Dietro le quinte: net e Monicanta.

Giorno 93: giorni scoppiettanti.

Dopo la sconfitta inaspettata e netta di Calisto, sull’Isola scivolano via giorni tranquilli. Ingvar sembra sicuro della sua forza, ed inizia seriamente a pensare di vincere attuando il suo piano distruttivo. Un volpone.

Ma le sorprese sono in agguato.

Silvio sprizza felicità da tutti i pori per il suo duetto canoro con Apicella, e negli altri concorrenti cresce un certo malcontento.

Flavio: Oh, Joseph! Questo ha rotto i maroni con quella canzone, bisogna tappargli la bocca. Non lo sopporto più! Cioè, se almeno fosse una bella gnocca!
Joseph: Flafio, qvesto tefe finire. Ja. Io non zopportare più Zilfio qvando cantare. Lui cantare in moto ossessifo. Ja. Io penzare che noi però afere concorrenten più temipili ti lui. Tobbiamo eliminare Incfar, ja. Io qvasi qvasi skomunikare lui.
Flavio: Poi ci sono i due nuovi… Come dobbiamo fare? Non vorrei che ci soffiassero la lotta al titolo!
Joseph: Tu no preoccupare, io afere piano per mantarli fia. Senti: psss psss bla bla bla (parlano sottovoce).
Flavio: Cazzo, tu non sei un papa, sei il diavolo. E’ un piano stupendo!

George e Osama parlottano tra di loro, in evidente stato di disagio.

George: Amico, è evidente che qui siamo un po’ presi di mira. C’è quell’Ingvar che mi guarda male da quando siamo arrivati. Che vuole? L’unico di cui possiamo fidarci è Silvio, ma quello scemo non fa altro che cantare!
Osama: Non preoccuparti, risolvo io la situazione, so come fare. Ingvar non sarà più un problema. Vado a farmi un giretto…

Cosa starà pensando di fare Osama? E cosa ha architettato Joseph?

Lo saprete nella prossima puntata.

(continua)