Ed i cocci sono nostri
ambiente Marzo 14th, 2007Peccato che ci sia anche la cattiva novella.
I nostri amici forestali hanno scovato una discarica abusiva gigantesca nei pressi di Pescara. A pochi metri dall’omonimo fiume, sono stati trovati circa 185 mila metri cubi di rifiuti tossici. C’è di tutto: cloroformio, tetracloruro di carbonio, esacloroetano, tricloroetilene, triclorobenzeni ed una sfilza di metalli pesanti. Che già a nominarli mi è venuta l’orticaria.
Ora bisogna rimuoverli. Già, ma dove la troviamo una discarica che possa accettare questa mole di rifiuti? Non li butterete mica in mare, eh?
La cosa più preoccupate è tuttavia il danno ecologico provocato. Il terreno ha assorbito molte delle sostanze nocive e tutto questo potrebbe ripercuotersi sul fiume e quindi sull’acqua da bere. Addirittura si pensa che la discarica sia in realtà molto molto più grande. Wow.
Per la bonifica della discarica ci vorranno 58 milioni di euro. E la natura quanto ci metterà a far tornare tutto a posto?
Che volete che sia, solo qualche migliaio di anni.





Marzo 14th, 2007 at 22:54
Beh, per una che ne esce allo scoperto cinque restano nascoste. Il fatto è che sarà impossibile trovare tutto, dato che una coscienza di tipo ecologico è relativamente recente mentre i rifiuti ci sono sempre stati. Pure quelli tossici. Poi certo, con lo svoluppo si svulippano anche questi ma il terreno si inquina comunque. E si satura.
Ma alla fine che ci frega? I soldi vengono indirizzati in altre attività o comunque si perdono nel tragitto. Perché quando si tratta di cose come discariche o inceneritori o tutto quello che ruota attorno nessuno vuole la patata bollente, soprattutto per via del fatto che i risultati arrivano molto in là nel tempo. e si capisce che non è una buona pubblicità politica.
Ahimè!
Marzo 14th, 2007 at 23:07
Domanda ingenua: considerate le proporzioni del disastro, come ha fatto il presidente del Wwf Abruzzo Dante Caserta a non essersi accorto di niente (come ha, o avrebbe, dichiarato al Corriere della sera) in tutti questi anni? Mah…
Marzo 15th, 2007 at 08:04
(il che ci frega è sarcastico, giusto per chiarire)
Marzo 15th, 2007 at 08:52
E’ proprio imbarazzante vedere quanta merda riusciamo a buttare in casa nostra, visto che la terra è proprio questo per noi
Marzo 15th, 2007 at 10:10
”
I don’t know
Who does know
There is no
Where to go” Beasty Boys
Marzo 15th, 2007 at 10:50
Se tutto va bene questo pianeta difficilmente sopravviverà per così tanto tempo.
Marzo 15th, 2007 at 12:39
La semèplicità con cui riusciamo a distruggere tutte le cose belle che ci circondano mi allibisce sempre di più…mi auguro che qualcuno si renda conto che avanti così non possiamo andare.
Marzo 15th, 2007 at 14:07
Sinceramente non posso credere che, nel 2007, chi ancora si rende protagonista di simili porcate, possa essere definito uomo provvisto di coscienza.
See ya!
Marzo 15th, 2007 at 14:12
o no…addirittura…sul fiume Pescara….vedremo come risolveranno la cosa…un salutone
Marzo 15th, 2007 at 14:32
Conosco una tipa di Pescara. Ora capisco perché è così acida. E’ per via dell’acqua… e io che pensavo avesse le mestruazioni 365 giorni l’anno!
Marzo 15th, 2007 at 15:33
Secondo me prima o poi la natura si ribellerà all’uomo e verrà giù un bel diluvio universale parte II° .. così dovremo ricominciare tutto da capo.. e chiaramente ci metteremo poco a rovinare tutto di nuovo..
Marzo 15th, 2007 at 15:49
Questa è l’ennesima conferma di quanto l’uomo sia cretino e di quanto la natura ce le stia facendo ripagare tutte con gli interessi.
Marzo 15th, 2007 at 16:04
Già ….qualche migliaio di anni, che vuoi che sia???
Marzo 15th, 2007 at 16:07
Che schifo, ma gli uomini sono senza coscienza?
Marzo 15th, 2007 at 17:52
spero solo che non ce li portino in Campania chè di discariche abusive ne abbiamo già tante di nostre!!!! pensa che esiste un “triangolo della morte” nel nolano- zona a nord di napoli- dove è stato riscontrato un aumento in percentuale di tumori e malattie varie, assai probabilmente legato alle diossine sprigionate nell’aria dai rifiuti bruciati e dagli inquinanti che si sono infiltrati nel terreno, così come pure nel casertano dove con le bufale (proprio quelle delle famose mozzarelle) ci sono stati parecchi problemi. Giusto oggi sono state sequestrate altre due discariche - una in Campania, l’altra nel Lazio- dove c’erano 2.000 tonnellate di rifiuti speciali.Sono state indagate 10 persone per questa inchiesta che va avanti dal 2003.
Non siamo di fronte a persone cretine, sicuramente poco coscienziosa, sicuramente criminali: non si parla di ecomafia non a caso
Marzo 15th, 2007 at 17:57
@ossimorosa: parole sante, mia cara. Hai perfettamente ragione!
