Caduti in Basso
cronaca, sport Maggio 7th, 2007Ma veniamo al caso del momento, Ivan Basso. Ha confessato di aver praticato emo-trasfusioni, ma pare che nel suo sangue non siano state trovate tracce di EPO. Buona notizia, questa. Io ho sempre difeso Ivan, credendolo innocente - come lui affermava. Ora dico che deve essere squalificato, ma non subire lo stesso trattamento ricevuto da Pantani, che lo distrusse nel fisico e nel morale, fino alla morte. Però voglio analizzare il suo caso, e relazionarlo ad altri avvenimenti. Non giustificarlo, sia chiaro, perché é doping anche ossigenarsi il sangue. Appunto, l’ossigenazione del sangue. Una pratica diffusa in molti sport, tra cui il calcio - ricordo che Zidane ha candidamente ammesso che compiva quest’operazione in una clinica svizzera. Solo che nel calcio questo non é doping. O almeno non c’è modo di saperlo, visto che le analisi del sangue non sono obbligatorie. Come dire, andate a doparvi tranquillamente perché tanto nessuno vi controllerà. I due pesi e le due misure non mi sono mai piaciuti. Se é doping nel ciclismo, deve essere perseguito anche negli altri sport. Basso é colpevole, come gli altri dell’Operacion Puerto (Valverde, Ullrich, tanto per citarne alcuni). Solo che Valverde continua a correre indisturbato in molte corse importanti, Basso è stato fermato. Il bello é che nel sangue dello spagnolo ci sarebbero anche tracce di EPO. Ma il personaggio da distruggere é il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia. Basso ha ammesso le proprie responsabilità, lo facciano anche gli altri, e che vengano trattati tutti allo stesso modo.
Tra qualche giorno partirà il Giro d’Italia, con Gilberto Simoni tra i protagonisti, che accusa Basso di doping ma che stranamente omette la sua di squalifica per doping, avvenuta qualche anno fa per assunzione di cocaina. Questo parlando di serietà professionale e lealtà sportiva. Ho citato Simoni, ma sfido chiunque a mettersi una mano sulla coscienza.
Con la caduta dell’ultimo fenomeno, direi che per me il ciclismo chiude i battenti. Oggi, con le dichiarazioni di Ivan Basso al procuratore federale.





Maggio 8th, 2007 at 00:02
Basso non mi è mai piaciuto.
Attendista, un filo vigliacco, ragionava con la testa e non il cuore nelle corse.
Ed è un calcolo anche il suo vuotare il sacco proprio ora.
Maggio 8th, 2007 at 00:10
Ragionava come Indurain o Armstrong, come quelli che vogliono vincere tante corse a tappe. Negli ultimi dieci anni l’unico che correva col cuore e che dava grandi emozioni é stato Pantani, secondo me. Poi abbiamo solo attendisti e filovigliacchi (mi piace il termine
).
Vuotare il sacco proprio ora é un segno di opportunismo, poiché questo gli permetterà di prendere un anno di squalifica invece che due. Io lo radierei per il semplice fatto di aver mentito in precedenza.
Come é ridicolo il fatto che ci sia solo lui in mezzo, e Valverde sia stato libero di correre le Classiche del Nord e tutto il resto.
Maggio 8th, 2007 at 09:23
Un post bello. Adoro (adoravo) il ciclismo, e vado in bici.
Pantanti: troppo grande per essere ridotto solo al colpevole dopato. La gogna mediatica al quale fu sottoposto fu una cosa indegna. Certo, aveva sbagliato, ma la sensazione dell’accanimento ci fu, eccome…per i tanti interessi che c’erano dietro, sia da parte degli altri sport che nel suo stesso ambiente.
Oggi, la storia è simile. Basso è - ovviamente - giusto che paghi. Ma è ridicolo, come esponi benisismo, che paghi lui e non altri, altrattanto coinvolti. E, sopratutto, che in moltissimi altri sport ci si dopi con leggerzza, e senza che nessuno non dico prenda provvedimenti, ma ci metta l’occhio.
Il ciclismo è morto il 14 febbraio 2004, in un motel di Rimini
Un sorriso ciclista
Mister X di Comicomix
Maggio 8th, 2007 at 09:49
perdonami ma il ciclismo è uno sport che proprio non sopporto….
sarà per colpa dei ciclisti che invadono le strade credendosi i padroni del mondo?
Maggio 8th, 2007 at 10:02
Mi vien da dire: “Hai voluto la bicicletta?… DROGATI!”
Maggio 8th, 2007 at 11:18
Beh, io sono monolitico nello sport, lo ammetto, ma proprio mi sembra difficile potersi appassionare al ciclismo (o almeno, a questo tipo di ciclismo) al giorno d’oggi. ha meno credibilità del wrestling ormai.
In ogni caso ogni anno ci sono listoni di dopati, io comincio a chiedermi se forse non è il caso di puntare l’attenzione su qualcun altro al posto dei ciclisti, che magari tira le fila da dietro. Perchè mi sembra inverosimile che sti qua si dopano come cavalli quando sanno benissimo che poi verranno sgamati in pieno.
Mah…
See ya!
Maggio 8th, 2007 at 11:32
Ho letto la notizia stamane bevendo il caffè…
Che dire… sono rimasto parecchio raggelato dalla cosa…
non ho mai capito che gusto ci sia nel vincere barando, o comunque ricorrendo a questi mezzucci…
Maggio 8th, 2007 at 11:44
Può darsi che con queste sue dichiarazioni si smuovi qualcosa nel mondo del ciclismo e non solo, visto che tra clienti del dottorino spagnolo ci sono anche atleti che praticano altri sport. Ma sono un po’ scettica sulla risoluzione del problema doping!
