Borsino politico ‘07: luglio

borsino politico 13 Comments »
Il mese si conclude con le liste delle primarie per la leadership del Partito Democratico. Vediamo quello che comporterà per la classifica. Poi abbiamo le continue zuffe tra Di Pietro e Mastella, più nuovi ingarbugliamenti nel centrodestra…

L’Unione:
Prodi - 50%: in leggera ascesa, cerca di portare a termine la riforma delle pensioni. Ma lui quando ci va in pensione e si toglie dalle palle?
Veltroni - 75%: stabile, è l’uomo su cui puntano DS e Margherita. Temo per la nostra incolumità.
Rutelli - 30%: stabile, gioca a cane e gatto con la cosiddetta sinistra radicale. Can che abbaia…
D’Alema - 50%: stabile, tra i sostenitori di Veltroni. Cosa ti ha promesso, Massimino?
Fassino - 25%: in lieve ripresa, altro veltroniano. Quando ha sentito che Di Pietro voleva candidarsi per la guida del PD, ha avuto un attacco di fame nervosa.
Bertinotti - 50%: stabile, con le dichiarazioni di oggi sull’aumento di stipendio ai parlamentari "soli" ha riscattato un mese di merda.
Di Pietro - 70%: in ascesa, è incazzato come una iena per essere stato estromesso dalla corsa alla leadership del Partito Democratico. A me sembra l’unico che ragiona. L’avrei votato.
Diliberto - 35%: in discesa, un anno fa sembrava un’altra persona. Evidentemente in poltrona si sta comodi.
Mastella - 70%: stabile, ce l’ha a morte con Di Pietro che critica la sua riforma giudiziaria. "Così non si può andare avanti", ha dichiarato… E lo vieni a dire a noi, Clemente?
Capezzone - 20%: in discesa, mi aspetto una reazione da parte sua.
Follini - 60%: stabile. Non si è visto neanche questo mese…

Casa delle Libertà:

Berlusconi - 65%: stabile, cambia continuamente idea sul partito unico delle libertà. Ha capito benissimo che se lo fanno fuori se riunisce tutti.
Fini - 20%: in discesa. R-I-D-I-C-O-L-O.
Casini - 30%: stabile, tra poco tempo si RISPOSA. Ma non era in prima fila, al family day? Il suo partito è un esempio di virtù, dalle amicizie our-thing alle frequentazioni notturne.
Bossi - 45%: stabile. Ha mandato il figlio all’isola dei famosi. Però esige che al di là del fiume l’isola sia indipendente.
Calderoli - 25%: stabile. Non mi fanno più male le orecchie da quando sta un po’ in disparte.
Tremonti - 30%: in discesa. Lo voglio vedere al più presto ai posti di combattimento, mi manca.

Nuova coalizione autonoma e indipendente di luglio:
Niente da segnalare, mi pare. Se avete qualcuno da proporre, lo aggiungo!

Intelvista al Plesidente Mao

interviste 22 Comments »
Mao Zedong è sempre un gradito ospite di Radioactive Blog. Ormai abitudinario delle nostre interviste esclusive (terza intervista [un giorno o l'altro le reindicizzerò tutte nella categoria "interviste"], le altre qui e qui), viene sempre volentieri qui a raccontarci della sua visione sulla Cina odierna e su quello che accade nel resto del mondo. Sentiamo cosa ha da dirci questa volta.

