L’Isola dei Granosi - 12.

isola dei granosi 7 Comments »
Giorno 44: botti di fine anno…

Feste strane all’Isola dei Granosi. Tra i concorrenti crescono sempre di più l’astio e l’ansia da vittoria. Pare che le alleanze siano già compromesse, anche se…

Infatti i nostri ricconi stanno per conto loro, tranne gli unici due che ormai hanno stretto una certa amicizia: Steve e Calisto. Steve probabilmente non lo teme perchè sa che in un eventuale confronto vincerebbe lui. Ma ricordiamoci che Calisto non è un fesso. Eccolo avvicinarsi a Bill…

Calisto: Hey, Bill: questa è la tua occasione! Votiamo Steve!
Bill: Wow, cavolo! Certo, io l’avrei votato comunque! Lo dirò anche agli altri!

Calisto ha ottenuto ciò che voleva, cioè che Bill si prendesse tutto l’onere di far fuori Steve, in modo da conservare la sua amicizia di facciata. Si vede anche Silvio parlottare con Flavio…

Silvio: Flavio, per me è il momento di scendere in campo!
Flavio: Uhm, mi pare di averla già sentita questa storia…
Silvio: Cribbio! Ma stavolta è diverso! Il nemico non è Prodi! E’ Steve!
Flavio: E perchè? Ti ha soffiato una bella gnocca?
Silvio: Ma no, sempre a quello pensi!
Flavio: Eh, cazzo. Non sai che voglia che ho…
Silvio: Non guardarmi così, ehm… Insomma, voterai Steve?
Flavio: Mah, perchè no, tanto uno devo votarlo. Anzi, devo votarne due. Facciamoci fuori anche Bill, così almeno uno ce lo togliamo dai maroni.

Bill cerca di convincere Ingvar…

Bill: Dai! Votiamolo! Dai!
Ingvar: Mah, sai, se va via Steve qui rischiamo di morire di fame, almeno è uno che cerca di fare qualcosa di positivo ogni tanto. Poi vuole vincere come tutti noi…

Ancora una volta, l’ago della bilancia potrebbe essere Joseph. Tenutosi fuori dal gruppo, era riuscito ad ascoltare tutte le conversazioni. Pensò che fosse arrivato il momento di stare con il più forte, quello che tutti temevano potesse essere il probabile vincitore: per poi farlo fuori in modo indiretto. Eccolo che chiama Steve…

Joseph: Stif! Stif! Fieni! Fieni! Io afere sentito kose prutte su ti te.
Steve: Merda, c’è una rivolta! Chi sono? Fuori i nomi!
Joseph: Pill, Zilfio, Flafio. Kalisten sembra fuori dal komplotten.
Steve: Craz… Ehm, grazie. Mi stai imbastardendo con questa parlata del cazzo che hai. Ma tu, per chi voterai?
Joseph: Non per te, offiamente! Ja! Io fotare Pill e Zilfien!
Steve: Si, bravo. Li voterò anche io, bastardi!

Ma entriamo nei pensieri di Joseph: "Ah ah ah. Io frecare lui, pofero fessakkiotten. Io zapere tutti fotare Stif, io fotare anche Stif, così rimanere in cioco. Lui zapere che altri fotare lui, così lui fotare altri ma non me. Rimanere qvi solo io, Kalisten e Incfar. Io fincere sicuro. Ja."

Steve riuscirà a sfuggire a questi giochi di potere? Si salverà?

Ormai i rapporti sono deteriorati, può darsi che queste alleanze siano solo mera finzione.

Lo sapremo presto: nella prossima puntata, avremo le nominations.

(continua)

The Line - Perle di saggezza

the line 8 Comments »
Quand’ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli.
(Woody Allen)

Fatti e misfatti

cronaca 17 Comments »
Non ho voglia di parlare di Saddam: tanto lo sapete già tutti come la penso.

Ma, volendo rimanere ugualmente seri, non so se avete letto la notizia delle nuove norme del codice penale britannico.

La Gran Bretagna è sempre stato un esempio di efficienza legislativa, all’avanguardia rispetto alle tematiche sociali. A volte anche con decisioni un po’ controverse. Decisioni che però poi vengono fatte decisamente rispettare.

Sto parlando delle nuove norme sullo stupro: fare sesso con una donna ubriaca sarà considerato uguale allo stuprarla.

In un futuro molto prossimo, non appena la legge diventerà esecutiva, una donna in preda all’alcool sarà giudicata totalmente incapace di intendere e di volere: quando denuncerà una violenza sessuale la polizia procederà subito ad un test di sangue e urine. In sostanza se il tasso alcolico rilevato nella donna sarà molto alto, l’uomo in questione non potrà più avere alcuna difesa sul fatto che la donna fosse consenziente e sarà messo sotto inchiesta per stupro.

