Il nostro caro e amatissimo Penetetto XVI è tornato a parlare di società e mass-media.

Secondo lui c’è «il rischio» di perdere di vista «i termini della sfida della globalizzazione», per un «nuovo ordine mondiale politico ed economico e soprattutto per un rinnovato umanesimo».

Dice poi che tale rischio è rafforzato dalla troppa espansione dei mass-media, colpevoli di indebolire le nostre capacità di una sintesi critica.

Ora copio questo stralcio dal Corriere.

Nonostante gli errori compiuti dagli uomini di Chiesa, «nessuno abbia paura di Cristo e del suo messaggio», ha proseguito Joseph Ratzinger. «Se nel corso della storia i cristiani, essendo uomini limitati e peccatori, hanno talora potuto tradirlo con i loro comportamenti, questo fa risaltare ancor di più che la luce è Cristo e che la Chiesa la riflette solo rimanendo unita a Lui». Secondo Benedetto XVI «oggi più che mai è necessario» rivolgersi «ai rappresentanti delle grandi tradizioni religiose non cristiane, invitandoli a confrontarsi con la luce di Cristo, che è venuto non ad abolire, ma a portare a compimento quanto la mano di Dio ha scritto nella storia religiosa delle civiltà».

Che poi non ha detto neanche cose sbagliatissime, da un certo punto di vista… Però, sentire criticare dal massimo esponente del Vaticano quei mass-media che proprio loro sfruttano continuamente per circuire le menti e renderle ancora più deboli in campo auto-decisionale, è assolutamente ridicolo… Questa cosa, detta da lui che si intromette continuamente nelle faccende dello Stato proprio attraverso quei media che critica, non ha per me nessun valore.

Poi veniamo alla notizia interessante: il nuovo Arcivescovo di Varsavia ha confessato di aver collaborato in passato con i servizi segreti del regime sovietico. Wow.
Che fa il Vaticano? Ovviamente lo difende, claro. Il bello è che fino all’altro giorno ha negato spudoratamente. Però ora si giustifica dicendo di non aver mai denunciato nessuno. Che bravo!

Il lavoro di prete-spia deve essere una cosa fantastica: si tiene il piede in tante scarpe, e si mangia con tutti.

La quint’essenza del doppiogiochismo.

EDIT 07/01 12.56:
C’era da aspettarselo: la grana era troppo grossa, il nuovo arcivescovo di Varsavia si è dimesso. Il papa ovviamente ha accettato le dimissioni.