La NASA ha bisogno di soldi? Ogni tanto se ne esce con qualche annuncio fantasmagorico.

Su Marte ci sono indizi di acqua formatasi in tempi recentissimi sul pianeta. In un’area già fotografata nel 1999, che allora non ne presentava alcuna traccia. Ci sono alcuni detriti che SEMBRANO essere stati trascinati dall’acqua.

Già, sembrano. Ma da qui a dire che c’è acqua corrente, ce ne passa. L’Agenzia Spaziale Italiana, molto più avveduta, dice che ci sono si delle tracce, ma nessuna evidenza diretta della presenza di acqua su Marte. L’acqua non l’ha ancora vista nessuno.

C’è il ghiaccio, come dice anche Margherita Hack, con un articolo sul Corriere, che ha espresso la sua opinione a riguardo.

L’insigne studiosa dice comunque che Marte, dopo la Terra, è il luogo più favorevole per ospitare forme di vita elementare. Atmosfera tenue che da luogo ad un debole effetto serra, temperature entro limiti sopportabili (dai 15°C di giorno ai -80°C notturni, all’equatore); poi, proprio come il nostro pianeta, Marte presenta le stagioni, con un valore di inclinazione dell’equatore rispetto all’orbita molto simile a quello terrestre. La giornata marziana dura poco più di 24 ore, altra similitudine. Rispetto agli altri pianeti e satelliti del Sistema Solare, Marte rappresenta quasi un paradiso. Lei non si sente di escludere che nel sottosuolo ci siano acqua liquida e vita.

Io mi trasferisco. Sempre se la NASA riesce a trovare i soldi per costruire una navicella decente.