tutta la sua simpatia. Dove non arriva l’orecchio, agevoliamo l’occhio.

Da Punto Informatico (articolo di Gaia Bottà), riporto questo stralcio:
Ma c’è chi ancora storce il naso: i puristi della lingua continuano a sostenere che, se maneggiato con perizia, il linguaggio scritto è autosufficiente e capace di esprimere ogni sfumatura delle emozioni senza l’aiuto di marcatori. Un’idea alla quale Fahlman replica difendendo la sua invenzione: non tutti hanno una dimestichezza degna dei migliori prosatori, a maggior ragione online, quando le conversazioni scorrono veloci e sono essenziali.

Insomma, le emoticons hanno un loro perché storico. Se ne può condannare l’uso smodato, ma di certo possiamo sdoganare il loro utilizzo nel contesto opportuno.

Dieci cose che odio di più

netlife, psiconet, relax 28 Comments »
Dopo un lustro dalla chiamata alle armi - ma so che hyacintgirl mi perdonerà, vero? - mi accingo ad elencare le cinque cose che odio di più (sì, ho ridotto il campo d’azione, non odio tante cose).

Altre catene in attesa: le farò tutte, non mi sono dimenticato. Ehm, se me ne scappa qualcuna tiratemi pure le orecchie. A meno che io non le abbia già fatte in precedenza. O tutte, o nessuna.

- La cosa che odio di più in assoluto è quando mi si sta col fiato sul collo. Ma proprio mi dà sui nervi.

- Odio Gigi D’Alessio. Sì, lo assimilo alle cose.

- Odio il mettermi alla prova sempre e comunque. La trovo essere una mancanza di fiducia insopportabile. Io credo in me: credeteci anche voi.

- Odio il dover porsi dei limiti che in realtà sono superabilissimi con le proprie capacità.

- Odio il finto sorriso di chi ti sta prendendo per il culo, tipico dei visi pallidi dalla lingua biforcuta. Ma me ne accorgo, state tranquilli.

Per ora basta così.


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