Romano, un anno dopo
politica, società Maggio 17th, 2007In effetti sembra che l’Italia abbia ripreso una seppur lenta crescita, dopo diversi anni di stallo dell’economia. Saranno state le politiche rigide, saranno state le (troppe) tasse (ma ci ritorno dopo su questo punto), sarà stata una congiuntura favorevole dell’economia mondiale. I conti stanno sicuramente meglio, dopo i disastri lasciati in precedenza. Stiamo rientrando nei parametri di Maastricht, da crescita zero siamo passati ad una previsione di crescita del 2%, sembra addirittura possibile l’obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2011. Una sfida vinta, oserei dire. A caro prezzo per tutti gli italiani onesti, ma vinta.
D’altra parte ci si trovava di fronte ad una scelta ardua: attuare una politica economica molto dura per cercare di rientrare in carreggiata, scontentando la popolazione; oppure continuare la politica economica approssimativa, mandando il Paese completamente allo sfascio. Politiche entrambe sbagliate, certamente. Ma a volte bisogna fare scelte impopolari, più che altro cercando di sbagliare il meno possibile. Invece il governo Prodi ha sbagliato tanto, pur perseguendo una giusta causa: evitare il tracollo. Poche energie sono state profuse ad esempio nel campo della spesa pubblica, gli stipendi delle cariche istituzionali corrono a briglie sciolte. E non basta difendersi dicendo che nemmeno gli altri si abbassavano lo stipendio. Non è una buona scusa, almeno ai miei occhi. Voglio mettermi al riparo da critiche dicendo che qualche ritocchino c’è stato, tipo agli stipendi dei sindaci, ma sono piccolezze.
Quello che mi preoccupa di più è il futuro. Quello di Prodi non è un ottimismo che mi contagia più di tanto, purtroppo. L’ho sentito parlare di redistribuzione degli utili alle famiglie meno abbienti, lotta all’evasione fiscale, energie rinnovabili, pensioni & lavoro, revisione dell’ICI e del catasto.
Storie già sentite, promesse già fatte. Mai mantenute. Mai sono seguiti i fatti, a queste parole. E’ da un anno che questa palla delle riforme rimbalza dal risvolto alla punta dello stivale, e l’unica legge degna di nota è quella sulle liberalizzazioni. Per carità, imperfetta in molti punti, ma pur sempre un passo avanti. Nessuno parla più di Legge Elettorale: insabbiata. La legge sul conflitto di interessi è un miscuglio di proposte tendenti al ridicolo: verrà insabbiata presto anche questa. Dico e pensioni vanno in secondo piano: è sempre la solita Italia. Perché fare oggi ciò che puoi rimandare a domani, possibilmente sorridendo a tutti?
La gente si ritrova con problemi seri (vedi emergenza rifiuti), purtroppo. E non saranno Berlusconi o Prodi a fare di peggio o di meglio della situazione attuale. E’ la nostra mentalità che deve cambiare. Le tasse aumenteranno sempre, se il 30% degli italiani continuerà a non pagarle. Lo Stato non dovrebbe occuparsi della difficilissima lotta all’evasione, se noi cittadini fossimo onesti. Leggi ad hoc, con scappatoie ad hoc. Il Paese dei cavilli. Perché è vero che il pesce puzza dalla testa, ma se la base è disonesta saranno disonesti anche gli amministratori. Non si scappa.





Maggio 18th, 2007 at 08:47
non abbassarsi lo stipendio “perchè non l’hanno fatto neppure gli altri” è paragonabile al continuare a non pagare le tasse “perchè è sempre stato così”
Dovrebbero dare il buon esempio che tanto, anche con una riduzione di stipendio, non morirebbero mica di fame!!
Maggio 18th, 2007 at 09:05
(io il post non l’ho letto che già sai, però ieri sera ti ho pensato un sacco quando ho visto entrare in casa mia mamma e tre amiche sue con tanto di coccarda di forza italia appuntata sulla giacca. sul serio. coccarda.)
Maggio 18th, 2007 at 09:24
Gli statali devono stringere i denti e non possono pretendere aggiornamenti dei loro contratti di lavoro, perchè non ci sono soldi, mentre dall’altra loro si concedono nuovi privilegi e aumenti. Io non riuscirò mai a capire perchè accettiamo di farci pigliare per i fondelli così.
