Della parola di Andreotti si può esser sicuri solo quando c’è il bacio.
Per non parlare di Pininfarina, che è stato pure fatto andare a prendere con la macchina di Fassino. Oltre al danno, la beffa.

Si può attribuire alla loro deviazione la caduta al Senato del governo Prodi. Perchè gli altri due avevano già ampiamente annunciato il loro voto contrario. Però, vedi i vigliacchi: in caso di voto con fiducia al governo, avrebbero votato si.
Per la serie: io sono un idealista. Già, ma alla poltrona ci tengo.

Forse però ne valeva la pena, non so se avete visto Matrix ieri. C’erano Luxuria e Capezzone che discutevano animatamente…
Il dialogo è stato pressapoco questo:
Capezzone: Luxuria, non si metta sempre davanti! (A parlare, intendeva, perchè lui-ehm-lei lo interrompeva continuamente)
Luxuria: Io mi metto davanti quando voglio!
Mentana: Beh, l’importante è non averla dietro.

Io ho riso fino allo sfinimento. Vabbè, lascio perdere.

Tornando a Prodi, il tutto mi sembra ben disegnato: alleati "difficili" fatti cagare addosso al momento giusto, con l’uscita ad arte di D’Alema: "O votate si, o andiamo tutti a casa". Infatti, hanno fatto finta di andare tutti a casa. Forse il "tradimento" di Andreotti non era previsto, questo posso capirlo, ma sono convinto che l’occasione sia stata sfruttata a dovere. Ora ci ritroveremo un Prodi-bis, con un programma molto ridimensionato rispetto a quello che ha ottenuto anche il mio voto, e con una maggioranza probabilmente allargata che accoglierà qualche centrista disperso nei meandri del Senato. Se Mastella fosse stato con Berlusconi, ora avrebbe goduto a passare dall’altra parte.

Però ve lo dico, amici politici di centrosinistra: se l’UDC entra nella maggioranza, io la prossima volta voto il nano. Avete fatto tanto gli splendidi accusandoli (giustamente) di essere una lista piena di mafiosi e condannati in via definitiva (che quindi non dovrebbero sedere in Parlamento, Previti docet). Se ve li prendete, ce la guastiamo di brutto. Ma veramente di brutto. Meglio andare a votare, a quel punto.

Si, è proprio la banda degli onesti. Spero che Totò e Peppino non me ne vogliano perchè gli ho rubato il titolo del film.