Si può riuscire a peggiorare un sistema operativo già pieno di problemi?

Certo. Microsoft ci riesce abitualmente.

Dopo un barlume di positività con l’avvento di Windows 2000, nato dalle ceneri di Windows NT, al momento della fusione con la famiglia 9x/ME è poi sorto Windows XP. XP sta per eXPerience. E già il nome è tutto un programma.

Windows XP è stato un aggregato (o dovrei dire accozzaglia) semi-riuscito delle due tecnologie. Io -anche se mi vergogno un po’ ad ammetterlo- sono stato un Beta-tester di questa versione del sistema. Perdonatemi, ma ormai sono passati cinque anni, il reato è caduto in prescrizione. Per la verità, trovai un grosso bug: un problema con le schede video nVidia che portava al crash completo del sistema. L’hanno tappato alla meno peggio, se vi interessa saperlo. Io fui premiato con la versione originale di Windows XP Professional, come gli altri miei colleghi tester più meritevoli.
Mi è venuto in mente un simpatico aneddoto: trovai un bug piuttosto fastidioso riguardo alla gestione del sistema, e lo segnalai. Volete sapere la risposta? Ve la dico lo stesso. Mi risposero in due parole: by design. Cioè, quell’orrore secondo loro era una funzionalità del sistema.

Direi che in quel periodo mi convinsi definitivamente che fosse meglio Linux.

Ma torniamo ad occuparci dell’ultima creatura (soffermatevi sui paragrafi "Problematiche" e "Critiche", dopo aver letto il resto) Micro$oft. Ricordo che è la prima major release dopo sei anni dal rilascio di XP.

Io la chiamerei promessa non mantenuta. A Redmond annunciarono un prodotto rivoluzionario, con un file system chiamato WinFS. Sarebbe dovuto essere un qualcosa di eccezionale. Il progetto fu abbandonato per gravi problemi di sviluppo, con la promessa di implementare WinFS nella prossima versione di Windows. Poi arrivò la volta della rivoluzionaria (ancora?) interfaccia grafica. Non mi pare che ci sia niente di così nuovo, anzi. Chi ha un po’ di dimestichezza con MacOS X Tiger si accorgerà del tentativo malriuscito di scopiazzare un po’ delle sue funzionalità. Alla fine è solo un timido aggiornamento (in negativo) dell’interfaccia di XP. Infatti la trovo decisamente meno funzionale e produttiva.

Passo quindi a segnalarvi uno dei tanti simpaticissimi bug (ma credetemi, io li conosco, loro direbbero che si tratta una funzionalità): ad un certo punto, durante l’utilizzo della macchina, si sente partire un frullino. Niente paura, è l’hard disk del vostro pc che sta subendo qualche tortura da parte di Vista, nel personaggio di Instant Search. Si tratta dell’indicizzazione del disco, per una più rapida ricerca dei files. O almeno così dice Microsoft. In realtà è uno stress incredibile per il disco, che ne riduce di moltissimo la vita utile. Questa funzione di indicizzazione e ricerca sotto MacOS X si chiama Spotlight. Solo che Spotlight funziona. Niente frullino e ricerca pressochè istantanea.

Che altro dire, si può fare di peggio?
Si.

C’è qualcosa di prettamente studiato a tavolino, di cui Microsoft e produttori hardware dovrebbero vergognarsi: Vista non ha quella cosa importantissima chiamata compatibilità retroattiva. Un esempio? Il modem Speedtouch in comodato d’uso di Alice ADSL. Non funziona (ok, ci sarà un modo per forzarlo, ma l’utente medio non lo forza). E pare che non ci sia molta voglia di supportarlo. Quando invece i driver per XP avrebbero dovuto funzionare tranquillamente, essendo rimasto il nucleo del sistema quasi totalmente identico. Ah! Anche molti software non funzionano, per gli stessi motivi di prima. Una mera, scorretta, manovra di marketing. La gente deve comprare un nuovo PC, se vuole metterci Vista.

Io mi permetto di dire che sono soldi buttati. Non dico di passare a Linux o di comprare un Mac. Ognuno fa quello che vuole. Ma se dovete comprare Vista, rimanete con XP. Vi offre maggiori garanzie, in attesa di una versione decente di Windows.

Posso tranquillamente dirvi che anche in Microsoft sanno che questa è solo una versione interlocutoria, infatti Ballmer si è lasciato sfuggire che ci sarà una nuova release del sistema operativo entro due anni. Con dentro WinFS e le altre innovazioni promesse secoli fa. Ed ha ricevuto una sonora bacchettata da Sua Maestà Bill.

Sulla schifezza che hanno combinato con il DRM (Digital Rights Management) preferisco sorvolare, o potrei incorrere in seri problemi.

Insomma, altri guai in Vista.

Questo non c’entra molto, ma fatemelo dire, visto che sto parlando di Microsoft. Ci mancava solo Doretta. Eloisa 2, la vendetta. Notate la rima perfetta. E pregate che la smetta. Meno male che oggi vado di fretta.
Sapete cosa risponde se per caso vi azzardate a digitare la parola "Google"?
"Google??? Ma no, è della concorrenza. Io uso Live Search, funziona alla grande!"

Dorè, ma vaffanculo va’! Te e quello stronzo che ti ha creato.