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psiconet, scienza, società Luglio 27th, 2007- La connessione mente-corpo. Quale influenza ha la mente su corpo? E il corpo sulla mente? Interrogativi che la scienza si è posta da tempo e cui non ha saputo trovare una spiegazione esaustiva. Nonostante i notevoli progressi compiuti dalle neuroscienze negli ultimi venti anni, molti fenomeni restano misteriosi anche per la medicina.
Non riesco bene ad individuare di quali connessioni si parli. Se vogliamo vedere il tutto come la straordinarietà del nostro cervello, credo che questo resterà a lungo un mistero per la scienza. Siamo già ad un livello molto avanzato della conoscenza della "macchina" uomo: dubito che si potrà andare tantissimo oltre, perché significherebbe aver risolto il mistero più grande, quello della vita. Quando l’uomo arriverà a scoprire totalmente se stesso, soprattutto i primi che ci riusciranno, avranno in mano un potere così grande da poter tenere in pugno l’umanità intera. Ciò che si conosce, lo si può controllare.
- Le percezioni extrasensoriali. Molti i tentativi di testare la validità delle presunte capacità extrasensoriali, tutti con esito negativo. Ciononostante non è stato nemmeno possibile dimostrare la falsificabilità delle stesse esperienze, mettendole così nel computo dell’impossibile. Forse non è con strumenti scientifici, o perlomeno non con quelli oggi a disposizione, che si potrà spiegare la capacità di predire il futuro o il funzionamento degli altri magici «poteri psichici».
Questo è un argomento molto delicato, da andarci coi piedi di piombo. E credo che sia fortemente dipendente da quello che lo precede. Il nostro corpo nasconde aspetti che esulano dalla vita così come la intendiamo oggi. In qualcuno questi aspetti cercano di emergere in qualche maniera: attraverso i sogni, attraverso visioni, attraverso sensazioni. Non si tratta di "poteri", ma di capacità innate in ognuno di noi. Bisogna solo tirarle fuori.
- La quasi-morte. Sono numerose le testimonianze di persone che sono state molto vicine alla morte. La luce in fondo al tunnel, il vedere il proprio corpo dall’esterno, il grande senso di pace sono descrizioni frequenti tra chi ha vissuto tali momenti. Tuttavia nessuno è mai riuscito a dimostrare alcunché a riguardo, né i redivivi né i medici. Né in un senso né nell’altro.
Sulla luce in fondo al tunnel, credo in una teoria sentita tempo fa che spiega il tutto in modo piuttosto semplice e disarmante: così semplice che potrebbe essere quella giusta. In punto di morte, riaffiorano i ricordi immediatamente precedenti alla nascita, e di conseguenza la luce che il futuro neonato vede all’uscita del "tunnel". Sul vedere il proprio corpo dall’esterno non ho molto da dire, solo che non sono scettico in tal senso.
- Gli Ufo. Che esistano oggetti volanti non identificati non è in discussione. Tanti, troppi gli avvistamenti cui l’aeronautica civile e militare non ha mai dato spiegazione; ma da questo a poter dimostrare l’esistenza di extraterrestri su navi spaziali ce ne corre parecchio, soprattutto per gli scienziati.
Argomento trito e ritrito, tutti pensano all’idea affascinante di presenze aliene e tutti sanno degli esperimenti militari che producono macchine di questo genere. Se qualcuno c’è, prima o poi lo sapremo.
- I Deja-vu. La sensazione di aver già vissuto un’esperienza, di aver già visto un luogo in cui non si è mai stati, di aver già sentito una musica nuova, o detto alla francese «deja-vu» (già visto). Le ricerche scientifiche in merito hanno dato una serie di giustificazioni al fenomeno, ma non sono ancora riuscite a spiegarne la vera causa e la natura.
A chi non è mai successo di averne? Vite precedenti? Percezioni extra-sensoriali (vedi sopra)? Se a qualcuno, come me, è capitato di farsela addosso (metaforicamente parlando) vedendo accadere una situazione già vista in precedenza, tale e quale, in questo caso lo scetticismo va a farsi benedire.
-I Fantasmi. Vere e proprie star della letteratura e del cinema, i fantasmi forse esistono anche al di fuori del mondo della fiction. Suggestione o realtà, il fatto è che le testimonianze, come per gli Ufo, continuano numerose e come per gli ufo nessuno è mai riuscito a dirimere definitivamente la questione.
Per me i fantasmi esistono, eccome. E’ riduttivo e stupido pensare ai fantasmi come li conosciamo dai racconti. Mi riaggancerei piuttosto al discorso del multiverso e delle dimensioni parallele. Qualche volta avviene un passaggio dimensionale, et voilà, ecco il nostro bel fantasmino. Parliamo di fantascienza, appunto. Ma non credo che lo resterà per sempre.
