Grandi uomini.
Senza categoria Novembre 16th, 2006Tra la ressa incredibile di persone dell’Aula Magna, strapiena, ho potuto conoscere oltre al grande scrittore anche un uomo dallo spiccatissimo senso dell’umorismo. Ha fatto due-tre battute da schiattare dalle risate.
Entrare è stato complicato, dato che i Carabineros alla porta non facevano entrare neanche più i professori, tanto era piena l’aula. E vi posso assicurare che è molto grande. Poi ho trovato un’entrata, ehm, secondaria.
Il tema della lezione del Prof. Eco è stato "Riflessioni illustrate sulla bruttezza".
Tempo fa era già stato all’Unical a parlare della bellezza.
Davvero interessante, anche se non ho seguito tutto a causa del gran caldo e della difficoltà a sentirlo, dato il chiasso. Penso che comprerò il libro, mi ha affascinato molto la parte di discorso che ho ascoltato.
In ogni caso ho rafforzato la mia idea che Eco sia un personaggio da ammirare.





Novembre 16th, 2006 at 19:17
Ma Eco ti ha usato come esempio? ;DDDD
Novembre 16th, 2006 at 19:26
Si, mi ha fatto sedere vicino a lui, sussurrando: “peccato non potere avere Barbara come modello”.
Novembre 16th, 2006 at 19:28
E’ questa l’unica parte di discorso che hai ascoltato, no? ;DDDD
Novembre 16th, 2006 at 19:33
No, invece ci siamo rallegrati quando abbiamo capito che ci saremmo risparmiati il peggio.
Novembre 16th, 2006 at 19:55
Chissà cosa ti piace di Umberto Eco… Senti, visto che sei dell’Unical, mi chiarisci una cosa? Gambarara, il semiotico o filosofo del linguaggio, stima Eco?
Sul giochino, non dirò piu’ una parola. Diciamo solo che il titolo del post era sbagliato. Il passatempo non era stupido in sé, ma chi ha scritto quel post magari…
Novembre 16th, 2006 at 20:09
uuuh…che invidia….sentire parlare persone del suo calibro è sempre un’enorme fortuna
Novembre 16th, 2006 at 20:21
@filippo: ecco, sapevo che qualcuno avrebbe preso quel gioco per qualcosa di diverso da quello che era. Comunque questo non ti autorizza a darmi dello stupido, mi sembra un po’ esagerato, anche perchè non mi conosci, ed io non mi sarei mai permesso di dare dello stupido ad una persona che non conosco.
Ah, non ho idea di quale sia la posizione di Gambarara riguardo ad Eco.
@bryenh: si, davvero, è una fortuna!
Novembre 16th, 2006 at 20:28
net, scherzavo… Come in tutti gli altri commenti…
Pensavo scherzassi anche tu…
Novembre 16th, 2006 at 20:29
Ma te la sei presa? Scherzavo. Mi scuso, forse non potevo permettermi di scherzare perché non ci conosciamo…
Novembre 16th, 2006 at 20:33
Infatti scherzavo, ma stavolta mi eri sembrato più che serio. Sono contento di essermi sbagliato.
Amici come prima, ok?
Ah, nell’altro commento ho dimenticato di scrivere cosa mi piace di Eco: lui scrive in italiano, italiano perfetto (non so cosa ne pensi Gambarara -non l’ho visto in sala, ma mi pare di averlo sentito nominare da qualcuno, forse avrà avuto qualche imprevisto-, ma è la mia opinione). Poi ho apprezzato davvero molto “Il pendolo di Foucalt” e “Il nome della rosa”.
A te non piace?
Novembre 16th, 2006 at 20:42
Errata corrige: Foucault, non Foucalt.
Novembre 16th, 2006 at 20:59
Beh, io studio filosofia del linguaggio e ho un po’ di irritazione verso la semiotica come disciplina.
Le cose che fa Eco, ma anche altri, mi sembra non centrino i problemi veri della filosofia.
In piu’, non vedo una originalità irresistibile in quel che Eco dice a proposito di altro: sulla comunicazione televisiva e su altre questioni “pop” o non filosofiche. Pensa a Mike Bongiorno per dire, fa tanto Baricco. Altro bravo letterato che odio.
