L’Isola dei Granosi - 17

isola dei granosi 14 Comments »
Giorno 75: le reazioni ai nuovi arrivi - e una novità.

Dietro le quinte: net e Monicanta.

Tira vento di tempesta sull’Isola. I concorrenti sono sull’orlo di una crisi di nervi. Anzi, c’è chi l’ha già avuta. Tipo Calisto…

Ma sentiamo cosa sta farfugliando…
Calisto: Ma io non capisco… Io mi ritiro, me ne vado! Qui c’era un Paradiso Fiscale, ed io non ne ero a conoscenza. La cosa è gravissima! Ci hanno mandato quei due coglioni, invece che me.

Calisto scoppia in lacrime, vi evitiamo lo spettacolo poco dignitoso.

Intanto George e Osama perlustrano gli anfratti dell’isola, parlottando tra di loro:
George: Hey, noi due in coppia siamo tremendi. Possiamo mandarli via tutti e giocarci la finale.
Osama: Amico mio, possiamo anche farli saltare in aria, magari… No?
George: Dai, sei fissato. Meglio le mie idee, sono più intelligenti. Pensa alle omonime bombe.
Osama: Vabbè, tanto alla fine si fa sempre come vuoi tu. Ma un giorno la smetterai di fingere di darmi la caccia?

Allontaniamoci, e andiamo a sentire i discorsi degli altri concorrenti, riuniti in gruppo per l’occasione. Calisto invece continua a piangere in solitudine.

Flavio, arrabbiatissimo:
Ma cazzo! Io non ci posso credere! Entrano due nuovi concorrenti, e sono questi babbioni! Ma le gnocche dove sono???
Joseph: Io non kapire qvesta mossa ti Acenzia Entrate. Io zicuro ti fincere, ma ora afere paura di qvesti uomini. Loro perikolosi per mia fittoria. Io tofere trofare piano per patterli, ja.
Ingvar: Mah. Non ho parole per questa scelta, io quasi quasi mi ritiro.

Silvio non pronuncia una parola, e si dirige infuriato verso George…
Silvio: Cribbio! Bell’amico del cavolo che sei! Mi hai tradito! Perchè non mi hai detto che esisteva un Paradiso Fiscale e che eri lì?
George: Ma… Silvio, amico mio! Non potevo rompere le regole!
Silvio: Ma quando mai le hai rispettate, in vita tua? Potevi farmelo sapere in qualche modo, magari anche con un pizzino, come faceva il nostro amichetto segreto!
George: Scusa, Silvio! Io… Io ti prometto che farò qualsiasi cosa per farmi perdonare!

Silvio non sembra molto convinto, e mentre Calisto continua a piangere per il Paradiso Fiscale perduto, arriva una notizia dall’Agenzia delle Entrate:
"Vengono introdotte nel gioco le prove di abilità, che ovviamente assegneranno un premio finale al più meritevole. Tuttavia, il premio non sarà l’esclusione dalle nominations o l’entrata nel Paradiso Fiscale: scordatevelo. Per ora non vi è dato sapere altro, nei prossimi giorni riceverete le informazioni necessarie."

Alla notizia che nessuno sarebbe più entrato nel Paradiso Fiscale, Calisto -che si era calmato nel frattempo- è scoppiato di nuovo a piangere.

Ma quale sarà la prima prova di abilità? E soprattutto, quale sarà il premio per il vincitore?

Lo saprete nella prossima puntata.

(continua)

The Line - Perle di saggezza

the line 24 Comments »
La vecchiaia non è così male se considerate l’alternativa.
(Maurice Chevalier)

La corsa all’oro

relax 15 Comments »
Amici, a me un piccone ed un setaccio.

Voglio accaparrarmi tutto l’oro delle valli bergamasche.

Sono secoli che lo cercavano, ma ora ci sono segni precisi della sua presenza.

E’ la febbre dell’oro. O almeno io ce l’ho.

Mi sento Paperon de Paperoni da giovane. Bergamo sarà il mio Klondike.

L’Isola dei Granosi - 16

isola dei granosi 31 Comments »
Sempre con la gentile collaborazione di Monicanta!