@segnaleorario: se è per questo, come hanno fatto anche tutti gli altri abitanti a non accorgersene, visto che la discarica è di fianco l’autostrada e dietro la stazione ferroviaria?
@captain: riusciamo a fare delle schifezze inaudite!
@un’altrasera: grazie per la citazione musicale, le apprezzo sempre moltissimo!
@signorponza: come ricordava ossimorosa nel suo blog, la prossima guerra si combatterà col bastone.
@gala: pare che non se ne renda conto quasi nessuno… Ma su questo ho un altro post per la mente!
@robin: è la prassi, qui. Si sta prendendo coscienza della questione ambiente appena adesso.
@paparazza: già , vedremo!
@guizzo: ihihih
@monicanta: la natura si sta già vendicando…
@missdiky: torna sempre tutto indietro, nel bene e nel male. Ci meritiamo la vendetta della natura.
@may: mah!
@paola: già , risposta esatta!
Marzo 15th, 2007 at 18:00
effettivamente…
Marzo 15th, 2007 at 18:12
@stellastale: grazie per il tuo intervento. Conosco quella zona di cui parli, ed effettivamente la situazione è insostenibile. Vero che ci sono dietro dei criminali. Non potrebbe essere altrimenti. Credo però che ognuno di noi sia un po’ criminale quando ad esempio getta una carta per terra. Speriamo in un miglioramento generale!
Marzo 15th, 2007 at 18:45
Il bello è che poi ci si lamenta se la natura ci si rivolta contro!!
Marzo 15th, 2007 at 18:50
Infatti, poi ci lamentiamo pure!
Marzo 15th, 2007 at 18:59
UUhhh net non c’ entra nulla… Devi troppo troppo troppo leggerti “Inchiesta su Gesù” di Corrado Augias!
Marzo 15th, 2007 at 19:08
Si, l’ho puntato da tempo in libreria, appena posso lo compro!
Marzo 15th, 2007 at 19:32
la mia tesi riguardava la bonifica e il ripristino ambientale di un’ex discarica di rifiuti solidi urbani. nel campo dell’ingegneria e della geologia ormai i lavori maggiori riguardano il recupero dei danni fatti durante gli anni 70 e 80…esistono ormai materiali e tecniche che permettono di mitigare notevolmente il danno ambientale, speriamo che si decidano presto e i soldi servano effettivamente per sistemare la discarica! a presto!!!
Marzo 15th, 2007 at 20:18
@kermittina: molto interessante l’argomento della tua tesi! Si, ora ci sono dei rimedi, ma dovremmo prevenire piuttosto che curare!
Marzo 16th, 2007 at 12:06
Mio caro, io sono bresciana e qui c’è un grosso termoutilizzatore che vengono un po’ da tutto il mondo a visitarlo. Pure dal Giappone.
Quando si sente parlare di emergenza rifiuti e che li spediscono da qualche parte o è in Germania o è qua.
Ci si rende perfettamente conto, se si è dotati di un minimo di logica, che far viaggiare su e giù per chilometri e chilometri una massa di rifiuti è stupido, dato che comunque si inquina nell’inquinare.
Le soluzioni non sono così difficili, come sempre del resto. E’ il modo di attuarle che lo è. E’ la mentalità che pare così difficile da superare. MA sopratutto gli interessi che ci stanno dietro.
Perché è inutile nascondersi e non voler vedere che la gestione spesso è in mano a gente che non c’entra assolutamente nulla.
Per fortuna che non tutti guardano solo al mero economico e che si tende a sviluppare sempre nuove tecnologie, come ricordato da kermittina.
ci sono tanti di quegli studi e tanti di quei progetti interessanti e assolutamente fattibili che non hai idea! Bisogna solo trovare qualcuno che osi. E non è facile.
Marzo 16th, 2007 at 17:34
Conosco bene il termovalorizzatore di Brescia, ne volevano fare uno uguale nel mio comune e sono venuti a visionarlo diverse volte. Poi tutto andò in fumo (scusa il gioco di parole) per la totale contrarietà della popolazione locale. Ci furono diverse manifestazioni e proteste. In seguito la patata bollente se la sono passata di comune in comune, ma nessuno alla fine lo ha voluto.
Fai un discorso giustissimo, mi associo anche io alla tua speranza.
Marzo 17th, 2007 at 11:33
Io non so dove si andrà a finire se si continua di questo passo! Stiamo rendendo qusto pianeta una discarica a cielo aperto! Le sostanze che hai citato poi, da studentessa di chimica, mi fanno venire i brividi!
Marzo 17th, 2007 at 12:44
già , sono sostanze molto pericolose!
Marzo 17th, 2007 at 16:44
certo, bisogna pensarci prima di fare il danno!!! però queste sono discariche nate negli anni 70-80 quando non esisteva alcuna normativa in materia di tutela ambientale!!! oggi le discariche sono concepite il maniera completamente diversa dall’inizio, prima del conferimento dei rifiuti!!! se provi a mettere su google parole come geomembrana, geocomposito bentonitico, ecc., potrai vedere che esiste una gamma vastissima di materiali creati apposta per impermeabilizzare inferiormente (prima dell’attività di discarica) e superiormente (alla fine della sua attività ) la discarica stessa, evitando così che le sostanze inquinanti si disperdano!!! non è utopia questa, le leggi ormai parlano chiaro…certe fesserie non si possono più fare!!! felice week end!