Italia si, Italia no
cose radioattive, politica, war games Gennaio 19th, 2007Italia sob, Italia prot!, la terra dei cachi…
Dopo qualche giorno, voglio scendere anche io nella mischia e parlare dei fatti della base USA di Vicenza.
Le dichiarazioni di ieri di Prodi & co. non fanno di certo ben sperare in una conclusione positiva della vicenda. Dall’opposizione, d’altra parte, sentiamo sparare solo cazzate, quindi non è che possiamo aspettarci chissà cosa di costruttivo.
Prodi dice che la decisione era stata già presa dal governo precedente e non si può più tornare indietro - tra l’altro afferma anche che l’opposizione di allora ne era completamente all’oscuro. Cazzate. Lo sapevo anche io, figuratevi.
Poi, sul fatto che non si può tornare indietro… Beh, l’ultima parola dovrebbe sempre avercela lo Stato italiano.
La verità, secondo me, è un’altra: da una parte si è davvero costretti a dire si, gli interessi in gioco sono troppo elevati, e forse le pressioni sono così grandi da non poter opporre rifiuti. Capita anche alle persone normali nella vita di tutti i giorni, figuriamoci a quel livello. Però bisogna capire che forse non è un bene lasciare ingrandire la base americana, che diventerebbe una delle più grandi in Europa, se non la più grande. Non diventeremmo automaticamente un bersaglio preferenziale per eventuali nemici americani?
Se ci fossero anche (come credo di sicuro) armi nucleari in quella base, questa non diventerebbe un gigantesco mortaretto pronto ad esplodere e a far saltare tutto il Nord Italia? Oltre ad inondare di radiazioni il resto del Paese e buona fetta dell’Europa, ovviamente.
La gente del luogo sembra un po’ indifferente, in alcuni casi: la base americana porta anche molti posti di lavoro, che aumenterebbero di molto con l’ampliamento. In effetti, se non ci fossero le suddette e pericolose controindicazioni, non sarebbe affatto un’idea da scartare.
Ma i problemi ci sono, e l’atteggiamento bellicoso di alcuni stati, in primis gli States, non migliora di certo la situazione.
Va a finire che gli altri fanno i galletti e noi ci prendiamo i missili.
Si, è proprio la terra dei cachi.






Gennaio 20th, 2007 at 00:00
Penso che sotto sotto non ci sia molta possibilità di scegliere per l’Italia…non so, è un’impressione.
Gennaio 20th, 2007 at 00:16
In effetti la questione sembra essere un po’ sottovaluta dall’italia intera, la fanno passare come una questione di principio: essere o meno anti-Usa. Come dici tu ci sono molti interessi in ballo, sui quali bisognerebbe informarsi e prendere la questione sul serio, forse un referendum non sarebbe male…
Gennaio 20th, 2007 at 00:23
@abicetta: anche io penso che ci sia una grande forzatura, ma un minimo di reazione non c’è stato.
@clizia: l’argomento referendum sarebbe interessante, ma temo che non lo vedremo mai.
Gennaio 20th, 2007 at 00:23
In fondo è la stessa cosa che è successa per la chiusra della base militare della Maddalena (Sardegna)…anche in quel caso c’è stata la diatriba di chi non voleva perdere i posti di lavoro e chi invece era pronto a crearsi nuove opportunità . Cosa che, diciamoci la verità , quando sei in un paradiso simile è molto facile! Qui purtroppo il problema è opposto perchè si tratta di ampliarla e non di chiuderla. Io non sono daccordo per le ragioni che hai perfettamente spiegato, e mi pare che non lo sia tanto nemmeno la popolazione locale. Ci sono state molte manifestazioni in piazza o sbaglio? Susanna
Gennaio 20th, 2007 at 00:26
Si, le manifestazioni ci sono state, però la maggior parte della gente è rimasta a casa.
Se non sono d’accordo, devono fare rumore, tanto rumore.