Giorno 73: Lazzaro, alzati e… Dormi va’, che è meglio.

Ve l’avevamo promesso, ed ecco che oggi fanno il loro ingresso i due nuovi concorrenti.

Chi sono? Aspettate un attimo, su. Torniamo prima indietro di qualche giorno nel tempo, per scoprire cosa ha determinato il loro ingresso repentino.

Giorno 69: l’infortunio…

C’è in atto la solita conversazione truffaldina, tra due persone che non parlavano tra loro da qualche tempo: Silvio e Calisto. Ai due si aggiunge anche Flavio.

Silvio
: Allora, siamo tutti d’accordo? Steve in nomination.
Calisto: Certo Silvio, ma con Ingvar non sono riuscito a cavare un ragno dal buco. Dice di essere onesto!
Flavio: Ma che cazzo, ma quale onesto, quello ci incula tutti. Non partecipa? Bene, mandiamolo via.
Silvio: Credo che tu abbia ragione, via anche lui.
Calisto: Ma perchè non votiamo anche quella specie di santo con le corna di Joseph? Secondo me lui trama contro di noi. Facciamolo fuori.
Silvio: Mi preoccupa di più Steve, ma vedremo di fottere anche lui.
Flavio: Cazzo, Silvio. Comincia a piacermi questo gioco… Certo, se ci fosse anche una bella gnocca!

Calisto e Flavio non sospettano nulla di Silvio, che nella scorsa puntata era in totale accordo con Joseph per mandare via gli altri. Conoscere le mosse dei propri nemici è utile.

Arrivano Joseph e Ingvar, che bisbigliano tra loro. Joseph ha messo ha segno il colpo di un’importante alleanza con Ingvar?

Come dicevo, è utile conoscere le mosse degli avversari: ma un piede in fallo può costare caro.

STUMP! PATAPUNF! AHIA! AHIA! AHIA! AIUTO!

Steve stava osservando tutti dall’alto di un albero, ben nascosto. Finalmente aveva compreso i piani di tutti i suoi avversari. Ma la corteccia scivolosa l’ha fatto cadere giù.

Joseph: Prutto figlien di puttanen, a te stare pene camba rotta, ja! Tu fuori ta Isola. Tu spionen!

Steve riusciva a pronunciare una sola parola, dal troppo dolore: Fanculo.

E così è stato, Steve è stato costretto ad abbandonare il gioco per infortunio.

Ma ora, torniamo al presente.

Il luogo nascosto dell’Isola, contenente le due sorprese, si chiama "Paradiso Fiscale". Poteva avere un altro nome, essendo questa "L’Isola dei Granosi"?

Oggi fanno la loro comparsa ufficiale. Come avevo già detto, si tratta di due vecchi amici, che in questi lunghi giorni hanno avuto tutti gli onori del caso. Onori che si riservano a gente del loro rango.

Ecco a voi George Bush e Osama Bin Laden.

Ovviamente sono stati serviti e riveriti, ed hanno continuato a giocare a Risiko come piace fare a loro.

Come la prenderanno gli altri concorrenti? Si tratta di due avversari, ehm, pericolosi. Molto pericolosi. Se si alleano anche nel gioco, gli altri avranno di che tremare.

Lo saprete nella prossima puntata.

(continua)

Terribile

relax 25 Comments »

Se Stephanie pubblica quelle foto su Internet sarà la fine per il matrimonio di Brooke.

I Don’t Sleep, I Dream - R.E.M.