- Le scomparse misteriose. Rientrano nei casi che la scienza non sa spiegare anche le numerose scomparse di persone. Quando nemmeno la polizia scientifica riesce a trovare le prove non è possibile sostenere nessuna tesi.
Con questo credo che la scienza abbia poco a che fare. Se la gente sparisce, o è scappata, o si è persa, o è stata uccisa.
- L’intuizione. Il sesto senso, la comprensione ingiustificata e non consapevole ma di cui si è convinti come di un teorema matematico. La scienza non riesce a spiegare, tra i vari meccanismi psichici, quello dell’intuizione. Per Platone si trattava in realtà di memoria di conoscenze innate, o già vissute precedentemente. Ma Platone credeva nella trasmigrazione delle anime e benché grande filosofo non si può annoverare tra gli scienziati che invece rimangono senza parole dinnanzi alle intuizioni, da quelle più futili a quelle… matematiche.
Altra qualità innata degli esseri umani, in alcuni meglio sviluppata che in altri. Forse è meglio che non venga mai scoperto da dove si origina. Qualcuno potrebbe approfittarne.
- Il Bigfoot. Piedone l’americano, un animale simile a un uomo ma molto più grande. Di lui, oltre alle testimonianze spaventate di molti nordamericani, restano solo le enormi impronte sulla neve. Scherzo o traccia di un nostro simile? Imparentato con lo ieti o uomo delle nevi dei Tibet, che molti scalatori tra cui Messner giurano di aver avvistato sull’Himalaya, rientra insieme ad altri mostri come quello di Loch Ness tra i casi che la scienza non può verificare per mancanza di prove, e che per lo stesso motivo non può falsificare.
E’ ragionevolissimo pensare che ci siano scimmie o altri animali simili all’uomo. Così come è ragionevolissimo pensare ad una burla.
- Il brusio di Taos. Taos è una cittadina del New Mexico (Usa). Alcuni dei suoi abitanti - circa il 2 per cento - da anni sentono un brusio a bassa frequenza provenire dal deserto circostante. Pressione bassa per una parte dei Taoiani? Forse sì, ma non si può dire con esattezza, la scienza deve ancora indagare a fondo. A questo serve, e con il suo metodo di tentativi e fallimenti ed esperimenti ripetibili è riuscita a spiegare molte cose che tempo fa sembravano misteriose.
Senza parole. Il Corriere ricorda solo questo fatterello, peraltro poco famoso. Io lo spiegherei con un’intensa attività elettromagnetica in quel punto. E le orecchie più sensibili a certe frequenze avvertono il rumore. O magari ci sono solo tanti pali dell’alta tensione, in quel deserto. Se volete sentire un bel brusio vi ospito a casa mia. Si sente il rumore della corrente che passa dalla centrale ai tralicci e poi da traliccio in traliccio.






Luglio 27th, 2007 at 20:54
Per ora il mistero più grande da risolvere è: come fa la Fra a dare 3 esami entro settembre non avendo dato nulla da aprile fino a oggi? E reggerà (la Fra) un week end alcolico dopo ben 2 settimane passate a bere solo acqua uliveto?
Ps: mi mancano le nostre chiacchierate su msn..
Pps:oh, se hai un pc nuovo di zecca, ben funzionante che ti avanza, ben volentieri eh!!!!
PPps: per la cronaca, mi si è bruciata la scheda madre. Praticamente una tragedia. :°°(
Luglio 27th, 2007 at 22:09
A me la cosa che più interessa sono i deja-vu. Penso di averne avuti migliaia. E tutto questo prima di vedere quell’immensa cagata di film di Denzel Washington.
Luglio 28th, 2007 at 11:17
@francy: vai a studiare! Cacchio che sfortuna col pc!
@signorponza: il film non l’ho visto, devo provvedere!
Luglio 28th, 2007 at 11:43
Dovrebbero studiarmi, io non sono molto sicuro che ci sia una connessione tra la mia mente e il mio corpo; anzi non sono neanche sicuro di avere un cervello.
E comunque, dai lo sanno tutti, il brusio è colpa degli others come in lost.
Luglio 28th, 2007 at 11:58
ciò che la scienza NON è riuscita a comprendere è ben superiore a ciò che che è riuscita a comprendere. Se poi consideriamo anche ciò che non sa di non sapere ci ritroviamo con un singolo granellino di sabbia (ciò che sappiamo) contro la sabbia totale del pianeta (ciò che non capiamo o che ignoriamo totalmente)
Luglio 28th, 2007 at 12:10
hm…per la connessione mente-corpo. Hai presente quando si dice che una roba ti fa cagare? Ecco.
tornero sugli altri punti.dopo
spora
Luglio 28th, 2007 at 16:21
io non crederò agli Ufo finchè non ne vedo uno. Ci son troppi pallonari in giro. Di dejà vù ne ho visti parecchi e purtroppo anche di previsioni azzeccate.