net: Presidente, è un onore averla di nuovo qui!
Mao: Io essele come Lucignolo, calo net. Tolno, tolno semple.
net: Plesid… Ehm, Presidente, non è di certo un buon inizio parlare di Lucignolo.
Mao: Cosa capile tu, povelo capitalista Occidentale! Lucignolo glande amico di Lepubblica Popolale Cinese, plesto lui venile a fale ploglamma su nostla Livoluzione Cultulale.
net: La Cina vive un momento di grande espansione e splendore economico, come ben sa. La sorprende che tutto questo sia iniziato qualche anno dopo la sua scomparsa? Era lei il freno allo sviluppo?
Mao: Blutto stlonzo, io pallale di te al Plesidente Castlo pel dalti degna punizione! Io incontlale semple lui in sogno, pensa che io avele anche autoglafo di Maladona!
net: Anche lei ritiene che il Che sia un simbolo dell’ideologia di sinistra, come fanno in tanti?
Mao: Che Guevala? Noi adolale lui, noi plodulle tante magliette losse in Lepubblica Popolale Cinese! Noi fale tanti soldi anche se non sapele niente di lui!
net: Tuttavia, nonostante l’impressionante sviluppo economico, vi sono aree - specialmente quelle rurali - in forte ritardo anche culturale rispetto alle "tigri" del Paese. Questa diversità, a tratti disumana, non è un problema per il vostro popolo?
Mao: Tigli sblanelanno lesto di Lepubblica Popolale Cinese, è velo. Io non avlei mai pelmesso questo scempio. Io avlei fatto limanele tutti allo stesso livello, cioè tutti poveli. Ehm, questo è meglio non se non lo sclivi. (nda: col cavolo!)
net: E che mi dice di alcune leggi ancora molto restrittive sulle libertà individuali dei cinesi?
Mao: Popolo di Cina essele libelissimo. Libelissimo di seguile legole del Govelno. Altlimenti sono cazzi.
net: Cosa ne pensa delle imminenti Olimpiadi? Serviranno a fare conoscere ancora di più al mondo l’impressionante metamorfosi cinese?
Mao: Net tu non dile palolacce! Metamolfosi salà tua nonna! Olimpiadi salanno veicolo di ulteliole splendole di glande Lepubblica Popolale Cinese!
net: Ora la saluto, Presidente. La ringrazio per essere tornato! Allivedelci! Ehm, arrivederci!
Mao: Blavo, tu cominciale a impalale lingua. Alla plossima!

Sim Sala Bim!

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Leggevo ieri sul Corriere dei dieci misteri ancora irrisolti dalla scienza. Proseguendo sul filone dell’apparentemente inspiegabile, vediamo come mi pongo io in raffronto a questi dieci quesiti (presi dal pop-up che potete aprire dalla pagina dell’articolo).

- La connessione mente-corpo. Quale influenza ha la mente su corpo? E il corpo sulla mente? Interrogativi che la scienza si è posta da tempo e cui non ha saputo trovare una spiegazione esaustiva. Nonostante i notevoli progressi compiuti dalle neuroscienze negli ultimi venti anni, molti fenomeni restano misteriosi anche per la medicina.
Non riesco bene ad individuare di quali connessioni si parli. Se vogliamo vedere il tutto come la straordinarietà del nostro cervello, credo che questo resterà a lungo un mistero per la scienza. Siamo già ad un livello molto avanzato della conoscenza della "macchina" uomo: dubito che si potrà andare tantissimo oltre, perché significherebbe aver risolto il mistero più grande, quello della vita. Quando l’uomo arriverà a scoprire totalmente se stesso, soprattutto i primi che ci riusciranno, avranno in mano un potere così grande da poter tenere in pugno l’umanità intera. Ciò che si conosce, lo si può controllare.

- Le percezioni extrasensoriali. Molti i tentativi di testare la validità delle presunte capacità extrasensoriali, tutti con esito negativo. Ciononostante non è stato nemmeno possibile dimostrare la falsificabilità delle stesse esperienze, mettendole così nel computo dell’impossibile. Forse non è con strumenti scientifici, o perlomeno non con quelli oggi a disposizione, che si potrà spiegare la capacità di predire il futuro o il funzionamento degli altri magici «poteri psichici».
Questo è un argomento molto delicato, da andarci coi piedi di piombo. E credo che sia fortemente dipendente da quello che lo precede. Il nostro corpo nasconde aspetti che esulano dalla vita così come la intendiamo oggi. In qualcuno questi aspetti cercano di emergere in qualche maniera: attraverso i sogni, attraverso visioni, attraverso sensazioni. Non si tratta di "poteri", ma di capacità innate in ognuno di noi. Bisogna solo tirarle fuori.

- La quasi-morte. Sono numerose le testimonianze di persone che sono state molto vicine alla morte. La luce in fondo al tunnel, il vedere il proprio corpo dall’esterno, il grande senso di pace sono descrizioni frequenti tra chi ha vissuto tali momenti. Tuttavia nessuno è mai riuscito a dimostrare alcunché a riguardo, né i redivivi né i medici. Né in un senso né nell’altro.
Sulla luce in fondo al tunnel, credo in una teoria sentita tempo fa che spiega il tutto in modo piuttosto semplice e disarmante: così semplice che potrebbe essere quella giusta. In punto di morte, riaffiorano i ricordi immediatamente precedenti alla nascita, e di conseguenza la luce che il futuro neonato vede all’uscita del "tunnel". Sul vedere il proprio corpo dall’esterno non ho molto da dire, solo che non sono scettico in tal senso.

