Ieri avevo parlato della morte della mia connessione adsl. Morte violenta.

Oggi parlo della sua resurrezione. Improvvisa.

Ebbene, dovete sapere che io condivido la mia connessione con mio cognato, avvocato.

Quando il Principe del Foro si è accorto che Internet non funzionava, e lui ne aveva bisogno, si è leggermente incazzato, ed ieri mattina ha fatto un paio di telefonate. In poche ore hanno ripristinato il tutto.

Un avvocato incute sempre timore. Gli operatori del servizio clienti, di qualunque servizio clienti, non appena sentono la parola "avvocato" o "associazione consumatori" vanno in confusione e sono pronti a soddisfare qualunque vostro desiderio.

Provateci. Io l’ho fatto, una volta.

Mi sono spacciato per lui, dopo che Wind-Infostrada non mi aveva dato retta per diversi giorni. Ho chiamato, ed ho detto: "Salve, sono l’avvocato xxx xxx, chiamo per conto del signor yyy yyy…"

Operatrice: Mi dica avvocato, cosa posso fare per lei e per il suo cliente?
(i giorni precedenti a momenti neanche buongiorno mi dicevano)
Io: Il mio cliente dovrebbe disdire il contratto di fornitura con la vostra compagnia.
(facciamo tutte le pratiche del caso)
Operatrice: Certo, nessun problema, il recesso del contratto sarà operativo in pochissimi giorni.
Io: Ok, grazie, buona giornata.
Operatrice: Si figuri, sempre a disposizione.
Io: Mavaff…
Operatrice: Cosa?
Io: No, niente, dicevo grazie per l’aiuto.

Procuratevi un avvocato di servizio anche voi, può sempre esservi utile.