Giorno 108: overview.

I quattro concorrenti rimasti cercano di mandare avanti la baracca da soli, anche se sentono la mancanza di Flavio. Almeno lui parlava di qualcos’altro, ora si discute solo di guerre. Joseph sembra molto a suo agio con gli altri superstiti, leggiamo il suo pensiero…

Pensieri di Joseph: Finalmente Flafio fuori ta palle. Ora io ezzere cantitato numero unen alla fittoria di cioco. Osamen ezzere antipatiken, io tistruccere lui. Prossimo netvoten sarà sua fine. Ja.

Silvio fischietta allegramente e saltella per la spiaggia, quando, come una pantera, spunta Osama dagli alberi.

Osama: Silvio, il gioco si fa durissimo. Come facciamo a toglierci dalle palle il prete? Poi ce la giochiamo tra noi, da buoni amici come al solito.
Pensieri di Silvio: Che spudoratezza. Gli dico di si e poi mi alleo con Joseph per farlo fuori, o gli dico direttamente di no e gli faccio capire chi comanda? Oh, Mariano, aiutami tu, devo prendere una decisione. Cribbio!
Silvio: Caro Osama, non glielo lasceremo fare. Non glielo lasceremo fare. Dobbiamo dire anche a George che la prossima volta dobbiamo votare tutti per Joseph.

Arriva George…

George: Ma siete proprio scemi, ragazzi. Ora che siamo rimasti in quattro, o ci mandano tutti in nomination per poi rimanere in tre a giocarci la vittoria, oppure inventeranno qualcosa di molto molto subdolo.
Silvio: Cribbio George! Hai proprio ragione! Chissà quale sarà la nostra sorte, che paura!
Osama: Stai tranquillo Silvio, ti proteggiamo noi.

Ecco Joseph: Kosa stare facento foi qvi? Foi komplottaren kontro ti me? Ciosep ezzere molto più furben di tutti foi insieme. Ja.

I quattro vengono distratti dall’arrivo di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate, con in mano una comunicazione ai concorrenti.

Cosa avrà deciso l’Agenzia?

(continua)