- Gli Ufo. Che esistano oggetti volanti non identificati non è in discussione. Tanti, troppi gli avvistamenti cui l’aeronautica civile e militare non ha mai dato spiegazione; ma da questo a poter dimostrare l’esistenza di extraterrestri su navi spaziali ce ne corre parecchio, soprattutto per gli scienziati.
Argomento trito e ritrito, tutti pensano all’idea affascinante di presenze aliene e tutti sanno degli esperimenti militari che producono macchine di questo genere. Se qualcuno c’è, prima o poi lo sapremo.

- I Deja-vu. La sensazione di aver già vissuto un’esperienza, di aver già visto un luogo in cui non si è mai stati, di aver già sentito una musica nuova, o detto alla francese «deja-vu» (già visto). Le ricerche scientifiche in merito hanno dato una serie di giustificazioni al fenomeno, ma non sono ancora riuscite a spiegarne la vera causa e la natura.
A chi non è mai successo di averne? Vite precedenti? Percezioni extra-sensoriali (vedi sopra)? Se a qualcuno, come me, è capitato di farsela addosso (metaforicamente parlando) vedendo accadere una situazione già vista in precedenza, tale e quale, in questo caso lo scetticismo va a farsi benedire.

-I Fantasmi. Vere e proprie star della letteratura e del cinema, i fantasmi forse esistono anche al di fuori del mondo della fiction. Suggestione o realtà, il fatto è che le testimonianze, come per gli Ufo, continuano numerose e come per gli ufo nessuno è mai riuscito a dirimere definitivamente la questione.
Per me i fantasmi esistono, eccome. E’ riduttivo e stupido pensare ai fantasmi come li conosciamo dai racconti. Mi riaggancerei piuttosto al discorso del multiverso e delle dimensioni parallele. Qualche volta avviene un passaggio dimensionale, et voilà, ecco il nostro bel fantasmino. Parliamo di fantascienza, appunto. Ma non credo che lo resterà per sempre.

- Le scomparse misteriose. Rientrano nei casi che la scienza non sa spiegare anche le numerose scomparse di persone. Quando nemmeno la polizia scientifica riesce a trovare le prove non è possibile sostenere nessuna tesi.
Con questo credo che la scienza abbia poco a che fare. Se la gente sparisce, o è scappata, o si è persa, o è stata uccisa.

- L’intuizione. Il sesto senso, la comprensione ingiustificata e non consapevole ma di cui si è convinti come di un teorema matematico. La scienza non riesce a spiegare, tra i vari meccanismi psichici, quello dell’intuizione. Per Platone si trattava in realtà di memoria di conoscenze innate, o già vissute precedentemente. Ma Platone credeva nella trasmigrazione delle anime e benché grande filosofo non si può annoverare tra gli scienziati che invece rimangono senza parole dinnanzi alle intuizioni, da quelle più futili a quelle… matematiche.
Altra qualità innata degli esseri umani, in alcuni meglio sviluppata che in altri. Forse è meglio che non venga mai scoperto da dove si origina. Qualcuno potrebbe approfittarne.

- Il Bigfoot. Piedone l’americano, un animale simile a un uomo ma molto più grande. Di lui, oltre alle testimonianze spaventate di molti nordamericani, restano solo le enormi impronte sulla neve. Scherzo o traccia di un nostro simile? Imparentato con lo ieti o uomo delle nevi dei Tibet, che molti scalatori tra cui Messner giurano di aver avvistato sull’Himalaya, rientra insieme ad altri mostri come quello di Loch Ness tra i casi che la scienza non può verificare per mancanza di prove, e che per lo stesso motivo non può falsificare.
E’ ragionevolissimo pensare che ci siano scimmie o altri animali simili all’uomo. Così come è ragionevolissimo pensare ad una burla.