Gennaio 20th, 2007 at 00:27
Net, PVT per te
Gennaio 20th, 2007 at 04:08
caro net, io sono vicentina ed ecco la mia piccola versione dei fatti: il nucleare pare sia passato di qui solo vent’anni fa, innanzitutto. oggi di sicuro non c’è. gli americani qui si sentono, sì, ma solo di striscio: qualche discoteca, qualche pub che sai che frequentano, per il resto se ne stanno abbastanza buoni, per i fatti loro, al riparo della loro bella caserma. in cui tu, se sei italiano, trovi un ottimo lavoro e uno stipendio invidiabile. ora: a me non stanno per nulla simpatici, a parer mio sono un branco di ignoranti disperati, ma dopo cinquant’anni di convivenza non credo diventeranno oggi un problema, nemmeno se si allargano. almeno lo spero. tanto, a quanto pare niente dipende da noi, per quanto protestiamo.
(scusa se il commento ha preso troppo spazio, da vicentina mi sento chiamata in causa)
Gennaio 20th, 2007 at 09:36
Condivido tutto quello che hai scritto e penso che, a destra e sinistra, si è comunque i cagnolini degli States.
Invece di pensare all’ Europa della quale siamo, ormai, i fanalini di coda.
(Cazzo, se ci buttano l’ “Enola Gail” io muoio prima di te….)
Gennaio 20th, 2007 at 10:00
Se ci fossero anche (come credo di sicuro) armi nucleari in quella base, questa non diventerebbe un gigantesco mortaretto pronto ad esplodere e a far saltare tutto il Nord Italia?
cosa te lo fa pensare?
Gennaio 20th, 2007 at 10:52
la soluzione è homer simpson.
Portarsi a casa tutti i giorni una barretta di materiale nucleare così da farci gli anticorpi… ecco
Gennaio 20th, 2007 at 11:26
non credere che gli americani possano essere un problema. conosco l’esempio di Aviano e ti assicuro che nessuno si è mai lamentato della loro presenza.
se dobbiamo pensare a quanto ridicola è l’Italia non serve andare a fare questioni su una base americana, basta leggere un giornale e sentire la marea di idiozie che dicono i nostri politici su ogni argomento.
Gennaio 20th, 2007 at 12:20
@ottaluna: sono contento di leggere l’opinione di una vicentina, perchè essendo io lontano posso farmi solo una vaga idea della situazione. Questa cosa che dici la immaginavo, infatti l’ho scritta. Il problema credo che non sia il fatto stesso dell’allargamento, quanto il divenire un obiettivo sensibile per eventuali attacchi dei loro nemici. Che generalmente non sono nemici dell’Italia. E’ solo questa la mia paura: ma già il fatto che tu dici che non ci siano più armi nucleari mi lascia in parte più tranquillo.
E non preoccuparti per lo spazio, hai tutto quello che vuoi!
@francy: magari io non muoio per nulla.
@andonio83: me lo fa pensare il fatto che in passato ci siano state, e in notevoli quantità . Spero che ora non ci siano più.
@scatt: hai trovato la soluzione di ogni male!
@ares79: come ho già spiegato (male), non credo che siano tanto loro il problema, quanto il crearsi di obiettivi sensibili… Sul fatto che l’italia sia ridicola, siamo d’accordissimo!
Gennaio 20th, 2007 at 13:09
Tzè, figurati!
Anzi dovresti farmi da scudo, sai?
Gennaio 20th, 2007 at 13:54
Che tristezza la politica italiana, da entrambe le parti. :-/
Gennaio 20th, 2007 at 18:28
Immagino che ciò ci legherebbe indissolubilmente a loro, dovremmo anche accettare ogni loro posizione politica… Contrario, ma se i vicentini vogliono morire di cancro come succede ad Aviano, facciano loro…
Gennaio 20th, 2007 at 18:50
@francy: chiedi agli americani, magari ti prestano lo scudo spaziale
@hedera: si, sono d’accordo!
@franz1789: siamo già legati indissolubilmente a loro, per ovvie ragioni storiche. Ma credo sia esagerato dire che i vicentini vogliono morire o cosa, sono persone come tutte le altre… Comunque resto contrario anche io…