Maggio 8th, 2007 at 11:53
Ma davvero le analisi del sangue nel calcio non sono obbligatorie?? Non mi intendo affatto di calcio e sono alquanto ignorante nel settore, ma pensavo che fossero obbligatorie per tutti gli sport ad un certo livello agonistico! Almeno mi sembrava logico…
Maggio 8th, 2007 at 12:02
Non vorrei fare del vittimismo, ma la cosa particolare è che nell’Operacion Puerto non è coinvolto solo l’ambiente ciclistico, ma anche altri sport. Il problema è che, al momento e come al solito, a pagare sono soprattutto le due ruote. Io comunque al ciclismo ci credo ancora, così come continuo a guardare il calcio, il tennis, il basket ecc. ecc.
Maggio 8th, 2007 at 12:22
Speriamo che queste dichiarazioni smuovano qualcosa anche se lo dubito. Certe cose non cambiano mai.
Quando ero bambina adoravo il ciclismo come mio padre, ho visto anche il Giro una volta. Ora, quando leggo queste cose, mi sento solo tanto triste…
Maggio 8th, 2007 at 14:54
A me il ciclismo non piace a prescindere dal doping.
Maggio 8th, 2007 at 17:23
Purtroppo la cultura del baro, dell’ottenere tramite scorciatoie, del risultato apparente che non-importa-come, emerge in ogni campo. Dallo sport alla politica. Dalla finanza allo star system. Occorrerebbe una rivalutazione della correttezza.
Maggio 8th, 2007 at 17:25
Ma non è che Basso è un pò paraculo… forse ammettere ciò che ha fatto gli conviene… e ti dirò.. toglierei il forse..
Maggio 8th, 2007 at 18:19
@comicomix: siamo in sintonia su questo argomento!
@pensierorosa: la tua é la patria del ciclismo, quindi immagino che le strade saranno piene… Qui ce ne sono pochi, eheh…
@famchinaski: il problema é che sono sottoposti a sforzi troppo duri.
@robin: purtroppo la credibilità va scemando, ma anche il calcio chiuderebbe i battenti se facessero le analisi del sangue. Certi calciatori corrono davvero troppo. Mi viene anche un nome ma non é il caso.
@sly: nemmeno io l’ho mai capito, ma pare che tutto lo sport ne sia affetto in egual misura. Uno schifo.
@paola: sono scettico anche io, perché ora c’è solo la corsa alla vittoria. Lo sport é morto da anni ormai.
@laura: sì, i calciatori possono rifiutare se lo desiderano.
@signorponza: io guardo tutti gli sport, più o meno, però son deluso dal fatto che per essere il più forte bisogna ricorrere a mezzi poco etici e pochissimo sportivi…
@gala: intristiscono molto anche me!
@giuy: a me invece é sempre piaciuto
@abicetta: già , la cultura del baro, hai centrato perfettamente il problema.
@monicanta: di certo lo é, visto che queste dichiarazioni gli risparmieranno un bel po’ di squalifica!
Maggio 8th, 2007 at 18:32
Credo che 3/4 degli sportivi si dopano. Ogni tanto ne sputtanano uno per dimostrare che lo sport è pulito e che queste sono eccezzioni.
Sono tutti opportunisti, dsiderosi di soldi e fama.
Come Moggi (che non c’entra, ma è per farti un esempio): chissà da quanto tempo si era a conoscenza delle porcate che faceva e che gli facevan fare, eppure è uscito tutto solo l’ anno scorso. Probabilmente nel momento in cui faceva comodo, perchè Moggi stesso non serviva più…
Maggio 8th, 2007 at 18:49
sarà che al solo pensiero di una trasfusione svengo, ecco perchè non riesco proprio a comprendere il dopping in qualsiasi forma… e poi ho fatto sport per anni… e ho dovuto smettere proprio perchè ero a rischio dialisi…
Veramente quando sento certe cose mi monta una rabbia assurda!
Il limone non riesco proprio a mangiarlo, potrebbe però essere una sfida!;D
Maggio 8th, 2007 at 18:53
Odio il ciclismo. Cioè, odio quei pirla di 100 anni vestiti da astronauti che vanno a 10 allora in mezzo alla strada che si moltiplicano quando c’è il giro d’Italia che si esaltano a guardarlo in tv. Prendessero tutti il doping che magari arrivano a 12 all’ora. Rompicoglioni!
Maggio 8th, 2007 at 19:03
Pure io non sono amante del ciclismo e quando percorro la strada di collina che mi separa dall’abitazione di mia mamma rischio sempre di farne fuori qualcuno di quei poveracci che arrancano con un bronco in mano e con dei sederi che fanno provincia! Mio zio diceva sempre che quelli sono tipi che prima si fanno 40 km. in bicicletta (o anche più) e poi si mangiano 2 kg. di tagliatelle e addio benefici!
Di Basso non posso dire niente perché non lo conosco, però sono davvero contraria ad ogni forma di doping!!!!!
Cate
Maggio 8th, 2007 at 19:21
@sly: infatti, fa rabbia… Il limone é difficilissimo da mangiare, buona fortuna.
@guizzo: la colpa é di chi non fa le piste ciclabili!
@cate: eheh, in effetti arrancano un bel po’… Mi hai fatto morire con “(…) e con dei sederi che fanno provincia!”
Maggio 8th, 2007 at 20:22
adoravo pantani…e ora continuo a sognare, credendo nelle gambine di mio fratellino…che mi sa mi sa che quest’anno avrà ottimi risultati nel campionato regionale!!! intanto incrocio le dita e non mi sbilancio!!!
Maggio 8th, 2007 at 20:28
Speriamo bene allora!
Maggio 19th, 2007 at 06:33
interesting