- Il brusio di Taos. Taos è una cittadina del New Mexico (Usa). Alcuni dei suoi abitanti - circa il 2 per cento - da anni sentono un brusio a bassa frequenza provenire dal deserto circostante. Pressione bassa per una parte dei Taoiani? Forse sì, ma non si può dire con esattezza, la scienza deve ancora indagare a fondo. A questo serve, e con il suo metodo di tentativi e fallimenti ed esperimenti ripetibili è riuscita a spiegare molte cose che tempo fa sembravano misteriose.
Senza parole. Il Corriere ricorda solo questo fatterello, peraltro poco famoso. Io lo spiegherei con un’intensa attività elettromagnetica in quel punto. E le orecchie più sensibili a certe frequenze avvertono il rumore. O magari ci sono solo tanti pali dell’alta tensione, in quel deserto. Se volete sentire un bel brusio vi ospito a casa mia. Si sente il rumore della corrente che passa dalla centrale ai tralicci e poi da traliccio in traliccio.

L’angolo dell’occulto: John Titor

angolo occulto 28 Comments »
Qualcuno di voi avrà sicuramente sentito parlare di questo personaggio negli anni scorsi. John Titor è lo pseudonimo di un presunto viaggiatore del tempo (che lui affermava di essere) proveniente dal duemilatrentasei.

Venne "avvistato" in alcune discussioni di un forum internettiano tra il 2000 e il 2001. Tra le altre cose, rivelò alcuni fatti ed alcuni eventi che si sarebbero verificati nel nostro prossimo futuro.

Andando nel dettaglio, Titor disse di far parte di un progetto di viaggi nel tempo, e che fu inviato nel passato (1975) per recuperare un esemplare del computer IBM 5100, che conterrebbe una soluzione per un grave bug che affliggerebbe i sistemi UNIX a partire dal 19 gennaio 2038. Per onor del vero, si tratta di un bug conosciuto già oggi, dovuto ad un problema di overflow causato dall’impossibilità di rappresentare la data con soli 32 bit. Titor tuttavia disse che si trattava di usare quel computer per uno scopo diverso.

Titor tra l’altro affermò di aver visto la sua famiglia nel 2000 e di aver conosciuto se stesso da bambino. Sul suo nome vi sono - come sempre - pareri discordanti: qualcuno dice che derivi da Timetravel_0 (suo primo pseudonimo), qualcuno dice che derivi dal nome da signorina di Raissa Gorbaciova, Titorenko.

Su quel forum furono ingaggiate diverse discussioni domanda-risposta, nelle quali Titor sembrava divertirsi a raccontare il mondo. Descrisse piuttosto in dettaglio la sua "macchina del tempo", fornendo anche delle foto. Alcuni scettici ritennero che si trattasse di foto contraffatte, e fecero notare curiose similitudini con il film Ritorno al Futuro.

Titor scomparve dalla circolazione il 24 marzo 2001, annunciando che sarebbe ritornato nel proprio tempo. Di lui non si seppe più nulla. Tuttavia, abbiamo le sue "profezie", ovvero le sue rivelazioni sul nostro prossimo futuro. Andiamo a scorrerle, tenendo presente che sono datate 2000-2001.

Titor affermò che la macchina del tempo riuscisse a viaggiare mediante studi avanzati sui buchi neri, e disse che il CERN avrebbe annunciato una ricerca in tal senso subito dopo l’inizio del nuovo secolo. Questo annuncio in effetti avvenne, ma volendo fare i San Tommaso della situazione potremmo pensare che si trattasse di un ricercatore del CERN avvezzo agli scherzi.
Parlò anche di speciali capacità dell’IBM 5100, non fornite nelle specifiche tecniche della stessa azienda. Qualche ingegnere IBM confermò la notizia.
Ha parlato anche molto della situazione degli Stati Uniti, riferendosi a quello che poi sarebbe stato il Patriot Act che tutti conosciamo. Parlò di una nuova guerra in Iraq, in cui non si sarebbero trovate armi di distruzione di massa.
Queste sono cose alquanto strane, che Titor non poteva sapere mesi prima che accadessero.

Citò anche una guerra civile che sarebbe dovuta scatenarsi dopo le elezioni presidenziali americane, tra il 2004 e il 2005. Non ne abbiamo traccia. La cosa curiosa è che Titor parlò con sarcasmo della parola "elezioni", ipotizzando eventuali brogli.

Si parla poi di una presunta guerra nucleare in Medio Oriente, presumibilmente tra Israele e i paesi islamici. Secondo Titor, sarà un’esitazione del mondo Occidentale sul supporto ad Israele a far precipitare gli eventi. C’è da far notare che questa guerra nucleare dovrebbe essere una conseguenza della guerra civile americana, che NON è avvenuta.

