Io i test non li faccio

relax 37 Comments »
Ho trovato da qualche parte questo coso, lo faccio. Il regolamento l’ho copiato, vediamo che ne esce fuori.

Regolamento:
1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc);
2. Imposta il random;
3. Fai partire;
4. Per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata!
5. Quando hai una nuova domanda manda avanti;
6. Non imbrogliate e non cercate di fare i fighi… Scrivete quello che vi capita, gente!

Okay, è il momento di sparare iTunes a palla. Speriamo che non mi tradisca e che "Spunta la luna dal monte" di Bertoli & Tazenda non venga fuori. Che ci posso fare, mi sono sempre piaciuti i Tazenda. E non ditemi che non è bella, perché ha uno dei testi più belli che abbia mai letto.

Opening Credits: "It’s been awhile" degli Staind
Senza dubbio cominciamo bene.

Risveglio: "Cuts like a knife" di Bryan Adams
Già, la sveglia taglia come un coltello.

Primo giorno di scuola: "With or without you" degli U2
Mah, non ci azzecca un cippero.

Innamoramento: "Muoio un po’" degli Stadio
In questo campo mi sa che gli Stadio sono un’autorità.

Perdita della verginità: "Broken" di Seether ft. Amy Lee
Eheheh, addirittura.

Scena di una lotta: "Stand" dei R.E.M.
La canzone mi suggerisce di non muovermi.

Rottura: "Time" dei Pink Floyd
In un certo senso potrebbe starci anche bene. No one told you when to run, you missed the starting gun…

Vita: "Abacab" dei Genesis
Come dice lei, signor iTunes.

Mental Breakdown: "Best of you" dei Foo Fighters
Non male questa, abbastanza carica.

Sottofondo mentre si guida: "Another day in paradise" di Phil Collins
Mah, forse se sono triste. Comunque gran pezzo.

Flashback: "Hold on my heart" dei Genesis
Non saprei, ma di certo il mio player ha deciso che i Genesis e Phil avrebbero avuto una parte predominante in questo test.

Ritorno insieme: "L’orologio degli dei" di Giovanni Allevi
Il buon Allevi ci sta sempre bene, aggiudicato.

Matrimonio: "I want love" di Elton John
Meglio di niente. O meglio cancellare questa riga qui?

Nascita di tuo figlio: "The hardest part" dei Coldplay
Boh, devo rivedere un po’ la libreria di iTunes.

Battaglia finale: "Free me" dei Foo Fighters
iTunes è fissato. Non era meglio Princes of the universe?

Scena della morte: "Lurgee" dei Radiohead
Mah, avrei preferito My way. Quella è la canzone perfetta per la morte. Così mi disse il parente inglese di mio cognato quando la suonarono al matrimonio di mia sorella… Are you crazy? This is for the death, not for the wedding!

Funeral Song: "Cigaro" dei System Of A Down
Si, così muoiono anche quelli che son venuti al funerale.

The Line - Perle di saggezza

the line 26 Comments »
In collaborazione con fgr

La prima volta che tu m’inganni la colpa è tua, ma la seconda volta la colpa è mia.
(proverbio arabo)

And A Day More

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And A Day More
(©2007 - LB)

Sunday morning, Sun is hot
It’s not early May, rosebuds
Are already in full bloom
I’m keeping all flowers for you

Sun is going to sleep now
But I know it will be there
Again, when I’ll open my eyes
Thinkin’ of you, wonderful flower

Something you wish that
Could never change
Something you wish that
Could never happen
Someone you wish that
Could love you forever

The Moon is looking me behind its
Big mask, seems its light is
Talking to me, saying that all
I ever wanted it’s her

Somebody said that nothing last
Forever, but I’m not so sure of
This, there is something wrong,
These words don’t fit to us

Something you wish that
Could never change
Something you wish that
Could never happen
Someone you wish that
Could love you forever

Forever and a day more

Chicchiricò

chicchiricò, relax 26 Comments »
Oggi vi presento un altro personaggio che tutto il mondo invidia al mio paesino, ve li sto facendo scoprire uno alla volta… Si tratta di X.X., altrimenti conosciuto come Chicchiricò.

Chicchiricò è il classico uomo di mezza età senza alcun rapporto sociale per sua troppa scontrosità e assoluta tamarragine: vive da solo, si dota di ogni tecnologia esistente, esce di rado. Il caso ha voluto che iniziasse a frequentare la stessa palestra in cui vado io, perché il medico gli aveva ordinato di farlo.

