At my most beautiful
netlife, psiconet, società Maggio 11th, 2007Il tempo scorre. E’ un cavaliere che passa inesorabilmente: a volte lentamente, a volte velocemente, e non torna mai indietro. Così recitava un antico indovinello.
Il tempo scorre. Ultimamente scorre veloce, non si riesce a stargli dietro. Ma bisogna rincorrerlo, prenderlo, cavalcarlo. Stando attenti a non farsi disarcionare. Da buon alleato può trasformarsi nel peggior nemico. Sempre lui. Uno, nessuno e centomila.
Il tempo scorre. Anche mentre il mondo va a rotoli, anche mentre gli uomini uccidono senza pietà altri uomini nascondendosi dietro ad ideologie della Domenica (non é proprio casuale l’accostamento). Lui non ci aspetta, ci osserva indifferente. Forse ride pensando a quello che l’uomo sta facendo al genere umano stesso. Ma lui non impedirà il nostro suicidio, non si cura dei volgari affari terreni.
Il tempo scorre. Mi fa perdere nei miei pensieri, lentamente. Faccio fatica a ritrovare il corretto battere dei secondi. Apri gli occhi. Chiudi gli occhi. Passa meno di un secondo. Eppure un altro se ne é andato via, e sono sempre immerso nei miei pensieri.
Il tempo scorre. Divide et impera*. Il tempo non si può dividere. Al massimo si può organizzare. Ma alla fine é lui a decidere. Per farti capire che non sei tu a reggere l’impero, ma ti ritrovi ad essere una pedina nel suo scacchiere.
Il tempo scorre. Il suo passo é felpato, non lo senti arrivare. Il tuo tempo. Così come non senti arrivare la tua ora. Cerchi di viverlo al meglio, per quanto ti é possibile. Con le persone che ami, che hai amato, che amerai.
Il tempo scorre, ed io cerco di cavalcarlo come posso. At my most beautiful.
I read bad poetry
Into your machine
I save your messages
Just to hear your voice
You always listen carefully
To awkward rhymes
You always say your name,
Like I wouldn’t know it’s you,
At your most beautiful
La canzone legata al tempo per eccellenza sarebbe Time dei Pink Floyd, un capolavoro. Ma io per stasera mi affido ad un altro capolavoro, che considero la canzone più romantica mai scritta da Michael Stipe. At my most beautiful, appunto, tratta dall’album UP. Perché é così che vedo il tempo, romanticamente.
*Divide et impera: Ossimorosa mi ha fatto tornare in mente quest’antica filosofia risalente all’Impero Romano. La metto qui per tanti motivi.





Maggio 12th, 2007 at 11:57
Panta Rei, Net. Panta Rei!
Questa canzone è fantastica, anche se “Time” rimane un capolavoro.
Comunque, come siamo romantici oggi, eh?!
Maggio 12th, 2007 at 12:11
eheh, Panta Rei, già …
Romantico? Dici?
Maggio 12th, 2007 at 12:34
Sì…e sarebbe bello poterlo catturare, anche solo un momento. Fermarlo, gustarlo. E invece scivola, inesorabilmente. Un maratoneta olimpionico.
Un sorriso riflessivo
Mister X di Comicomix
Maggio 12th, 2007 at 14:01
menomale che ho letto il tuo post, che mi ha riportato un pò d’equilibrio. perchè dopo la felicità del master, mi è tornato il malumore…ora sto meglio.
Maggio 12th, 2007 at 14:12
@comicomix: catturare il tempo non é possibile, per ora… Accontentiamoci di cavalcarlo, se ce la facciamo!
@mumucs: via il malumore!
Maggio 12th, 2007 at 14:45
io non porto neanche l’orologio
comunque è strano che ci lamentiamo del fatto di dover rincorrere il tempo, ma se ci fermiamo un secondo a guardarlo passare non possiamo fare altro che riprendere a correre 
Maggio 12th, 2007 at 14:51
Sarebbe bello se il tempo si fermasse per diverse ore mentre sto dormendo, giusto per farmi recuperare qualche ora…poi può ripartire.
Maggio 12th, 2007 at 17:12
@quintin: ehehe
@giuy: ed invece non si ferma…
Maggio 12th, 2007 at 18:21
Magnifica questa canzone dei REM!
Io ho un brutto rapporto con il tempo: scorre troppo velocemente e non mi consente mai di fare tutto ció che vorrei!
Maggio 12th, 2007 at 19:42
Net: ma io lo frego…passato questo periodaccio non voglio storie…mi prenderò una settimana solo dedicata al sonno.