Sul versante letterario, Eco mi sembra di sicuro superiore ai vari Dan Brown. Ma non si può dire sia un classico. Ricordo di quando leggevo “Il nome della rosa” e ci trovavo solo una trama avvincente, riflessioni blande e ritrite sulla cultura monastica e medievale e una scrittura piacevole. Beh, io odio queste cose. Non mi sento attratto da una scrittura scorrevole e attraente, è solo mestiere.
Poi, certo, è molto bravo, come anche Baricco. Ma io non riesco ad accontentarmi, preferirei ammirare un genio. Eco è una persona davvero preparata e non dice mai cose assurde. Ma spesso dice cose piuttosto banali, patinate di citazioni e grande cultura.
PS: In confidenza,
pare che qualche mese fa sia venuto a tenere una conferenza ad Oxford. Beh, la platea dei filosofi di qui pare l’abbia massacrato di obiezioni, e pare anche che abbia sfoggiato un inglese di basso livello. Non vuol dire nulla, eh, si è liberi di non sapere l’inglese e di non essere graditi dai filosofi oxoniensi, però è un simpatico aneddoto.
PPS: Ma si’, certo, non ho mai voluto non essere amico. Forse ho ecceduto nello scherzo basandomi proprio sull’amicizia. Lo scherzo era proprio nel far vedere di offenderti per accentuare lo scontro…
Novembre 16th, 2006 at 21:00
Mazza, aho’, mi sa che ho esagerato col commento. E’ venuto piu’ lungo del post. Sorry…
Novembre 16th, 2006 at 21:01
Sì, Eco è bravo..però i suoi libri mi fanno du palle!!!
Novembre 16th, 2006 at 21:20
Ah ok, ho capito il tuo punto di vista… A me invece piace proprio quel suo “saper fare il mestiere”. E soprattutto il Pendolo l’ho trovato un gran libro.
Oggi invece ha sfoggiato un francese perfetto, mi sa che non gli piacciono gli inglesi.
Novembre 16th, 2006 at 21:20
@francy: ahahah, in effetti a volte è un po’ pesantuccio!
Novembre 16th, 2006 at 21:27
una cordiale buona serata atutti ma vedo che trattati altri argomenti. non voglio disturbare. ancora cordialmente saluto con stima. Alfio D’Agati
Novembre 16th, 2006 at 21:37
Sono d’accordo con Francy, Eco è un po’ lento come lettura, però non discuto assolutamente lo spessore di lui come persona.
Un bacio!
Novembre 16th, 2006 at 22:00
@prazzitu: buonasera a te! Verrò a vedere che argomenti tratti tu, comunque non disturbi affatto.
@miss: baci anche a te
Novembre 16th, 2006 at 23:14
MA GRANDE!!!
Novembre 17th, 2006 at 12:14
Ma il Pendolo è così scorrevole (come il Nome della Rosa, dico)? A me era sembrato (pur avendolo solo iniziato) molto meno “pop”, pieno di citazioni colte, allusioni, ecc.
Novembre 17th, 2006 at 14:29
Eco è bravo, però un po’ ripetitivo (…ivo …ivo).
Novembre 17th, 2006 at 19:55
@viola:
@abs: no, è molto più pesante da leggere, però io l’ho trovato più interessante…
@leetah: una battuta molto intelligente!
Novembre 17th, 2006 at 22:14
Pesantucciooooooo????? O_O
Novembre 17th, 2006 at 22:27
ahahahaha
Novembre 18th, 2006 at 17:44
Eheheh…mica solo da te ci sono grandi personaggi….nell’aula magna della Sapienza di Roma hanno invitato addirittura…
..
…
….
…..
……
…Leone di Lernia…
o_O
Novembre 18th, 2006 at 17:45
ahahahhaahha, questo si che è da vedere! Mamma mia dove siamo arrivati, Leone di Lernia a parlare all’università …
Novembre 18th, 2006 at 17:46
è una vergogna solo che sappiamo associare un viso a quel nome….
Novembre 18th, 2006 at 17:50
infatti, hai perfettamente ragione, purtroppo…