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I’m looking for an interruption,
Do you believe?
You looking to dig my dreams
Be prepared for anything
You come into my little scene
Hooray, hooray, hip hip hooray
There’s one thing I can guarantee:
You won’t have to dig, dig too deep
Said leave me to lay, but touch me deep,
I don’t sleep, I dream
I’ll settle for a cup of coffee, but you know what I really need

Are you looking to drive my dreams?
You here to run my screens?
You come, deliver my demons
Hooray, hooray, hip hip hooray
Are you coming to ease my headache?
Do you give good head?
Am I good in bed?
I don’t know, I guess so
I don’t sleep, I dream
I’ll settle for a cup of coffee, but you know what I really need

I’m looking for an interruption,
Can you believe?
Some medicine for my headache
Hooray, hooray, hip hip hooray
I’m pitching for a new direction
Pinch me when I wake
Don’t tell me my dreams are fake
You leave me to lay, you touch me deep,
I don’t sleep, I dream
I’ll settle for a cup of coffee, but you know what I really need
Leave me to lay, but touch me deep,
I don’t sleep, I dream
I’ll settle for a cup of coffee, but you know what I really need

Traduzione:
Sto cercando un’interruzione, ci credi?
Cerchi di scavare nei miei sogni
Sii pronta a tutto
Vieni sul mio piccolo palcoscenico
Hurrà hurrà hip hip hurrà
Ti posso garantire una cosa
Non dovrai scavare, scavare troppo a fondo
Detto lasciami fare ma toccami nel profondo
Io non dormo, sogno
Mi fermerò per una tazza di caffè
Ma tu sai di cosa ho realmente bisogno
Stai cercando di guidare i miei sogni?
Sei qui per comandare i miei schermi?
Arrivi, liberi i miei demoni
Hurrà hurrà hip hip hurrà
Sei qui per alleviare il mio mal di testa?
Dai buona testa?
Sono bravo a letto?
Non lo so, penso di sì
Io non dormo, sogno
Resterò per una tazza di caffè
Ma tu sai di cosa ho realmente bisogno
Sto cercando un’interruzione, lo puoi credere?
Un po’ di medicina per il mio mal di testa
Hurrà hurrà hip hip hurrà
Sto faticando per una nuova direzione
Pizzicami quando mi sveglio
Non dirmi che i miei sogni sono finti
Mi lasci fare mi tocchi dentro
Mi fermerò per una tazza di caffè
Ma tu sai di cosa ho realmente bisogno
Mi lasci fare mi tocchi dentro
Mi fermerò per una tazza di caffè
Ma tu sai di cosa ho realmente bisogno

Cugini avanzati

Senza categoria, società 20 Comments »
I cugini d’oltralpe saranno contenti di sapere che la Francia è il Paese dove si vive meglio in assoluto!

L’Italia si trova all’ottavo posto, dietro appunto a Francia, Australia, Olanda, Nuova Zelanda, Usa, Svizzera e Danimarca. Chiudono la top ten Lussemburgo e Argentina.

Ma… Ma… Qualcosa non mi torna.

Soprattutto quando vedo che la Gran Bretagna è solo 37esima.

Per questo sono andato a guardare i parametri di decisione: si fa molto affidamento sul clima, poi sulla sanità, sui trasporti e sulla cultura.

Beh, l’Italia è prima almeno in quello. In Francia effettivamente i trasporti funzionano meglio, il clima è vivibile, la sanità sembra funzionare bene.

Però non mi pare che nel Regno Unito stiano così male in questi settori. Pare infatti che siano stati pesantemente penalizzati dal clima piovoso. Oltre al costo della vita alto, che però a mio avviso è una grossa panzana: gli inglesi guadagnano anche tanto, oltre a spendere tanto. E’ tutto in proporzione. I trasporti ho potuto sperimentarli di persona e sono ottimi, sicuramente meglio di quelli italiani tanto per citare un esempio. Sulla cultura non c’è niente da fare, stanno un po’ indietro.

Ecco perchè questa classifica è fasulla, secondo me.

Per noi o per i francesi magari il clima inglese è brutto (per me no), ma avete mai provato a far stare due inglesi una giornata al mare in Calabria? Io si. E vi garantisco che rimpiangevano la pioggia. Per loro è meglio il loro clima, of course. Quindi è tutta questione di abitudini, questo parametro andava tolto dalla classifica. Poi c’è un’altra cosa che ha avuto poco peso nella valutazione, e che vorrei sottolineare: le libertà politiche e sociali. Il Regno Unito sta decisamente in vetta alla classifica.