Maggio 18th, 2007 at 10:31
L’Italia è il paese dei cavilli per eccellenza, nessuno ci batte. Mi auguro che finalmente ci sia anche un aumento REALE dei posti di lavoro e un miglioramento della situazione lavorativa (contratti e salari), ma non sono cosà ottimista…Io intanto continuo a cercare lavoro…
Maggio 18th, 2007 at 11:18
L’Italia è ripartita? Ma và ? E per dove?
Maggio 18th, 2007 at 11:22
Io se devo promuovere questo governo lo faccio senza dubbio sull’economia. Perché Prodi ha avuto un grande pregio, quello di non guardare al breve termine e orientarsi più sul lungo termine, non temendo scelte inevitabilmente impopolari. Gli Italiani si renderanno conto dei benefici che avranno solo tra qualche anno, proprio perché la loro mentalità è incapace di cogliere queste cose. Tutti preoccupati di salvare quello che hanno, perché sono d’accordo che bisogna fare sacrifici purché i sacrifici li faccia il mio vicino e a me non tocchino niente. Troppo facile.
Maggio 18th, 2007 at 12:05
.. MAH .. io onestamente non vedo grandi differenze tra il governo precedente e quello attuale.. i politici sono tutti uguali, guardano prima i loro interessi e poi se avanza tempo pensano al paese… l’unica differenza che ho visto nell’atteggiamento di questo governo rispetto al precedente e che questi quando te lo mettono in culo usano un pò di vaselina… ma sempre in culo te lo mettono no?
Maggio 18th, 2007 at 12:05
scusa.. oggi sono un pò scurrile..
Maggio 18th, 2007 at 12:14
Ma infatti ormai è un pezzo che mi sono convinto che, alla fin fine, questo paese non si merita altro che dei quaquaraquà . Vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca e votiamo chi ce le promette.
See ya!
PS: I servizi su questo primo anno di governo sono stati pietosi…
Maggio 18th, 2007 at 12:51
@pensierorosa: io sono sempre stato convinto che le rivoluzioni debbano cominciare dal basso, perché se ci andasse chiunque di noi al governo lo stipendio non se lo ridurrebbe di sicuro…
@hyacintgirl: le coccarde di forza italia?
@giuy: perché in fondo ci sta bene così, visto che li mandiamo noi al governo. Destra o sinistra, non ha importanza.
@laura: in bocca al lupo per la tua ricerca!
@francy: beh dai, di ripartire è ripartita.
@signorponza: vero, per ora i fatti gli danno ragione. Ma prima di promuoverlo bisogna aspettare che si abbiano risultati decenti sul nero e sull’evasione. Poi qui lamentarsi è un’arte.
@monicanta: le differenze ci sono, quello precedente ha fatto una gestione scriteriata dei soldi pubblici. Davvero penosa. Ma sul fatto di prenderla nel culo, io penso che in fondo ce lo meritiamo, visto che li mandiamo noi lì. Quindi vuol dire che ci piace.
@robin: ne sono convinto anche io…
Maggio 18th, 2007 at 13:47
Mha, io tutto sto rilancio per ora non lo vedo, ci spero tanto ma…bho??
Ogni tanto mi verrebbe voglia di far la valigia e andare in Spagna, poi resisto e resto.
Cate
Maggio 18th, 2007 at 14:00
Il salasso di Prodi (le tasse) pare sia stato esagerato rispetto alle necessità , e questo è stato anche ammesso ma lasciando immutate le cose. Tanto, paghiamo già di più rispetto agli standard europei. Abbiamo prezzi ingiustificatamente più alti nei farmaci, nei carburanti, nell’elettricità , nel telefono, nei servizi bancari, nelle assicurazioni. Abbiamo i politici meglio retribuiti e più assenteisti, più implicati giudiziariamente. Abbiamo controlli di manica larga sulle frodi finanziarie. Molte delle grosse società private, continuano a reclamare finanziamenti pubblici per non fallire, con manager strapagati e titolari di maggioranza che esportano capitali nei vari paradisi fiscali. Cosa possiamo fare? Tacere. Pagare e lavorare di più… che tanto siamo già tra i paesi d’europa che lavorano più ore. Sarà sempre più difficile trovare lavoro con le tasse che aumentano e le aziende che chiudono perchè le famiglie non hanno molto da spendere. Rispetto all’europa abbiamo più immigrazione clandestina. Tanto qui da noi… non ci sono frontiere: la polizia costa, il personale per fare controlli anche. L’Italia non sarà un paradiso fiscale ma è comunque un paradiso per i criminali. I processi sono lunghissimi, le pene riducibili. Ai cittadini è quasi proibito detenere armi e quando le carceri sono troppo piene un bell’indultone risolve il problema.
sono ottimista vero?
