Il fuoco, quello molesto
ambiente, società Agosto 31st, 2007Un’importante arteria è stata chiusa al traffico perché il fuoco lambisce le case. Centinaia di ettari di boschi di conifere sono andati e stanno andando in fumo. Sì, perché è (era) una zona completamente ricoperta dai boschi. I telefoni sono fuori servizio, la corrente elettrica è saltata in molti punti.
Non è il primo incendio della stagione e purtroppo non sarà l’ultimo, ma io vorrei entrare nella testa di quei grandissimi figli e figlie di padre ignoto per capire cosa li porta ad appiccare il fuoco.
Per poi spaccargliela, la testa. Anzi, no, lasciarli bruciare nelle fiamme che loro stessi hanno provocato. Sono gesti che non hanno scusanti: stanno bruciando anche il LORO bosco, la LORO Pre-Sila (e il loro Gargano, la loro Sicilia, e tutti gli altri posti in cui il fuoco impera). Il punto è che sono azioni che vengono compiute con lucidità, a sangue freddo, quindi ancora più gravi. A che cazzo serve piantare un albero oggi, se domani qualche stronzo ne andrà a distruggere migliaia?
Non sono nemmeno imputabili motivi economici, per guadagnare qualche rimborso dalle assicurazioni. Si tratta di suolo demaniale, in gran parte. Qualcuno accusa gli stessi Forestali per questi incendi, la verità non la sapremo mai. Se non ci sono prove, non è giusto dire che sono stati loro.
Chiunque sia stato, spero tanto che se ne possa pentire amaramente.
Intanto brucia tutto, e non possiamo farci niente.





Agosto 31st, 2007 at 21:16
Quest’estate purtroppo gli incendi sono stat la notizia costante di tutti i telegiornali.
Anch’io non riesco a capire le reali motivazioni di tanta stupidita, ho pensato che sia solo per poter costruire, in seguito, sulle aree distrutte, oppure…oppure, non lo so, a me sembrano delle vere e proprie tragiche scempiaggini.
E, come hai detto tu, “intanto brucia tutto e non possiamo farci niente”.
Agosto 31st, 2007 at 22:42
Ma nemmeno, perché assolutamente quelle non sono zone edificabili, neanche col pensiero. E’ tutta montagna in forte pendenza, con qualche grosso uliveto e tante foreste di pini.
Settembre 1st, 2007 at 09:54
c’avissiro abbrucciari i palli!
sulu chissu…
Settembre 1st, 2007 at 10:50
Sì, è terribile.
Settembre 1st, 2007 at 10:57
@trippy: ma anche peggio, le palle è troppo poco…
@spikette: i danni sono ingentissimi.
Settembre 1st, 2007 at 13:05
E’ una vera tragedia, che nasce da un’insana noia e follia!!
Settembre 1st, 2007 at 13:12
anche io spaccherei la testa a questi bravi ragazzi che non c’hanno una cippa di meglio da fare!
Settembre 1st, 2007 at 14:14
@vanilla: non so bene da cosa nasca, però andrebbe uccisa da piccola, eheh…
@giuy: io non so se chi è stato si rende conto del disastro che ha combinato…
Settembre 1st, 2007 at 14:16
incendi sempre, ovunque..anche davanti a casa mia in Emilia [abito sull'Appennino]…
continuiamo a farci del male.. io ne farei tanto a chi li ha appiccati!
Settembre 1st, 2007 at 18:40
Si potrebbe agire tipo con la legge del taglione nel senso…. “ma oggi nn so che fare mi annoio….quasi quasi brucio un piromane…” magari funziona..
Oddio…nn prendetemi proprio alla lettera… che io in fondo sono una tipa pacifica…
Settembre 1st, 2007 at 22:23
Quando due anni fa venni in calabria, bruciò tutto il monte che ci stava alle spalle e lì mi sono resa conto della situazione, che purtroppo oggi stanno vivendo in molti. L’idea di Danila non è male…
Settembre 2nd, 2007 at 11:10
Pazzesco…
Settembre 2nd, 2007 at 11:30
E se facessero redimere i piromani obbligandoli a lavori forzati di riforestazione delle zone devastate? D’inverno, a meno sette, eh.
Settembre 2nd, 2007 at 13:36
Le motivazioni possono essere diverse. Dalla vera e propria malattia mentale alla pura accidentalità o non curanza o alla bieca speculazione… molti terreni non edificabili, purtroppo lo sono comunque diventati dopo un incendio. Speriamo che in futuro si prendano provvedimenti più seri.
Settembre 2nd, 2007 at 19:48
@aresda: quanto hai ragione…
@danila: eheh, io ti prenderei alla lettera, sono un selvaggio…
@bryenh: infatti, non è male affatto!
@francy: già !
@spora: non basta, quelle erano foreste che stavano lì da molti secoli… Sarebbe troppo facile piantare due alberi…
@abicetta: nessuna motivazione può essere mai accettabile, i provvedimenti devono essere ferrei.
Settembre 2nd, 2007 at 20:07
Dietro, le motivazioni economiche ci sono per forza…sono pochissimi i casi di chi appicca incendi solo per comparire sulle prime pagine dei giornali o solo per spirito di emulazione e noia…
Settembre 3rd, 2007 at 16:01
Il problema è che spesso ci sono sotto precisi interessi. Evero che esistono i pirlomani, ma purtroppo temo che la maggior parte una minoranza di casi per lo più siano interessi economici (spesso controllati dalla malavita) ad appiccare il fuoco.
See ya!
Settembre 3rd, 2007 at 17:08
@cattiva, robin: sì, avete ragione entrambi, ma in questo caso non ci sono interessi economici perché è un’area decisamente inadatta per qualunque tipo di costruzione o speculazione… è il fianco di una montagna piuttosto impervia!
Settembre 3rd, 2007 at 23:05
se tu vedessi qui sulla costa….lo spettacolo è IMPRESSIONANTE!! mai viste devastazioni simili…è bruciato tutto, tutto….ormai ci sono solo macchie verdi, il resto è carbone ovunque. in 34 anni MAI AVEVO VISTO una cosa simile. una giornata il mio paese era quasi irrespirabile per il fumo, ed era uno dei giorni più caldi di agosto.
quest’anno sono IMPAZZITI, non c’è altra spiegazione. altri anni andavano a rotazione, davano tempo alle cose di ricrescere, quest’anno tutto….
non so perchè, so che i danni creati non penso si recupereranno facilemente….già qui era un mezzo deserto…mah. saranno criminali,sì, ma anche stupidi imbecilli. i criminali intelligenti almeno hanno uno scopo nel loro distruggere….
Settembre 4th, 2007 at 20:45
quanto hai ragione!