Faccio notare che a causa del clima sono rimasti fuori i paesi scandinavi, che da sempre godono del riconoscimento dell’essere le nazioni nelle quali si vive meglio al mondo.

Comunque basta divagare, che non c’entra un cazzo. Alla fine volevo solo dire che non siamo più il Belpaese. E’ finita un’epoca. Basta pasta, pizza & mandolini, passiamo allo champagne.

Animale è un complimento

cronaca 19 Comments »
Stavo leggendo le pagine del Corriere, quando mi cadono gli occhi sull’articolo di Magdi Allam.

Andate a leggere questa storia, se ne avete voglia, perchè è davvero indicativa del fatto che la libertà -anche nel nostro Paese- per molti è poco meno di un sogno. Si, poco meno, perchè tanta gente nemmeno riesce più a sognare di essere libera.

E’ il caso di Amal, 33 anni, moglie di Moustapha Ben Har. Un uomo violento che ricorre spesso e volentieri a dure percosse. Ha mandato la moglie all’ospedale già tante volte. In passato è stato anche arrestato per aver accoltellato un connazionale. Litiga continuamente sul posto di lavoro, infatti ora si ritrova disoccupato. Un disastro su due zampe. Perchè questo non è un uomo, e non è degno neanche del regno animale.

Giusto per farvi rendere conto della brutalità di questa sottospecie di essere umano, vi segnalo che ha costretto la moglie ad abortire a suon di botte per ben due volte.

Magdi Allam fa risaltare parecchio una cosa: lui si sente legittimato alla violenza dalla religione. Il giornalista fa intelligentemente notare la falsità di questa motivazione. Pare che circa due anni fa, in quel di Verona, il "predicatore d’odio islamico" - così lo chiama Allam - Wagdy Ghoneim parlò ai fedeli raccolti nella Moschea scaligera con queste parole:

«Sentito che ci ha detto l’imam? Che dobbiamo picchiare la moglie! Perché le donne sono stupide, sono come le pecore che devono essere governate da un pastore. Voi uomini avete ragione di picchiarle, perché è l’Islam che lo dice. Il Corano lo ordina»

Questa schifezza non è commentabile. Ma volete sapere chi è quest’uomo? E’ stato in carcere in Egitto, successivamente poi espulso da Stati Uniti e Canada per apologia di terrorismo. L’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia) riuscì a fargli ottenere un visto d’ingresso nel nostro Paese. Roba da matti. Dopo che l’hanno mandato via da ogni Paese civile, gli date la possibilità di venire a dire quelle grandissime schifezze in Italia? C’è tanta gente onesta che non riesce ad averlo, il visto d’ingresso. Vergogna.

Amal è in condizioni di assoluta impossibilità di reazione. Il marito la tiene sotto scacco. Ha tutti i suoi documenti, compresi visto d’ingresso, passaporto e tessera sanitaria. Ogni volta l’ha minacciata di portarle via i figli per sempre se non avesse ritirato ogni sua denuncia. Sottolineo poi il fatto che è lei che manda avanti la baracca, essendo l’unica lavoratrice. Con un compenso misero, tra l’altro.

Ora non intende ritirare l’ennesima denuncia, e vive barricata in casa con i figlioletti. Il mostro sarebbe capace di qualsiasi cosa. Giuridicamente lei dipende da lui, perchè si trova in Italia per ricongiungimento familiare.

La sua è una storia drammatica, e fa bene Magdi Allam a metterla in rilievo, demonizzando quell’interpretazione del Corano. A cui purtroppo invece si fa molto riferimento, in Italia e fuori.

Riporto l’appello di Amal:
«Aiutatemi a restare a casa mia con i miei due bambini, aiutatemi ad allontanare il marito violento! Voglio vivere in Italia da donna libera e voglio che i miei figli vi crescano da persone libere!».

Mandatelo in prigione, perchè è lì che deve stare. E date la libertà a questa povera donna e ai suoi figli. Perchè, a parte la religione (che se ci pensiamo bene non c’entra nulla con la coscienza umana), si deve essere davvero squilibrati per esercitare delle violenze in questo modo. E in ogni altro modo.


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