Sono tornato, sano e salvo. Pare che (sgrat sgrat) la sfortuna mi abbia risparmiato in questi giorni.

Ischia è carina, ho fatto delle lunghissime passeggiate. Peccato che mio nipote inizi ad essere un po’ pesante da trasportare in braccio. Il passeggino non gli piace, dopo un po’ si annoia a camminare. Indovinate chi l’ha dovuto portare in braccio anche per i lunghissimi giardini della Reggia di Caserta, ieri? Beh, almeno mi fa sentire importante quando invece di dire "zio" si lascia andare ad un più imponente e maestoso "dio". Quando imparerà a pronunciare bene la zeta spero che continui lo stesso a chiamarmi così.

Se faccio in tempo poi vi metto qualche foto delle vacaciones.