Maggio 12th, 2007 at 20:16
dammi solo un po’ di tempo, e mi vendico come dico io.
(e buon divertimento per il weekend)
Maggio 12th, 2007 at 21:19
Il tempo che scorre è pazzesco, vola che nemmeno te ne accorgi. Cerchi di non pensarci ma non c’è niente da fare, questo va alla velocità della luce, il maledetto..
Un bacione.
Maggio 12th, 2007 at 23:44
adoro questa canzone! anche il video…anche se per me la canzone dei rem piu’ romantica rimane sempre ‘nightswimming’ in quel capolavoro di ‘automatic for the people’, che ne dici?
Maggio 13th, 2007 at 10:09
Quanto è bello questo post, Net.
E quanto è bella questa canzone.
Maggio 13th, 2007 at 12:16
Pensare al tempo che fugge mi fa stare troppo male…
Maggio 13th, 2007 at 13:25
Prova a pensare che il Tempo non esite e tutto cambierà prospettiva
Bacio
Maggio 13th, 2007 at 19:16
Io già di ansia ne ho abbastanza addosso, tu di solito mi rallegri e poi mi fai questi scherzi?
Maggio 13th, 2007 at 19:24
Questa canzone è meravigliosa. Non c’è altro da aggiungere.
Maggio 13th, 2007 at 21:40
@laura: bisogna imparare a cavalcarlo
@giuy: viva le settimane dedicate al sonno!
@hyacintgirl: porgi l’altra guancia (cit.)
@missdiky: eheheh, pensandoci bene anche la velocità della luce deve adeguarsi al tempo, si misura in secondi…
@nonsisamai: nightswimming la adoro, é la mia canzone preferita in assoluto
@convallaria: grazie!
@francy: eheh, pensa a come cavalcarlo, invece…
@lettrice: hai voglia di creare una falla temporale?
Se il tempo non esistesse, probabilmente non esisterebbe il mondo stesso.
@lamondina: scaccia via l’ansia!
@bryenh: vero, meravigliosa
Maggio 13th, 2007 at 22:39
Considerazioni un pò malinconiche, ma sono vere. mi hai fatto pensare un pò stasera. è triste, ma è anche utile. a volte sì.
Maggio 13th, 2007 at 22:56
non volevano essere troppo malinconiche, ma parlando del tempo alla fine si finisce sempre per cadere nella malinconia…
Maggio 14th, 2007 at 00:01
il tempo..azz.. che argomento che hai sollevato.. se non fosse per l’orario e per la sveglia che domattina non avrà per me alcuna pietà potrei quasi lanciarmi in considerazioni filosofiche.. ma vi risparmio il supplizio.. e mi limito ad augurarvi un buon tempo..
Maggio 14th, 2007 at 01:42
E no Net, il tempo è una creazione umana, il mondo no, esiste ed esisterebbe cmq. Spazio e Tempo sono frutti nostri
Maggio 14th, 2007 at 09:56
ci sono le ore lente, ma anche gli anni veloci….
Maggio 14th, 2007 at 11:02
Ehi, stamattina volete tutti farmi venire l’esaurimento nervoso?
C’ho paura di queste cose del tempo che scorre, dell cose che non ritornano e cambiano e di cosa dovrò fare da grande, io :°D
See ya!
Maggio 14th, 2007 at 12:42
Approfitto del tuo post per dedicarla per l’ennesima volta al mio amore…
firmato: Serial della Famiglia
Maggio 14th, 2007 at 13:40
Bel post e bellissima canzone. Il tempo scorre veloce, vero. A volte sembra che ti scivoli dalle mani senza lascere nulla dietro di se. Però, a volte, ci sono ore che non sembrano passare mai, ore che non ti lasciano mai andare…ed è lì che rimpiango il tempo che scorre…
Maggio 14th, 2007 at 14:58
@aresda: forse involontariamente l’hai già fatto, parlando di sveglia senza pietà .
@lettrice: io non sono affatto convinto. Mi spiego: il tempo e lo spazio sono stati definiti dall’uomo per rappresentare qualcosa che c’é in natura. Il metro é solo un’unità di misura, così come il secondo. Però spazio e tempo sono diversi, il primo é misurabile in diversi modi; il secondo ha una concezione diversa, più precisa: credo che in tutto il mondo si usino i secondi, e che quest’unità di misura rispecchi la realtà delle cose. Insomma, mi sto ingarbugliando, hai creato una falla spazio-temporale!
@pensierorosa: tutto scorre, come detto in precedenza.
@robin: benvenuto nel club dell’esaurimento
@famchinaski: bello questo serial della famiglia
@gala: grazie! Esatto, dici bene…