Abbiamo poi la previsione di un bombardamento nucleare russo nel 2015 a danno di USA, Cina ed Europa, con tre miliardi di morti e un pianeta gravemente devastato. Secondo Titor la Cina avrà mire espansionistiche, conquistando Corea, Taiwan e Giappone prima del 2015.

Annunciò anche gli effetti dannosi dovuti al cibo OGM, che provocheranno seri problemi alle nostre vite. Tra gli annunci "minori", prima di andare a guardare le cose forse più interessanti, abbiamo una nuova diffusione della religione (vissuta in un modo più decentralizzato e personale) ed il disprezzo con cui la gente del futuro giudicherà il nostro tempo.

« Forse dovrei confessarvi un piccolo segreto. Nel futuro nessuno vi ama. Questo periodo è visto come pieno di pecore pigre, egoiste, civicamente ignoranti. Forse dovreste preoccuparvi meno di me e più di questo.  »

Citerò qualche frase di Titor, che spiega nel dettaglio come sia possibile viaggiare nel tempo. Si parla anche di un argomento interessantissimo: multiverso e dimensioni parallele.

« Ora per i fisici: Il paradosso del nonno è impossibile. Infatti tutti i paradossi sono impossibili. La teoria dei mondi paralleli è corretta. Tutti i possibili stati quantici, eventi, possibilità e conseguenze sono reali, e accadono realmente. La probabilità che qualsiasi cosa avvenga da qualche parte in qualche momento del superverso è il 100%. Per tutti gli scienziati, se il gatto di Schrödinger avesse una macchina del tempo, potrebbe perfino non essere affatto nella scatola.  »

« L’esperimento al CERN a cui mi riferisco coinvolge energie molto alte e sfrutta i protoni. Dalla mia prospettiva storica sulla mia worldline, ricordo che la faccenda fu un punto di dibattito fra 18 mesi. C’erano alcuni scienziati che pensavano che gli esperimenti fossero troppo pericolosi da fare.  »

« I miei commenti sul CERN si riferiscono agli acceleratori di particelle e ad altre questioni che sono affiorate in passato. La più grande scoperta scientifica per la distorsione controllata della gravità avverrà al CERN nel prossimo futuro. Diavolo, non abbiamo nemmeno affrontato la compressione di campo "Z"!  »

« Una grande parte della matematica teorica dietro il viaggio nel tempo fu scoperta testando varie idee della teoria delle stringhe ed eliminando le anomalie. Per quel che ricordo, fu questo lavoro originale che portò alla prova decisiva che sei dimensioni si avvolgono realmente per darci il nostro universo osservabile. E questo inoltre darà supporto ad altra matematica teorica per il viaggio nel tempo.  »

E’ interessante notare il fatto che Titor parlava sempre di possibile modifica delle "stringhe" temporali: in pratica affermava che è possibile cambiare il nostro futuro, di poco o di molto. A supporto di questo citò piccoli cambiamenti che lui aveva già notato dal suo arrivo, tipo partite di football finite in modo diverso da come lui si aspettasse.

« Sì, è possibile che ciò che vi ho detto possa far andare il vostro futuro in una direzione diversa.  »

Perché quest’affermazione è interessante?

Semplice! Così Titor si è parato il culo in caso di profezie fallaci, lasciando due ipotesi ai posteri:
- Le cose si avverano —> Titor diceva il vero;
- Le cose non si avverano —> Abbiamo modificato gli eventi, quindi Titor diceva comunque il vero.

Non poteva mancare il colpo di scena! Nel 2005 arrivò un secondo Titor: Ethan, che successivamente disse di chiamarsi Jensen. Costui disse di venire dal 2118, e che in quel tempo John Titor sarebbe stato una figura famosa. Riuscì a portare nel suo tempo l’IBM 5100, ma fu criticato duramente dal suo governo per via delle informazioni rivelate senza permesso. Andò in prigione, ma qualcuno lo salvò per mezzo della macchina del tempo. Ethan è stato tra noi fino al termine del 2006 ed ha annunciato di poter portare con sé nel futuro una persona. La sua macchina del tempo era molto più sofisticata di quella di John.