Luglio 28th, 2007 at 16:25
@findarto: di questi tempi è dura avere un cervello
@abicetta: questo è totalmente vero… Ma non vuol dire che la scienza non possa arrivarci!
@spora: ahah, sei un mito come sempre.
@giuy: anche io ho avuto a che fare anche fin troppo con le previsioni azzeccate…
Luglio 28th, 2007 at 16:28
Riguardo ai deja-vu io sapevo che in pratica si tratta di un’anomalia di una scarica elettrica al cervello.L’immagine arriva una frazione di secondo prima al cervello anzichè essere contemporanea alla vista.
Però, per me, rimane una di quelle cose che mi affascinano tantissimo.
Luglio 28th, 2007 at 17:03
… la verità è là fuori…
p.s. tutti questi quesiti hanno sempre esercitato su di me un immenso fascino. ovviamente, non potendo dare risposta alcuna ed avendo pure una mente che definire anti-scientifica è poco (per me, un mistero è già capire come riusciamo a percepire le onde-radio), ondeggio ciclicamente tra lo scetticismo assoluto e la cieca fiducia in ogni ipotesi presentata.
che poi, ha veramente senso sapere il perché di tutto? non è bello essere avvolti dal dubbio, ogni tanto?
Luglio 28th, 2007 at 17:41
@effe: quella è una delle tante possibili spiegazioni… in realtà è piuttosto strano che l’immagine arrivi al cervello anche un nanosecondo prima prima di essere vista, secondo me. Ne sono affascinato moltissimo anche io!
@blixxxa: sono quesiti fascinosi anche per me, molto… Ma, dici bene, il bello è proprio porsi le domande: le risposte non sempre ci servono.
Luglio 28th, 2007 at 17:52
dai pero’ e’ anche bello crederci, no? un po’ di misteroin questa vita piatta
Luglio 28th, 2007 at 17:53
Detesto tutto quello che è new age, filosofie orientali e che riguardano il Tutto Uno, ossia la connessione corpo- mente, bios e psiche. Dopo avere sofferto per anni di male allo stomaco mi sono decisa ad affrontare una serie di accertamenti medici e la prima cosa che i dottori mi domandavano era: “Lei è stressata? E’ un periodo particolarmente pesante per lei?” All’ennesimo imterrogativo ho risposto, piutosto seccata, che non ero pazza, a me lo stonaco faceva DAVVERO male, ma dopo avere
speso parecchi soldi in tanti esami anche invasivi non è risultata nessuna causa fisica. Una dottoressa che invece crede nella prano terapia, nell’energia che scorre attraverso i chacra, ecc. mi ha detto che il mio era il classico “peso sullo stomaco”, invisibile (quindi non curabile)che però dava un male fisico. Nonostante tutto ciò io rimango scettica, non credo nell’omeopatia, nel corpo che si ammala se la mente (o l’anima che dir si voglia) è depressa, né nel corpo che guarisce se la mente è ottimista. E mi innervosisco se sento qualcuno dire che un male reale era dovuto al chacra numero x, che era bloccato e non lasciava scorrere l’energia.
Luglio 28th, 2007 at 18:18
Misteri affascinanti…
Cate;)
Luglio 28th, 2007 at 21:29
azz, net, e io dove lo trovo il tempo di leggere tutto sto post? che già sono indietro col precedente…
Luglio 29th, 2007 at 15:56
io credo a tutto.
è tutto vero.
Luglio 29th, 2007 at 17:25
Io credo quasi a tutto. Credo nei poteri extrasensoriali, credo nella pre-morte, credo nei fantasmi, che non definirei proprio così, ma comunque sono sicura che non sia proprio tutto da rivedere. Per me esiste l’aldilà e esisitono persone che posseggono quel sesto senso che le rende speciali.
E di deja-vu, non sto a dirti quanti ne ho vissuti. Addirittura sogno luoghi che non ho mai visto, e la cosa bella è che li sogno ripetutamente, sempre quelli.
Sono cose che mi impressionano, ma che trovo affascinanti come poche altre.
Luglio 29th, 2007 at 19:19
tutte queste robine misteriose mi fanno venire in mente una certa conversazione…
Luglio 29th, 2007 at 21:09
@nonsisamai: lo penso anche io!
@cantiere: queste cose lasciano il tempo che trovano, io ad esempio propenderei per lo stress (che può provocare male fisico, ne so qualcosa) e per la medicina “ufficiale”…
@cate: il mistero in sé è sempre affascinante
@hyacintgirl: stiamo sempre a lamentarci, eh?
@trippy: gulp!
@missdiky: mi interessa molto questa cosa dei sogni. Se ti va possiamo parlarne in privato, vorrei chiederti delle cose!
@convallaria: eheh
Luglio 30th, 2007 at 18:09
Net, quando vuoi. Purtroppo non ho mai tempo di collegarmi con Messenger, ma se ci becchiamo, ne parliamo.
Luglio 30th, 2007 at 22:19
va bene miss!