Il Ministero degli Interni dice che si tratta di una manovra che punta a scoraggiare i rapporti intimi con le donne alticce.

L’associazione UK Men’s Movement, nella persona del suo presidente, prevede che il tutto sarà un grande fuoco di paglia: «Come si accerterà quando una donna ha perso il potere di autodeterminazione? Si introduce anche una discriminazione. Un uomo che beve rimane responsabile delle proprie azioni, una donna no».

Non ha tutti i torti, credo. Anche se sono d’accordo con il fatto di scoraggiare i rapporti occasionali con sconosciute ubriache. Non si sa mai.

Però una cosa mi perplime: il governo giudica così inferiore la capacità di scelta delle donne britanniche in stato di ebbrezza, rispetto a quella degli uomini nelle stesse condizioni?

Forse questa legge discrimina più le donne, che gli uomini. Fermo restando il fatto che bisogna prevenire gli stupri, in un modo o nell’altro.

Quindi ben venga questa legge, se porterà qualche risultato tangibile.
Ma, chissà perchè, non ne sono molto convinto…

Rebel Rebel - David Bowie

songs 26 Comments »
Ecco una canzone che non ascoltavo da tantissimo tempo. L’ho ritrovata oggi, per caso, l’avevo dimenticata. La condivido con voi. E’ una delle più belle di Bowie, secondo me.

You’ve got your mother in a whirl
She’s not sure if you’re a boy or a girl
Hey babe, your hair’s alright
Hey babe, let’s go out tonight
You like me, and I like it all
We like dancing and we look divine
You love bands when they’re playing hard
You want more and you want it fast
They put you down, they say I’m wrong
You tacky thing, you put them on

CHORUS
Rebel Rebel, you’ve torn your dress
Rebel Rebel, your face is a mess
Rebel Rebel, how could they know?
Hot tramp, I love you so!

Don’t ya?

CHORUS

You’ve torn your dress, your face is a mess
You can’t get enough, but enough ain’t the test
You’ve got your transmission and your live wire
You got your cue line and a handful of ludes
You wanna be there when they count up the dudes
And I love your dress
You’re a juvenile success
Because your face is a mess
So how could they know?
I said, how could they know?

So what you wanna know Calamity’s child,
Where’d you wanna go?
What can I do for you? Looks like you’ve been there too
‘Cause you’ve torn your dress
And your face is a mess
Ooo, your face is a mess
Ooo, ooo, so how could they know?
Eh, eh, how could they know?


Su gentile richiesta, ecco la traduzione.
(anche se secondo me questa canzone non
andrebbe tradotta, perde un po’ di significato)

Tua madre ha una gran confusione in testa:
Non sa bene se sei un ragazzo o una ragazza.
Ehi, tesoro, i tuoi capelli sono a posto;
Ehi, tesoro, usciamo insieme stasera.
Io ti piaccio e a me piace tutto questo;
Ci piace ballare e siamo davvero divini.
Tu ami le band che ci vanno giù dure,
Vuoi tutto e subito.
Gli altri ti umiliano, dicono che io sbaglio;
Tu sguaiatamente li prendi in giro.

RITORNELLO
Ribelle ribelle, hai il vestito strappato.
Ribelle ribelle, la tua faccia è un casino.
Ribelle ribelle, ma che ne sanno gli altri?
Calda puttana, mi piaci così!

A voi no?

RITORNELLO

Hai il vestito strappato, la tua faccia è un casino.
Non sei mai soddisfatto, ma l’eccesso è la tua regola.
Hai corrente e filo elettrico,
Hai il tuo bel codazzo di gente e un po’ di “roba”
E ci tieni a far sapere che sei un dandy.
E adoro il tuo vestito!
Sei un giovane successo,
Perché la tua faccia è un casino.
Ma che ne possono sapere gli altri?!
Eh?! Che ne sanno gli altri?!

L’avvocato nel cassetto

netlife, relax 11 Comments »
Ieri avevo parlato della morte della mia connessione adsl. Morte violenta.

Oggi parlo della sua resurrezione. Improvvisa.

Ebbene, dovete sapere che io condivido la mia connessione con mio cognato, avvocato.

Quando il Principe del Foro si è accorto che Internet non funzionava, e lui ne aveva bisogno, si è leggermente incazzato, ed ieri mattina ha fatto un paio di telefonate. In poche ore hanno ripristinato il tutto.

