Qui qualcuno è ipocrita.

E non sto parlando di Saddam. No, nemmeno di Bush. No, nemmeno del Nano, stavolta.

Ma di Blair, Prodi e della UE tutta. Si, ce l’ho con la democraticissima Unione Europea. Perchè mi hanno fatto girare le scatole. Non è possibile ricordarsi di essere contrari alla pena di morte solo quando fa comodo. Non ho mai sentito la UE prendere una posizione ufficiale su di una condanna a morte negli States o in altre nazioni. Saddam merita di morire meno di un condannato qualsiasi dello Stato del Texas? Cos’ha di più?

Allora permettetemi di dire che quei signori devono stare zitti: perchè se non hanno il coraggio di dire agli amici americani - "Hey, non si fa!", non vedo perchè dovrebbero parlare ora che si condanna un personaggio famoso e controverso. Lasciatelo morire come lasciate morire tutti gli altri condannati, senza fare una piega o dire una parola per salvarlo.

La vita di Saddam vale più di quelle dei condannati a morte fatti fuori dalla giustizia "normale"?

Io mi sono posto questa domanda.

E ci tengo a precisare che non sto facendo un discorso di validità sociale o meno della pena di morte, per quello ognuno ha la sua testa e la può pensare come gli pare. Faccio solo un discorso di coerenza.

La UE condanna la pena di morte? Bene, allora deve condannarla SEMPRE E COMUNQUE.