Il tuo cervello non pesa un chilo (di immondizia)
ambiente, cose radioattive, cronaca, politica Maggio 24th, 2007In giro si legge e si sente di ecomafia, discariche, termovalorizzatori, rifiuti bruciati, "arrestare i responsabili"… Le solite stronzate. Non sento nessuno parlare di possibili soluzioni.
Appelli dal Capo dello Stato, che esprime ira per quanto accade. Il ruggito del coniglio.
Anche i cittadini sono incazzati, signor Presidente.
Bertolaso illude la gente: "dieci-quindici giorni per uscire dalla crisi"… Ma quando mai, ci vorrà del tempo per mettere a posto i guai combinati in decenni. Non quindici giorni. Si parla di nuove discariche da costruire in oasi naturali, e di termovalorizzatori. Intanto non sento parlare nessuno di raccolta differenziata. Poi la malavita che appicca fuoco alla spazzatura per alimentare lo stato di caos. Sì, perché al Sud la malavita mangia anche con la spazzatura. Figuratevi, conosco dei posti in cui bisogna pagare la tangente anche per fare un funerale. Non meravigliatevi di nulla, nemmeno di discariche abusive controllate dalla mafia/camorra/ndrangheta o come cavolo volete chiamarla. Purtroppo l’immondizia incendiata fa molto più male di un termovalorizzatore, almeno quello un certo tipo di filtro lo applica.
Le discariche sono piene e quindi chiuse, non c’è nulla da fare. Costruendo altre discariche per smaltire i rifiuti attuali il problema si ripresenterà in brevissimo tempo. Quindi non risolverebbero nulla. Mi dispiace ammetterlo, ma l’unica soluzione praticabile che vedo è quella dei termovalorizzatori. A meno che qualcuno non decida di buttare l’immondizia in mare. Non mi sorprenderebbe. Mi sembra anzi strano che qualche politicante non abbia proposto di buttarla nel Vesuvio.
Poi non pensate che il problema sia presente solo in Campania. Lì è più grave al momento, ma ad esempio da me non tarderà ad arrivare in futuro. Le discariche degli immediati dintorni sono già chiuse, stracolme; Andiamo a buttare la spazzatura a circa 200 km di distanza, nell’unica discarica ancora aperta del Nord Calabria. E paghiamo una tassa sui rifiuti tra le più alte in Italia. E badate, la raccolta differenziata è obbligatoria e praticata da anni. Ma negli altri comuni non si fa, quindi noi da soli non serviamo a niente. Dovevano costruire un termovalorizzatore qui nei paraggi, ma il progetto è stato bocciato più volte per la resistenza degli agricoltori locali. Ma lasciamo perdere quest’argomento, o non mi basta una giornata.
Insomma, resta il problema. C’è tanta spazzatura, e nessuno la vuole. Da qualche parte si dovrà pur mettere. Bruciarla in città non è la soluzione, purtroppo. Napolitano si adira, Bertolaso promette, nessuno agisce. La politica non farà nulla, troppi voti in ballo. Alla malavita il caos sta bene. Gli unici a rimetterci sono, come al solito, i cittadini. A tal proposito ho trovato molto interessante quest’articolo.
Dovrà scapparci il morto per fare qualcosa, as usual.






Maggio 24th, 2007 at 07:15
Il titolo è F A N T A S T I C O
Maggio 24th, 2007 at 09:13
mi dispiace deluderti net, ma quando mai un morto ha risolto le beghe italiane? non basterà , nemmeno stavolta. ci teniamo l’immondizia.
Maggio 24th, 2007 at 10:13
dire che sono indignata è poco!!!
Maggio 24th, 2007 at 10:17
ti segnalo anche questo articolo per dirti che i cittadini se vogliono possono anche scegliere e non solo subire…buona giornata
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/24/allarme_immondizia_napoli.shtml
Maggio 24th, 2007 at 11:04
situazioni allucinanti gestite in modo allucinante, sia dai governi che dalla gente stessa. oh..giusto siamo in italia.
Maggio 24th, 2007 at 11:28
forse prima di far qualcosa dovrà scapparci anche più di un morto… tutti fanno finta di preoccuparsi della cosa.. ma comunque si continua a non fare niente di niente.. e meno male che dovremo essere un paese evoluto…
Maggio 24th, 2007 at 11:54
La situazione qui è ingestibile, il caos regna sovrano. Il termovalorizzatore è quasi pronto ma prima di andare in funzione è già vecchio, visto che si basa su tecnologie ormai superate. Ci hanno rifilato uno scarto!Di morti ce ne sono stati già troppi, solo che sono morti invisibili, i morti per diossina non fanno rumore! E’ una vergogna!
