Everything - Michael Bublè

songs 16 Comments »

You’re a falling star, You’re the get away car.
You’re the line in the sand when I go too far.
You’re the swimming pool, on an August day.
And You’re the perfect thing to see.

And you play your card, but it’s kinda cute.
Ah, When you smile at me you know exactly what you do.
Baby don’t pretend, that you don’t know it’s true.
Cause you can see it when I look at you.

[Chorus:]
And in this crazy life, and through these crazy times
It’s you, it’s you, You make me sing.
You’re every line, you’re every word, you’re everything.

You’re a carousel, you’re a wishing well,
And you light me up, when you ring my bell.
You’re a mystery, you’re from outer space,
You’re every minute of my everyday.

And I can’t believe, uh that I’m your man,
And I get to kiss you baby just because I can.
Whatever comes our way, ah we’ll see it through,
And you know that’s what our love can do.

[Chorus:]
And in this crazy life, and through these crazy times
It’s you, it’s you, You make me sing
You’re every line, you’re every word, you’re everything.

So, La, La, La, La, La, La, La
So, La, La, La, La, La, La, La

[Chorus:]
And in this crazy life, and through these crazy times
It’s you, it’s you, You make me sing.
You’re every line, you’re every word, you’re everything.
You’re every song, and I sing along.
Cause you’re my everything.
yeah, yeah

So, La, La, La, La, La, La, La
So, La, La, La, La, La, La, La

Luna-Stregatto

relax 25 Comments »

Stasera lo stregatto l’ho visto anche io.

Lo guarderei per ore, è impressionante quel sorriso.

Che poi potrebbe essere tranquillamente un ghigno. Dipende da come lo guardi.

The Line - Perle di saggezza

the line 24 Comments »
Il mondo è uno specchio che a ciascuno restituisce la sua immagine.
(William Tacheray)

netdisaster - Io ooodio fassbinder.

relax 21 Comments »
La seconda parte del titolo è perchè non ha messo il puffo, quindi ora fassbinder sarà la seconda crociata di Puffo Brontolone.

Che poi netdisaster non vuol dire che net è un disastro, intendiamoci.

Quel simpaticone di fassbinder (non l’ho dimenticato il link, tranquillo, magari lo metto la prossima volta che ti nomino) mi ha cancellato il contenuto del blog. Cazz, questo vorrebbe dire che dovrei incrociare i polpastrelli?

Per questo io ho cambiato il gioco in: massacriamo fassbinder.

Invece di nominarne altri cinque, ho deciso di prendermela solo con lui
Che ne dite, gli pisciamo sull’urlo? Oppure gli facciamo cadere addosso una pioggia di meteoriti? O meglio la cacca liquida della mucca (vi posso assicurare che gli ha cagato proprio sull’urlo quando ho fatto la prova)?

Io ooodio fassbinder!

Il cin(o-e)filo

cinema 20 Comments »
Stasera sono andato al cinema a vedere…

The Illusionist
di Neil Burger
con Edward Norton, Paul Giamatti, Jessica Biel

In molti l’hanno definito una bruttacopia di The Prestige. A parte che con l’altra famosa pellicola ha molto poco da spartire nella trama, è uscito due mesi prima negli States. Quindi le accuse di copia non sussistono, anzi… Tuttavia non è di certo un filmone che resterà nella memoria, come lo è stato per me l’altro. Di sicuro ha una bellissima colonna sonora, un ottimo (come al solito) Edward Norton, e l’ambientazione è bella (sarà perché Vienna mi è sembrata fantastica per quel poco che hanno fatto vedere). Jessica Biel aveva in realtà un ruolo di secondo piano a mio avviso, dietro il mago, il poliziotto ed il principe. Uhm, ho visto di più anche l’impresario e l’altro poliziotto. Comunque sempre meglio di un pugno in testa, e sicuramente sempre meglio che vedere Eragon. A me è piaciuto, e vedendo i voti che ho dato a 300 e Blood Diamond non posso che dargli lo stesso. In realtà questi voti dovrei rivederli un bel po’, non sono più tanto convinto, sono stato troppo buono.

La classifica del 2007:
1. The Prestige: 8
1. Hannibal Lecter - Le origini del male: 8
2. The Illusionist: 7,5
2. 300: 7,5
2. Blood Diamond: 7,5
3. Apocalypto: 5,5

Io ooodio Ticketone!

cose radioattive, società 67 Comments »
La odio perché detiene il monopolio degli appuntamenti musicali italiani. La odio perché con questo monopolio riesce ad imporre prezzi esosi. La odio perché sa benissimo che comprerò ugualmente i biglietti per i miei spettacoli preferiti. La odio perché spesso i biglietti non si riescono nemmeno ad acquistare. La odio perché ha distrutto il piacere di vedere ogni biglietto di un concerto diverso dagli altri, rendendoli tutti uguali ed anonimi. La odio perché é cattiva. Si, é cattiva.

