Tutti col naso in su
relax, scienza 26 Comments »Da consumarsi preferibilmente con The dark side of the moon in sottofondo.
Da consumarsi preferibilmente con The dark side of the moon in sottofondo.
Along the Long Road and on down the Causeway
Do they still meet there by the Cut
There was a ragged band that followed in our footsteps
Running before time took our dreams away
Leaving the myriad small creatures trying to tie us to the ground
To a life consumed by slow decay
The grass was greener
The life was brighter
With friends surrounded
The nights were wilder
Looking beyond the embers of bridges glowing behind us
To a glimpse of how green it was on the other side
Steps taken forwards but sleepwalking back again
Dragged by force of some inner tide
At a higher altitude with flag unfurled
We reached the dizzy heights of that dreamed of world
Encumbered forever by desire and ambition
There’s a hunger still unsatisfied
Our weary eyes still stray to the horizon
Though down this road we’ve been so many times
The grass was greener
The life was brighter
The taste was sweeter
The nights of wonder
With friends surrounded
The dawn mist growing
The water flowing
The endless river
Forever and ever
La cosa divertente è che l’hanno trovato in un bar. Mmm, dove ho già visto questa scenetta?
Non avrà mica un televisore nella sua gabbia?
In tal caso, poveretto. Pensavo che almeno i gorilla fossero esonerati dal guardare la nostra televisione.
In effetti sembra che l’Italia abbia ripreso una seppur lenta crescita, dopo diversi anni di stallo dell’economia. Saranno state le politiche rigide, saranno state le (troppe) tasse (ma ci ritorno dopo su questo punto), sarà stata una congiuntura favorevole dell’economia mondiale. I conti stanno sicuramente meglio, dopo i disastri lasciati in precedenza. Stiamo rientrando nei parametri di Maastricht, da crescita zero siamo passati ad una previsione di crescita del 2%, sembra addirittura possibile l’obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2011. Una sfida vinta, oserei dire. A caro prezzo per tutti gli italiani onesti, ma vinta.
D’altra parte ci si trovava di fronte ad una scelta ardua: attuare una politica economica molto dura per cercare di rientrare in carreggiata, scontentando la popolazione; oppure continuare la politica economica approssimativa, mandando il Paese completamente allo sfascio. Politiche entrambe sbagliate, certamente. Ma a volte bisogna fare scelte impopolari, più che altro cercando di sbagliare il meno possibile. Invece il governo Prodi ha sbagliato tanto, pur perseguendo una giusta causa: evitare il tracollo. Poche energie sono state profuse ad esempio nel campo della spesa pubblica, gli stipendi delle cariche istituzionali corrono a briglie sciolte. E non basta difendersi dicendo che nemmeno gli altri si abbassavano lo stipendio. Non è una buona scusa, almeno ai miei occhi. Voglio mettermi al riparo da critiche dicendo che qualche ritocchino c’è stato, tipo agli stipendi dei sindaci, ma sono piccolezze.
Quello che mi preoccupa di più è il futuro. Quello di Prodi non è un ottimismo che mi contagia più di tanto, purtroppo. L’ho sentito parlare di redistribuzione degli utili alle famiglie meno abbienti, lotta all’evasione fiscale, energie rinnovabili, pensioni & lavoro, revisione dell’ICI e del catasto.
Storie già sentite, promesse già fatte. Mai mantenute. Mai sono seguiti i fatti, a queste parole. E’ da un anno che questa palla delle riforme rimbalza dal risvolto alla punta dello stivale, e l’unica legge degna di nota è quella sulle liberalizzazioni. Per carità, imperfetta in molti punti, ma pur sempre un passo avanti. Nessuno parla più di Legge Elettorale: insabbiata. La legge sul conflitto di interessi è un miscuglio di proposte tendenti al ridicolo: verrà insabbiata presto anche questa. Dico e pensioni vanno in secondo piano: è sempre la solita Italia. Perché fare oggi ciò che puoi rimandare a domani, possibilmente sorridendo a tutti?
La gente si ritrova con problemi seri (vedi emergenza rifiuti), purtroppo. E non saranno Berlusconi o Prodi a fare di peggio o di meglio della situazione attuale. E’ la nostra mentalità che deve cambiare. Le tasse aumenteranno sempre, se il 30% degli italiani continuerà a non pagarle. Lo Stato non dovrebbe occuparsi della difficilissima lotta all’evasione, se noi cittadini fossimo onesti. Leggi ad hoc, con scappatoie ad hoc. Il Paese dei cavilli. Perché è vero che il pesce puzza dalla testa, ma se la base è disonesta saranno disonesti anche gli amministratori. Non si scappa.
La stessa e-mail dovrebbe essere arrivata in quasi tutte le caselle di posta, quindi:
Utenti Window$: non aprite l’allegato, o sono cazzi vostri… Chi ha mandato il trojan scoprirà anche quanti peli avete sul culo.
Utenti MacOS e Linux: fatevi solo due risate per gli errori.

Tornando a cose serie (qualcuno malizioso potrebbe pensare che l’accostamento non sia casuale), ho letto di quella simpatica storiella della foto-testimonianza della preferenza data nella cabina elettorale. Una cosa -credo- tutta italiana, che qui da me é risaputa da anni e molto usata negli accordi elettorali.
ElettoreQualsiasi: Io ti voto, così poi tu mi fai quel piacere che ti ho chiesto.
CandidatoConLeManiInPasta: Non ci credo che mi voti, bugiardo. Che ne so io se lo fai davvero.
ElettoreQualsiasi: Tsk, ti porto le prove, immortalo il lieto evento con il mio cellulare.
E’ un sistema molto funzionale, come potete immaginare.
Peccato che un presidente di seggio del Palermitano abbia deciso di accorgersi del fatto e di denunciare il tutto ai Carabinieri. Ahi ahi. Adesso ci saranno un sacco di controlli.
Uffa. Ora non potrò più vendermi il voto.
Spinning on that dizzy edge
I kissed her face and kissed her head
And dreamed of all the different ways I had
To make her glow
"Why are you so far away?" she said
"Why won’t you ever know that I’m in love with you?
That I’m in love with you?"
You
Soft and only
You
Lost and lonely
You
Strange as angels
Dancing in the deepest oceans
Twisting in the water
You’re just like a dream…
Daylight licked me into shape
I must have been asleep for days
And moving lips to breathe her name
I opened up my eyes
And found myself alone
Alone
Alone above a raging sea
That stole the only girl I loved
And drowned her deep inside of me
You
Soft and only
You
Lost and lonely
You
Just like heaven