Il nostro eroe ne ha combinata un’altra delle sue, amici. O meglio, ne ha raccontata un’altra delle sue.

Si sconsiglia di continuare a leggere ai minori di anni quattordici.

Stavolta si tratta di un monologo del nostro esperto linguista

Capello: ma tu sai qual è la cosa più bella del sesso, secondo me? E’ quando, dopo che sei venuto, ti appoggi con la testa sulle tette della tua compagna - meglio se sono belle grandi - e ti ci fai mancare il respiro. Ti giuro, mi sono sentito come un Pacciani.

E’ vero. Ve lo giuro. Ha detto PACCIANI.

Credo volesse dire "come un Pascià", ma niente vale il prezzo di questa perla. Dire che si è sentito come un Pacciani, poi…