Maggio 24th, 2007 at 12:12
Per dirla alla De André:
Prima pagina venti notizie
vent’un ingiustizie e lo Stato che fa?
Si costerna, s’indigna, s’impegna
poi getta la spugna con gran dignità …”
Hai detto cose giuste, ci sono associazioni (a delinquere) che, su queste situazioni vergognose, banchettano alla grande - purtroppo.
Maggio 24th, 2007 at 12:57
@giuy: grazie!
@mumucs: se non basta neanche il morto più, siamo fritti… Anzi, siamo inceneriti.
@pensierorosa: purtroppo possiamo arrabbiarci quanto vogliamo…
@nonsisamai: vero, i cittadini possono scegliere, ma devono essere messi in condizione di farlo, tipo il comune citato nell’articolo!
@didychan: infatti, bisogna sempre distribuire bene le colpe…
@monicanta: nel malaugurato caso che scoppiasse qualche epidemia, altro che paese evoluto…
@paola: Sì, ho letto del termovalorizzatore “vecchio”. Altri dicono che è uguale a quello modernissimo di Copenaghen… Mah, è una vergogna davvero!
@effe: già , purtroppo…
Maggio 24th, 2007 at 13:01
Ce li portassero davanti al cancello di chi stà facendo finta di nulla!!! Ma pensa te. Da quanto va avanti sta storia ormai? E’ assurdo.
Maggio 24th, 2007 at 16:53
è chiaro che al governo ci siano dei topi che vogliono governare il mondo.. o meglio, lo governano già e stanno cercando di scoprire la nostra soglia di sopravvivenza
Maggio 24th, 2007 at 17:02
che schifo…questa volta non posso dire granché, è un problema politico prima di tutto!!! bacio
Maggio 24th, 2007 at 17:46
Quando inizieremo ad avere i primi morti di immondizia, la situazione sarà davvero tragica.
Maggio 24th, 2007 at 18:30
Ultimamente leggo post pieni di “bile” per quello che succede intorno. Anche i miei hanno questo tono, anche solo camminare per le strade del centro storico e guardarsi attorno… si torna a casa basiti. Come è successo a me Giovedi. (v.post)
Maggio 24th, 2007 at 18:37
Caro Net la situazione è da pauraaaaaaa!!!
A me viene una gran tristezza….
Cate
Maggio 24th, 2007 at 20:47
Da anni faccio la raccolta differenziata, separo tutto il possibile e non mi pesa, affatto. É solo questione di abitudine. Raccolta differenziata piú termovalorizzazione sono attualmente le uniche strade conosciute per lo smaltimento rifiuti. Ma costano entrambe piú di una discarica e la gente è terrorizzata dagli inceneritori perchè mal informata. E la colpa in primis di tutto questo è del governo che dovrebbe intervenire in maniera decisa e soprattutto senza generare altra confusione.
Maggio 24th, 2007 at 21:40
A me sembra che questo allarme riempia solo le prime pagine dei quotidiani e tutto si ferma lì.
Possibile che lo Stato, come al solito, abbia le mai così legate da non poter muovere nemmeno un dito?
Maggio 24th, 2007 at 23:41
proprio così, aspettano l’epidemia di colera e poi interverranno..FORSE..
Maggio 24th, 2007 at 23:42
@abicetta: non va avanti da molto, hanno iniziato a fare casino dopo l’inizio del governo Prodi in special modo.
@quintin: credo che i topi più pericolosi fossero quelli che hanno rosicchiato in passato.
@kermittina: infatti, è un problema politico. Anche se chiamarli politici è un complimento troppo grande!
@signorponza: ci saranno presto, non ho dubbi.
@cantiere: sì, il limite della sopportazione è vicino…
@cate: viene anche a me!
@laura: la faccio da anni anche io, e non è affatto un peso…
@missidiky: per noi che non ci viviamo, si ferma lì. Per gli abitanti il problema è gravissimo…
Maggio 24th, 2007 at 23:42
@aresda: già , forse…
Maggio 24th, 2007 at 23:46
E’ uno di quei problemi che non riescono a risolvere nei posti “evoluti” figuriamoci qui in Italia che c’è solo improvvisazione!!! e facciamo sempre finta di niente…tanto lo “stellone” italico ci salva…ci salva?? mah
Maggio 24th, 2007 at 23:51
il problema è molto grave, e non si può far finta di niente stavolta…
Maggio 25th, 2007 at 00:14
non vorrei darti la notizia della depressione definitiva, ma fonti attendibili mi dicono che spazzatura nel vesuvio ne hanno sepolta eccome..
e ce n’è già anche in mare, ma quella è un’altra storia, e non solo italiana.
Maggio 25th, 2007 at 17:11
@emme: non mi sono dimenticato stavolta.
Beh, si può star tranquilli che la spazzatura del Vesuvio ritorna indietro…