Così in breve tempo diventò il passatempo preferito di tutti (da notare che la maggior parte della gente che frequenta la palestra è coetanea di Chicchiricò, insomma si conoscono fin da bambini), bersaglio preferenziale di ogni tipo di scherzo. Scherzi anche pesanti, ma lui dava eterna soddisfazione. Ve ne racconto uno dei più belli.

Era ormai quasi Natale, e da noi -soprattutto tra i più grandi- c’è una radicatissima tradizione che è il presepe. Certe volte fanno la gara a chi lo fa più bello, ma ora la competizione non è forte come qualche anno fa. Chicchiricò faceva anche lui il suo bel presepe. Faceva, già. Quella sera decidemmo che quell’anno non l’avrebbe fatto. Così ci mettemmo d’accordo prima che arrivasse. Non appena giunse in palestra, uno di noi disse (senza rivolgersi direttamente a lui):

- Avete sentito? Il vescovo ha vietato di fare il presepe nelle case, da quest’anno non si fa più.

Ad uno ad uno, tutti abbiamo detto di avere sentito la notizia. Lui ovviamente rimase spiazzato, ed iniziò ad informarsi meglio. Con chi? Con noi, of course: ed apriti cielo. Gli dicemmo qualsiasi fandonia ci venisse in mente, e lui il giorno dopo andò in giro per il paese a dire a tutti i suoi colleghi e anche agli sconosciuti che quel cornuto del vescovo non faceva più fare i presepi.

Fino a quando arrivò la Domenica, con la messa. Durante la predica, il prete iniziò a fare strani discorsi (che capivano solo coloro che avevano fatto lo scherzo: per la cronaca, io a messa non c’ero), e ad un certo punto disse:

- … E vorrei sapere chi è quel cretino che va in giro a dire che non facciamo fare più i presepi, si vergogni di stare in mezzo a noi se poi va a dire in giro queste falsità!

Ovviamente i miei soci scoppiarono a ridere, Chicchiricò -presente in platea (la finalità dello scherzo era proprio quella, fallo riprendere duramente dal prete davanti a tutti)- si incazzò come un animale e non mise più piede in quella chiesa finché non cambiarono il prete. Senza contare le infinite maledizioni che ci siamo presi noi.

Intervista al mostro di Loch Ness

interviste 42 Comments »
Intervista SUPER ESCLUSIVA oggi per Radioactive Blog. Ho avuto l’onore di intervistare il mostro di Loch Ness in carne ed ossa! Mai nessuno l’ha visto prima di me, o tantomeno ci ha parlato. Ci rivelerà i segreti del lago più misterioso del mondo?

net: Grazie per avermi invitato, signor mostro.
MLN: Sei bello tu.
net: Non l’ho chiamato mostro per offenderla, ma non conosco il suo nome di battesimo.
MLN: Tsk, net. Scherzavo. Noi mostri del lago non facciamo il battesimo, siamo più avanti di voi in questo. Comunque puoi chiamarmi Nessie.
net: Ma allora è una mostra? Non è che si capisca tanto bene…
MLN: Ora non stiamo a guardare il pelo. Vuoi che ti mostri che sono donna?
net: Ma no, avrei già dovuto capirlo non appena ha iniziato a lamentarsi.
MLN: Come ti permetti? Screanzato!
net: Non se la prenda, sono un giornalista dopotutto. Se fossi corretto ed obiettivo non farei questo mestiere. Piuttosto, circola voce in giro che lei non esista in realtà e che sia solo un’invenzione per turisti.
MLN: Però tu mi vedi, quindi esisto.
net: E perché non si fa avvistare, qualche volta? Così ogni dubbio verrebbe fugato!
MLN: Ma che colpa ne ho io se vengono sempre quando non ho ancora fatto la messa in piega? Mica posso farmi vedere in quello stato!
net: E dove si nasconde, visto che hanno esplorato il lago in lungo e in largo?
MLN: C’è un tunnel che collega il lago con il Mare del Nord, solo che quei mammalucchi non l’hanno mai trovato.
net: Qualcuno ha anche ipotizzato che lei sia l’ultimo dinosauro, ops, dinosaura rimasta in circolazione.
MLN: Ma quando mai! Ma quale dinosauro d’Egitto! Hai visto bene che sventola che sono?
net: Sì, certo, ehm. E non va mai in vacanza, sta sempre o qui o nel Mare del Nord?
MLN: Purtroppo resto qui, sono un mostro povero. Non come altri mostri che hanno la villa in ogni dove…
net: Ora devo lasciarla, vado ad intervistare -a proposito di mostri- Padre Fedele. La ringrazio, arrivederci!
MLN: Ohhh, Padre Fedele… Ho molto sentito parlare di lui, pare sia molto dotato e che ci sappia fare con le donne. Salutamelo. Ciao!