Ovviamente ora ci si aspetta un terzo viaggiatore del tempo, per completare la saga di Ritorno al Futuro.

Personalmente sono rimasto molto affascinato dalle scoperte scientifiche preannunciate da Titor. A meno che non fosse davvero un ricercatore del CERN, come diavolo faceva a sapere degli esperimenti sui buchi neri?
Le altre previsioni si avvereranno?

Fonte: wikipedia.org

Gazza ringalluzzito

relax, sport 33 Comments »
Il mio idolo di gioventù, al secolo Paul Gazza Gascoigne, pare abbia risolto i suoi problemi di alcolismo.

E già qui siamo sul fantascientifico.

Paul che lascia la bottiglia? Ok, allora George Best è vivo.

Che poi lui non aveva/ha problemi di alcolismo. E’ solo che gli piace bere.

L’isola dei famosi d’oltremanica (in realtà è la giungla dei famosi) lo vuole assolutamente per la nuova edizione del reality show. E’ il primo nella lista dei produttori.

Gazza avrebbe confidato ad un suo intimo amico (…) che è molto attratto dalla possibilità di ricavare Gin dalle bacche presenti nella giungla, e che quindi sarebbe sicuro della vittoria finale.

Ecco, io credo di essere l’unico nelle terre emerse ad avere la sua maglietta numero otto, che conservo come una reliquia.

Poteva anche essere un pazzo fuori di testa, però mi ha fatto ridere (per le sue goliardate) e stropicciare gli occhi (per le sue giocate) per anni.

This is the sound of my soul

netlife, psiconet 20 Comments »


slip inside the eye of your mind [don't look back in anger - oasis]

Ho deciso di scivolare nella mia mente, attraverso la musica e le canzoni che mi fanno sognare e riflettere. Ognuna rappresenta qualcosa, ognuna fa scattare un campanello quando la sento. E molte ho deciso di tralasciarle, perché troppo nebulose per scivolarci dentro.

that’s me in the corner, that’s me in the spotlight [losing my religion - R.E.M.]
Questa mi calza a pennello, fin da quando l’ho sentita per la prima volta. Eccomi nell’angolo, eccomi alla ribalta. Equilibrio? What is equilibrio? Cado, mi rialzo, ricado, mi rialzo ancora. Tocco il fondo, scavo, esco dall’altra parte, sempre in piedi. Chi non ha emozioni, che vive a fare?

yes, there are two paths you can go by, but in the long run
there’s still time to change the road you’re on
and it makes me wonder [stairway to heaven - led zeppelin]
Si può sempre fare una scelta, anche sbagliata. Sempre possibile tornare indietro? No. Ma chi vuole realmente tornare indietro? Il passato non si cancella. Si può invece cambiare strada, in the long run. Si sbaglia molto facilmente, ma se non cammino e non scelgo non prenderò mai la strada giusta. Sembra ovvio, ma nella pratica si inciampa spesso.

in the name of love, one more in the name of love [pride - u2]
Ah, in nome dell’amore! Quante cose si fanno, scomodandolo! A volte è falso, a volte è vero e non corrisposto, a volte si è fatto bene a scomodarlo. Diciamo che è quello che tutti sognano, ma che pochi trovano. In molti lo distruggono, in molti cercano di raccogliere i cocci. Tutti lo vogliono, l’amore. Ma in quanti sono disposti a darlo?

i’m better off dead [prove yourself - radiohead]
La morte è un tema che mi ha sempre affascinato, forse più della vita stessa. Si nasce, si vive, si muore. Si rinasce? Il mio karma è in equilibrio? Ho qualcosa da dare? Qualcosa da riscuotere? Ho qualcosa da perdere?

never care for what they do, never care for what they know [nothing else matters - metallica]
Non ti curar di loro ma guarda e passa. Tutti temono gli Altri. Tutti temono tutti. Cosa fanno, cosa sanno, cosa pensano. Ma così non si vive più. Il brutto è quando si inizia a temere anche se stessi.

sometimes i need some time on my own, sometimes i need some time all alone [november rain - guns'n'roses]
Succede sempre: ogni tanto devo staccare la spina e ritagliarmi uno spazio personale. Più mi si pungola, più mi chiudo. Lì si vede chi mi sa stare veramente vicino. Quella è una solitudine "sana", di quelle che non sei solo, ma in compagnia di te stesso.