Sono stufo di pagare tutte queste commissioni per un biglietto. Che si aggiungono al già bieco prezzo di listino.

Tu la odi? Contribuisci alla campagna contro il monopolio di Ticketone. Il Puffo Brontolone ha già aderito all’iniziativa, diventando il prezioso testimonial della vignetta!

Qui c’è qualche bannerino, e sotto ognuno di essi il codice da inserire, che rimanda a questo post. Facciamogli tanta pubblicità negativa. Ah, e se avete cose contro ticketone da aggiungere, ditelo pure che le mettiamo in coda alle altre.

Puffo70 Puffo50

Un nome, una garanzia: PSI

politica 5 Comments »
Lo SDI torna alle origini: Enrico Boselli ha annunciato che torneranno a chiamarsi Partito Socialista Italiano, «Ci chiameremo come sempre ci siamo chiamati dal 1893». Poi Boselli ha escluso l’ingresso nel futuro (?) Partito Democratico, dicendo che «Il Pd ha le sue fondamenta su quanto di più vecchio c’è nella società italiana». Si riferisce ovviamente alle correnti estremamente conservatrici in seno al futuro partito: «Come si fa a definire moderno e avanzato il partito democratico dove ci saranno esponenti dell’Opus Dei, alcuni dei quali indossano felicemente il cilicio?». E così via, adducendo diverse motivazioni. Non che sia importante quello che indossano i politici sotto i pantaloni, secondo me, quanto le loro idee e la loro onestà.

Voi non sapete quanto mi secchi dargli ragione, perché secondo me ha ragione. Tranne che per una cosa, molto importante: perchè rifondare il PSI? Non è un bene tornare ai tempi di Craxi. Si, il PSI rimarrà per sempre nella memoria di tutti come un partito che ha rubato a mani basse. Che senso ha rimettere in gioco un nome che ha portato tanto disonore al nostro Paese? So bene che non è l’abito che fa il monaco, ma se il monaco è guarito a fatica da una grave malattia che senso ha rimettergli addosso il vecchio abito? Critica (giustamente) il Partito Democratico, ma poi è il primo a voler tornare al passato.

Si poteva invece continuare con la Rosa nel Pugno, a mio avviso. I Radicali spingono per procedere nell’avventura, i socialisti hanno deciso -come si suol dire- di piantare il palo. Boselli dice, riferendosi appunto alla RnP: «Ha avuto il merito importante di far diventare agenda politica temi come la laicità, la libertà di ricerca… Oggi è un gruppo parlamentare, non è riuscita a diventare un partito e mi dispiace».

Se non è diventato un partito è certamente anche per colpa sua.

Signorsì signore!

società 30 Comments »
Questo è l’ennesimo colpo alla (poca) onestà dei cittadini italiani. Leggete questo articolo riguardante lo scandalo nelle forze armate italiane.

Io riporto solo questo pezzo, il resto mi fa ancora più schifo:
PADOVA — I fannulloni prendano nota: spacciare droga non è incompatibile con l’assenza dal lavoro per malattia. Lo dice una sentenza d’assoluzione (assoluzione!) di un maresciallo dell’esercito che, mentre figurava agonizzante nel suo letto di dolore, vendeva eroina ai tossici a 1.476 chilometri dal suo luogo di lavoro. Il generosissimo verdetto, emesso dal tribunale militare di Padova, è in realtà soltanto l’esempio più clamoroso di una realtà stupefacente. Quella del «fannullonismo» nel mondo in divisa. Dove una vecchia leggina del 1954 non ancora cambiata né dai governi di destra né da quelli di sinistra consente ancora oggi a marescialli e brigadieri e tenenti professionisti che vengano «riformati», di andare in pensione con 15 (quindici!) anni di servizio.

Se poi pensate che pochi giorni fa, in seguito ad un incidente stradale, un maresciallo ha detto a mio zio (appena investito con la sua macchina da un camion pieno di bombole di gas) che oltre al verbale per intralcio al traffico gli toglieva anche due punti dalla patente perchè (testuali parole) "mi hai disturbato mentre stavo cenando, il piatto era già in tavola", il quadro della professionalità delle forze armate è completo. E non sto scherzando, gliel’ha detto davvero.

Se nei prossimi giorni non mi vedete più, oppure se ho cancellato questo pezzo finale, vuol dire che sarò stato minacciato da qualcuno. Perché qui è così che funziona.


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