L’avvocato nel cassetto
netlife, relax Dicembre 29th, 2006Oggi parlo della sua resurrezione. Improvvisa.
Ebbene, dovete sapere che io condivido la mia connessione con mio cognato, avvocato.
Quando il Principe del Foro si è accorto che Internet non funzionava, e lui ne aveva bisogno, si è leggermente incazzato, ed ieri mattina ha fatto un paio di telefonate. In poche ore hanno ripristinato il tutto.
Un avvocato incute sempre timore. Gli operatori del servizio clienti, di qualunque servizio clienti, non appena sentono la parola "avvocato" o "associazione consumatori" vanno in confusione e sono pronti a soddisfare qualunque vostro desiderio.
Provateci. Io l’ho fatto, una volta.
Mi sono spacciato per lui, dopo che Wind-Infostrada non mi aveva dato retta per diversi giorni. Ho chiamato, ed ho detto: "Salve, sono l’avvocato xxx xxx, chiamo per conto del signor yyy yyy…"
Operatrice: Mi dica avvocato, cosa posso fare per lei e per il suo cliente?
(i giorni precedenti a momenti neanche buongiorno mi dicevano)
Io: Il mio cliente dovrebbe disdire il contratto di fornitura con la vostra compagnia.
(facciamo tutte le pratiche del caso)
Operatrice: Certo, nessun problema, il recesso del contratto sarà operativo in pochissimi giorni.
Io: Ok, grazie, buona giornata.
Operatrice: Si figuri, sempre a disposizione.
Io: Mavaff…
Operatrice: Cosa?
Io: No, niente, dicevo grazie per l’aiuto.
Procuratevi un avvocato di servizio anche voi, può sempre esservi utile.





Dicembre 29th, 2006 at 12:01
con la voce che ho, non mi crederanno mai un avvocato…
Cmq grazie per il consiglio
Dicembre 29th, 2006 at 12:06
Vabbè, io mi sono potuto spacciare facilmente per lui…
di niente, è un dovere civico.
Dicembre 29th, 2006 at 13:43
L’ho constatato anch’io. Purtroppo le uniche due maniere di ottenere questo genere di cose è: minacciare di azione legale o fare la voce grossa. Trovo sia una triste realtà .
Dicembre 29th, 2006 at 14:13
Ma sei diabolico….:)
Dicembre 29th, 2006 at 14:21
@abicetta: infatti, altrimenti non ti ascoltano. Comunque devo dire che ho incontrato diverse eccezioni. Di solito sono le grandi aziende quelle tamarre, le medio-piccole tengono ancora un volto umano.
@divara: just a little bit
Dicembre 30th, 2006 at 11:47
su un libro una volta ho letto uno stralcio di un’intercettazione telefonica fra due persone: «… senti, per quella “cosa” che ha detto il “dottore”?», - “dottore” chiamavano l’avvocato di fiducia, no irregolare, una a posto -, dall’altro capo del telefono: «dice che a volte la “penna” non fa il suo “effetto”» - “penna” in riferimento appunto a una contestazione scritta da un avvocato - risposta: «ah, così a detto? dì a chi sai di “scrivere” una letterina di tanti auguri con il “lupacchiotto” [...]»; “senza dubbio una gestione pragmatica delle cose”, scrive poi lo scrittore.
fgr
Dicembre 30th, 2006 at 14:25
eheh, il mondo è pieno di queste telefonate…
Dicembre 31st, 2006 at 16:53
Grande. Hai fatto benissimo.
Ma -ahimé- io non ho avvocati a disposizione. Ma ne avrei un gran bisogno quando
quelle testoline deliziose e gentili come martellate sui mignoli, note come ‘operatori della telecom‘, oltre ad appiopparmi servizi non richiesti, mi riattaccano in faccia quando chiamo per disdirli (anche se sono stata gentile).
Gennaio 1st, 2007 at 12:46
Si, a loro non importa se tu sei gentile o meno. Loro devono vendere. Vendere. Vendere.
Gennaio 1st, 2007 at 16:28
Ottimo consiglio…potrebbe tornare utile
Gennaio 1st, 2007 at 19:50
eheh, un avvocato nel cassetto…
Tra l’altro c’è pure il libro