when you free your eyes eternal prize
o, se preferite,
when you lose small mind you free your life [aerials - system of a down]
Il problema che si protrae dalla notte dei tempi. Aprire gli occhi, liberare gli occhi, aprire la mente, liberare la mente. Non c’è niente di più difficile, quelli che ci sono riusciti davvero si contano sulle dita di poche mani, e sono rimasti perlopiù immortali. Nella vita di tutti giorni agiscono i paraocchi, e le costrizioni - più o meno volontarie - mentali. Per fortuna sono una testa vuota, e decido per conto mio.

nightswimming deserves a quiet night, I’m not sure all this people understand [nightswimming - R.E.M.]
Tuffarmi nella notte. Io adoro la notte. E davvero non sono sicuro che tutta la gente lo capisca. Non che m’importi, in verità, come dicevo poco più sopra.

every night, and every day, a little piece of you is falling away [hammer to fall - queen]
o, se preferite,
the sun is the same in a relative way, but you’re older
shorter of breath and one day closer to death [time - pink floyd]
I giorni passano, le occasioni pure. Giorno passato, occasione perduta. Cavalco il destriero, se riesco a saltarci sopra. Non sono Lucky Luke, qualche volta casco dall’altra parte come Franco Franchi. Odio sapere che un giorno potrei guardarmi indietro e rimpiangere un’occasione persa.

and you’ve been so busy lately that you haven’t found the time
to open up your mind, and watch the world spinning gently out of time [out of time - blur]
Quante volte ci si muove quando è ormai troppo tardi? C’è sempre tempo per rimediare? La ruota continua a girare ugualmente, ed il criceto si affanna rincorrendola. Ma non è mica detto che il criceto non riesca ad andare più veloce della ruota. Ed invece no. Per quanti sforzi faccia, la ruota andrà sempre alla sua stessa velocità. Sto divagando. Confusamente, tra l’altro. Curare i dettagli, curare i dettagli.

nobody said it was easy, no-one ever said it would be this hard [the scientist - coldplay]
E nessuno pretende che lo sia. Nessuno pretende che sia facile. Ma non si potrebbe evitare che tutto sia così complicato?

just because you feel good, doesn’t make you right [hedonism - skunk anansie]
Ecco qui. Capita di sentirsi bene, ma non sempre si è nel giusto. Meglio stare male con la coscienza pulita?

i’m not the only one staring at the sun [staring at the sun - u2]
Non sono l’unico fesso, per fortuna. Il sole acceca un po’ tutti. I’m not the only one who’s happy to go blind. Tralascio i motivi dell’accecamento. Ed anche il sole in questione.

Barcelona, it was the first time that we met
Barcelona, how can I forget the moment that you stepped into the room you took my breath away [barcelona - queen]
Il delirio si chiude così. E non c’è tempo, non c’è spazio, mai nessuno capirà.

Le sette meraviglie del mondo

relax 23 Comments »
Con un po’ di ritardo (il Signor Ponza mi perdonerà), mi accingo a svelare le sette meraviglie del mondo (in senso lato) per me… Quindi cercherò di stare lontano da quelle "vere", proclamate di recente, facendo scelte un po’ più bislacche.

- L’Italia (per quanto la odi certe volte, è pur sempre il Paese più bello del mondo);
- La pizza;
- La birra;
- I Simpsons;
- Barcellona;
- L’amore;
- La Chiesa… Ok, questa no, era uno scherzo.
- Il sorriso di uno/a sconosciuto/a, per strada.

Non passo la palla a nessuno, tranquilli.

La Notte - Neffa

songs 22 Comments »

Prima che tutto si dissolva
io vorrei che tu tornassi da me
Prima che tutto si distrugga e non torni più
io vorrei che tu parlassi con me

ho bisogno di sentire la tua voce
ho bisogno di vedere la tua luce
prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi il sole qui da me

Prima che l’universo abbia fatto pace con me
io vorrei che tu tornassi da me
e prima che il mondo si distrugga e non torni più
io vorrei che tu corressi da me

il mio treno si è fermato in mezzo al deserto
la mia barca mi ha lasciato in mare aperto
prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi il sole qui da me

sono stanco di pensare al meno peggio oggi è riniziato il viaggio sono solo di passaggio
prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi ancora il sole qui da me
e prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi ancora il sole qui da me


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