In Abruzzo la Guardia Forestale pare che lavori. E già questa è una notizia entusiasmante.

Peccato che ci sia anche la cattiva novella.

I nostri amici forestali hanno scovato una discarica abusiva gigantesca nei pressi di Pescara. A pochi metri dall’omonimo fiume, sono stati trovati circa 185 mila metri cubi di rifiuti tossici. C’è di tutto: cloroformio, tetracloruro di carbonio, esacloroetano, tricloroetilene, triclorobenzeni ed una sfilza di metalli pesanti. Che già a nominarli mi è venuta l’orticaria.

Ora bisogna rimuoverli. Già, ma dove la troviamo una discarica che possa accettare questa mole di rifiuti? Non li butterete mica in mare, eh?
La cosa più preoccupate è tuttavia il danno ecologico provocato. Il terreno ha assorbito molte delle sostanze nocive e tutto questo potrebbe ripercuotersi sul fiume e quindi sull’acqua da bere. Addirittura si pensa che la discarica sia in realtà molto molto più grande. Wow.

Per la bonifica della discarica ci vorranno 58 milioni di euro. E la natura quanto ci metterà a far tornare tutto a posto?

Che volete che sia, solo qualche migliaio di anni.