Maggio 18th, 2007 at 14:14
@cate: il rilancio, seppur piccolo, c’è… O almeno questo dicono i rapporti UE… Viene voglia di andare in Spagna anche a me
@abicetta: se ti candidi, ti do il mio voto!
Maggio 18th, 2007 at 14:27
net, mi associo a te. è tutto tristemente visto e rivisto e rivisto e rivisto ancora.
Maggio 18th, 2007 at 14:46
Hai ragione anche sul “scappatoie ad hoc”.
La società è corrotta a tutti i livelli. Vuoi un dottorato sai già chi vince, voi un lavoro sai già che lo otterrà …
Ho una visione molto pessimistica dell’italia, purtroppo.
Maggio 18th, 2007 at 15:45
Net non sono tanto sicura che gli scegliamo noi. Non mi sembra di aver avuto molto scelta le passate elezioni e nemmeno quelle prima ancora…e nemmeno alle europee…Con o senza nominale, i candidati che possiamo votare gli scelgono sempre gli “altri”.
Maggio 18th, 2007 at 16:13
finalmente qualcuno che ha il coraggio di fare un po’ di autocritica…
Maggio 18th, 2007 at 18:55
alla fine molti di noi alle ultime elezioni hanno votato il meno peggio..non sempre il partito da cui si sentivano rappresentati..anche perché.. siamo sicuri, tutti noi, di riuscire a ritrovarci in un partito? E dire che ce ne sono talmente tanti..
Stiamo ripartendo, è vero, non bisogna dimenticare che Prodi é prima di tutto un economista..speriamo in bene! Bella analisi!
Maggio 18th, 2007 at 19:44
posso dire che ne ho le biiiiiip rotte della politica???
Maggio 18th, 2007 at 20:50
Vorrei che le cose andassero diversamente in Italia, ma ahimè sono convinta che una volta raggiunta la poltrona qualsiasi politico inizi a fare i propri interessi. Tuttavia sono completamente d’accordo col tuo punto di vista. Bisognerebbe iniziare ad essere meno egoisti, meno opportunisti e più onesti. Solo in questo modo il paese potrà davvero migliorare.
Maggio 18th, 2007 at 23:30
@mumucs: giÃ
@spora: abbiamo la stessa visione… Corrotta in tutti i livelli, è tristemente vero.
@giuy: in realtà una scelta l’abbiamo sempre… Rimanere in massa a casa e praticare l’astensione. Se nessuno va a votare, quella gente non potrà più ripresentarsi per la troppa vergogna.
@nonsisamai: ogni tanto ci vuole…
@aresda: hai perfettamente ragione… Ma non è moralmente accettabile votare il meno peggio.
Speriamo in bene, già !
@kermittina: eheheh, qui la bestemmia è libera
@susanna: certo che ogni politico farebbe come dici, perché lo faremmo tutti. E’ proprio questione di mentalità , ne sono più che convinto!
Maggio 19th, 2007 at 11:09
net: anche se domani non adassimo a votare, purtroppo quell’1% di loro parenti che si recheranno al voto, gli darà il diritto di infilarsi la poltroncina rossa sotto il sedere. I nostri politici non conoscono vergogna. Se gestiscono il governo con un 2% di voti alle elezioni, figuriamoci se si vergognerebbero di governare nonostante un’astensione di massa
Maggio 19th, 2007 at 14:02
a me prodi e questo governo mi convince, sta facendo delle cose importanti. è difficile pensare che le cose possano cambiare e migliorare quando per 5 anni al governo si è avuto un puttaniere ballista, il cui obiettivo era quello di rincoglionirci con fesserie e occuparsi di tutt’altro che dei fatti nostri.
anche adesso l’opposizione del centro-destra è solo ostruzionismo. non gliene frega nulla dell’Italia.
Maggio 19th, 2007 at 14:10
@giuy: oppure la gente potrebbe evitare di sottoscrivere le liste… Lì i parenti non basterebbero da soli.