Un avvocato incute sempre timore. Gli operatori del servizio clienti, di qualunque servizio clienti, non appena sentono la parola "avvocato" o "associazione consumatori" vanno in confusione e sono pronti a soddisfare qualunque vostro desiderio.

Provateci. Io l’ho fatto, una volta.

Mi sono spacciato per lui, dopo che Wind-Infostrada non mi aveva dato retta per diversi giorni. Ho chiamato, ed ho detto: "Salve, sono l’avvocato xxx xxx, chiamo per conto del signor yyy yyy…"

Operatrice: Mi dica avvocato, cosa posso fare per lei e per il suo cliente?
(i giorni precedenti a momenti neanche buongiorno mi dicevano)
Io: Il mio cliente dovrebbe disdire il contratto di fornitura con la vostra compagnia.
(facciamo tutte le pratiche del caso)
Operatrice: Certo, nessun problema, il recesso del contratto sarà operativo in pochissimi giorni.
Io: Ok, grazie, buona giornata.
Operatrice: Si figuri, sempre a disposizione.
Io: Mavaff…
Operatrice: Cosa?
Io: No, niente, dicevo grazie per l’aiuto.

Procuratevi un avvocato di servizio anche voi, può sempre esservi utile.

Questo commento non s’ha da fare

netlife, psiconet 37 Comments »
Caro Splinder,

mi hai rotto le palle. Commenti che spariscono, oppure compaiono con orari improbabili, che solo tu sai come cazzo è possibile che succeda. Poi sono giorni che non funzionano questi maledetti feeds RSS. Mi servono, lo capisci? Ti ho anche scritto in privato per segnalare il problema, ma tu fai finta di non conoscermi.

Addirittura mi scopro pre-veggente e rispondo ai commenti prima che me li facciano. Se fossi un medico, potrei scrivere ricette personalizzate prima che i malati si presentino, e stare così perennemente in vacanza come un nababbo.

Mi avevi promesso  mari e monti con il tuo spostamento dal Canada all’Italia, ma fino ad oggi quel viaggio ha portato solo disordini, scombussolando i nostri blogs.

Ormai la rottura tra di noi è irreversibile, mi dispiace annunciartelo così, ma non mi lasci altra opzione. Ho fatto la mia scelta, tra noi è finita. Abbiamo chiuso. Dammi il tempo di raccogliere le mie cose e me ne andrò via.

Ormai non più con affetto,

net

PS Dato che la connessione di casa mi è andata a puttane, e non so quando me la ripristineranno (grazie anche a te, Telecom: vaffanculo), ci metterò un po’ a raccogliere le mie cose. Sono costretto ad andare in ufficio per scaricarmi (clandestinamente) le cose che mi servono, bah.

PPS Cari amici, approfitto dell’occasione per scusarmi se in questi giorni non potrò aggiornare il mio blog e passare dai vostri, dato il problema di cui sopra.

—-

Questa è la mia lettera per Splinder. Lasciate anche voi la vostra testimonianza. Chi passa di qui lasci un commento per dire: si, anche io ho problemi con Splinder. O anche solo per salutarmi, o mandarmi a cagare. :D

E guerra sia

netlife, relax 6 Comments »
Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera da Ferservizi - gruppo Ferrovie dello Stato S.P.A….

La missiva conteneva alcune delucidazioni sulle nuove procedure di rinnovo biglietti a chilometraggio illimitato per i dipendenti e per i loro figli.

Stavano solo indorando la pillola.

Contestualmente, mi hanno mandato l’avviso che a giugno 2007 compirò 25 anni, e quindi dovrò restituire i biglietti.

Grazie, non credevo foste tanto precisi. Li mor####i vostri.

Me lo ricordavo da solo il fatto di compiere 25 anni a giugno. E poi prima il limite era 26. Bastardi.

Ma ho deciso che la mia rappresaglia sarà durissima.

Ah ah ah.

Non appena mi sarò scrollato di dosso l’università, e se eventi non completamente controllabili non mi metteranno i bastoni tra le ruote, comincerò a fare su e giù - a destra e a sinistra per l’Italia come un ossesso.

Anzi, come un vendicatore.

Il vendicatore dei figli dei dipendenti del gruppo FS che stanno per compiere 25 anni.

Il tutto a spese di Trenitalia, ovviamente. E il conto sarà salato.

Chiamatemi net, il terrore dei capitreno.

O il ramingo degli Eurostar, se preferite.

The Line - Perle di saggezza.

the line 18 Comments »
L’avvenire è di coloro che non sono disillusi.
(Georges Sorel)

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