The Line - Perle di saggezza

the line 20 Comments »

In collaborazione con fgr

Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia.

(profezia indiani Cree)

Il tuo cervello non pesa un chilo (di immondizia)

ambiente, cose radioattive, cronaca, politica 24 Comments »
"Situazione tragica" - "Rischi per la catena alimentare". Dovrà diffondersi il colera o la peste prima di fare qualcosa (aggiungo io)?

In giro si legge e si sente di ecomafia, discariche, termovalorizzatori, rifiuti bruciati, "arrestare i responsabili"… Le solite stronzate. Non sento nessuno parlare di possibili soluzioni.

Appelli dal Capo dello Stato, che esprime ira per quanto accade. Il ruggito del coniglio.
Anche i cittadini sono incazzati, signor Presidente.

Bertolaso illude la gente: "dieci-quindici giorni per uscire dalla crisi"… Ma quando mai, ci vorrà del tempo per mettere a posto i guai combinati in decenni. Non quindici giorni. Si parla di nuove discariche da costruire in oasi naturali, e di termovalorizzatori. Intanto non sento parlare nessuno di raccolta differenziata. Poi la malavita che appicca fuoco alla spazzatura per alimentare lo stato di caos. Sì, perché al Sud la malavita mangia anche con la spazzatura. Figuratevi, conosco dei posti in cui bisogna pagare la tangente anche per fare un funerale. Non meravigliatevi di nulla, nemmeno di discariche abusive controllate dalla mafia/camorra/ndrangheta o come cavolo volete chiamarla. Purtroppo l’immondizia incendiata fa molto più male di un termovalorizzatore, almeno quello un certo tipo di filtro lo applica.

Le discariche sono piene e quindi chiuse, non c’è nulla da fare. Costruendo altre discariche per smaltire i rifiuti attuali il problema si ripresenterà in brevissimo tempo. Quindi non risolverebbero nulla. Mi dispiace ammetterlo, ma l’unica soluzione praticabile che vedo è quella dei termovalorizzatori. A meno che qualcuno non decida di buttare l’immondizia in mare. Non mi sorprenderebbe. Mi sembra anzi strano che qualche politicante non abbia proposto di buttarla nel Vesuvio.

Poi non pensate che il problema sia presente solo in Campania. Lì è più grave al momento, ma ad esempio da me non tarderà ad arrivare in futuro. Le discariche degli immediati dintorni sono già chiuse, stracolme; Andiamo a buttare la spazzatura a circa 200 km di distanza, nell’unica discarica ancora aperta del Nord Calabria. E paghiamo una tassa sui rifiuti tra le più alte in Italia. E badate, la raccolta differenziata è obbligatoria e praticata da anni. Ma negli altri comuni non si fa, quindi noi da soli non serviamo a niente. Dovevano costruire un termovalorizzatore qui nei paraggi, ma il progetto è stato bocciato più volte per la resistenza degli agricoltori locali. Ma lasciamo perdere quest’argomento, o non mi basta una giornata.

Insomma, resta il problema. C’è tanta spazzatura, e nessuno la vuole. Da qualche parte si dovrà pur mettere. Bruciarla in città non è la soluzione, purtroppo. Napolitano si adira, Bertolaso promette, nessuno agisce. La politica non farà nulla, troppi voti in ballo. Alla malavita il caos sta bene. Gli unici a rimetterci sono, come al solito, i cittadini. A tal proposito ho trovato molto interessante quest’articolo.

Dovrà scapparci il morto per fare qualcosa, as usual.

Il nano di Arcore ha detto sì

relax 39 Comments »
Pare che Silvio abbia affari ed interessi anche in Ecuador.

Gira voce che abbia comprato una piantagione di ba-NANE.


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