@simbax: io la penso essenzialmente come te, solo che ci vuole più coraggio nell’affrontare certe riforme…
Maggio 19th, 2007 at 15:02
io aqquelli(*) li ho votati perché:
.sono contrario alle spese militari tutte.
.sono convinto che determinati servizi (informazione, sanità , trasporti) non debbano essere a scopo di lucro e debbano essere accessibili a chiunque.
.sono favorevole alle politiche di aiuto sociale indirizzato alle classi sociali meno abbienti.
.sono favorevole ad una regolarizzazione delle unioni di fatto in stile europeo.
.sono favorevole alle politiche energetiche che rispettino l’ambiente che ci ospita. dal solare termico al fotovoltaico passando per la riduzione dei consumi.
.sono laico e vorrei vivere in uno stato laico.
.perché credo che lo sviluppo di una società civile, di paese, di uno stato, debba essere misurato diversamente che con indicatori quali il prodotto interno lordo.
.altre ragioni tante (ma tante tante)
e invece siamo qui a parlare di p.i.l. & co.
(*) quelli a sinistra del neo-partito-democristiano
Maggio 19th, 2007 at 19:06
quelli dell’asterisco non esistono più…
Maggio 20th, 2007 at 12:12
COMPLIMENTI. E LA PRIMA VOLTA CHE VENGO A VISITARE IL TUO BLOG.HO LETTO TUTTO D’UN FIATOQUANTO AI SCRITTO, CONCORDO INPIENO, TATO CHE SE ANDRAI A VISITAREPERLAVITA.SPLINDER.COM TI ACCORGERAI CHE IN DIVERSI PUNTI ENDRIAMO IN SIMBIOSI.VISITALO TUTTO LIKA SU REFERENDUM.E VEDRAI COSA CIÃ COMBINATO FORMIGONE. PER IL MOMENTO TI SALUTO ATE E A TUTTI GLI AMICI DI QUESTO BLOG. CON SINCERA STIMA ALFIO D’AGATI
Maggio 20th, 2007 at 12:16
SCUSATE MI SONO ACCORTO DI AVER SCRITTO CON UN PO DI CONFUSIONE. COMUNQUE IL MIO BLOG UFFICIALE E http://legaperlavita.splinder.com.
ancora scusa. alfio
Maggio 20th, 2007 at 15:27
“l’italia è riapartita”
ah sì?
forse in retromarcia però….
ah romyyyyyyyyyyyyyyyyyyy
Maggio 20th, 2007 at 16:13
@alfio d’agati: grazie!
@gitina: ahahahahha
Maggio 21st, 2007 at 20:40
tutte belle parole…..
io ho 26 anni, studio con ragazze tra i 18-20 anni;ogni tanto nei discorsi usciva fuori un po di politica….queste non sanno manco 1/100 delle merdate che ha fatto berlusconi (le varie leggi a suo favore-manco quella del falso in bilancio!!nè quella sulla legge elettorale….- nè le varie persone querelate e poi censurate).
sono realmente preoccupata….le nuove generazioni non sanno una pippa di nulla, non che io ne sappia molto di politica ma al momento di votare vado da chi la pensa come me e mi faccio fare un po di ripetizioni….
ps:viva report la domenica sera!!!ho scoperto che la wind-che gestisce la telefonia delle strutture pubbliche-polizia e company- è di un egiziano…..
Maggio 21st, 2007 at 22:51
Concordo con quello che dici, soprattutto per quanto riguarda le responsabilità degli italiani. sono convinta che le incapacità , per non dire disonestà dei politici, sono solo il riflesso di un modo di essere italiano “discutibile” diciamo. La furbizia inizia nel “cortile di casa”, possiamo meravigliarci che la ritroviamo a Montecitorio??
Maggio 21st, 2007 at 22:54
@sporetta: purtroppo le belle parole non ci servono a molto…
Il brutto è proprio ciò che sottolinei: molto spesso la gente non sa di cosa sta parlando, ignora completamente quello che succede nel Paese in cui vive. Ed il disagio di chi ha invece il disastro sotto gli occhi aumenta.
Sì, Wind è da pochi mesi diventata egiziana… Siamo in un mercato piuttosto libero
Maggio 21st, 2007 at 22:55
@may: infatti, a Montecitorio abbiamo lo specchio del Paese tutto.